Gru dacqua - FMGRU

Il recupero di Punta della Dogana affidato Tadao Ando, Dottor Group, FM Gru

E una delicata alchimia, che a Venezia sta funzionando: la collaborazione tra Stato, Comune e privati ha promosso il progetto di restauro e recupero del compendio demaniale Punta della Dogana. Già intervenuto in città, con la riqualificazione di Palazzo Grassi, l’architetto Tadao Ando ha firmato anche il progetto di recupero di Punta della Dogana, per tramutarlo in uno dei luoghi di riferimento per l’arte contemporanea in ambito sia nazionale sia internazionale. Il Sindaco di Venezia, Massimo Cacciari: A Punta della Dogana si gioca una scommessa del tutto nuova per l’urbanistica italiana: far sì che sia il massimo dell’innovazione, non il vincolo o la riduzione a museo, a assicurare il massimo della conservazione. Al complesso esercizio di riconversione degli spazi esistenti in un nuovo Centro d’Arte Contemporanea, che ospiterà le opere della collezione Pinault, è stato chiamato, in qualità di general contractor, Dottor Group. Valido e prezioso l’apporto in cantiere delle due gru topless della FM Gru di proprietà della Dottor Group: una 1345 TLX e una 1350 TLX.

Da 15 a 65 metri

La gamma di gru TLX di FM Gru, con sbracci da 15 a 65 metri, offre sicurezza operativa - sicurezza mutuata dall’applicazione di ciò che di meglio l’attuale tecnologia rende disponibile. Si tratta di gru senza cuspide, evoluzione delle gru a torre, progettate e costruite per assicurare rapidità e facilità di montaggio

Montaggio rapido

Le gru TLX sono agevolmente trasportabili su autocarro, su trailer o in container, poiché rimangono in sagoma stradale. Tutti i pezzi sono divisibili in sezioni di lunghezza inferiore a 6 metri e di peso ridotto. Anche le funi di guardia sul braccio e sulla controfreccia sono montate in stabilimento. Le operazioni di montaggio sono anche facilitate dall’impiego, di serie, di connettori a innesto rapido.

Si lavora in sicurezza

Le TLX sono equipaggiate con cella di carico in categoria di sicurezza 3. Tutte le pulegge sono in materiale plastico a alta resistenza. Il braccio è dotato di un cavo di sicurezza per lo smontaggio. L’organo di sollevamento è installato sul braccio in modo da effettuare a terra il giro della fune. L’argano del carrello è provvisto di arresto di emergenza per consentire l’esecuzione, in totale sicurezza, di tutte le operazioni di manutenzione.

Limpossibile possibile

Venezia chiama a equilibrismi in cantiere. L’installazione della 1350 TLX è stata più difficoltosa rispetto a quella della 1345, perché non si dava spazio a terra: per montare il braccio della 1350, di 50 metri di lunghezza, si è lavorato su una chiatta. Tenendo conto delle difficoltà prodotte dalle oscillazioni della chiatta, si è dovuti uscire in sbalzo con il braccio, con i conseguenti problemi di ingombro per la navigazione. Il tutto è durato due giorni, con due montatori. Più semplice il montaggio della 1345, per la disponibilità di spazio a terra. Un’autogru LPM 1090/3 Liebherr, anch’essa montata su una chiatta, è servita per il montaggio di entrambe le gru

Visualizza versione completa

Leggi anche

Le vette Liebherr

La Liebherr 71 K ha modellato, coadiuvata da altre tre Liebherr, l’attività in altezza del cantiere per la costruzione della funivia del Renon

City gru

È una macchina che preserva tutte le caratteristiche costruttive che caratterizzano il prodotto Fassi: leggerezza; potenza e durata

Più K

La nuova gru ha i vantaggi di un braccio, pieghevole idraulicamente, con quelli di una torre tralicciata telescopica.