Le vette Liebherr - Liebherr Italia

Tre gru in poco spazio

Nasce la nuova. E sarà erede di svariate fatiche e glorie: la vecchia funivia del Renon ha funzionato per quarant'anni. Ora, lascia spazio a un impianto unico in Italia. Si tratta del primo impianto 3S. "3S significa 3 seil", che in tedesco sta per "tre funi, trifune". È un ibrido tra una funivia e una cabinovia: ci sono due funi portanti fisse per linea dove corrono, ammorsati automaticamente a una fune traente, dei carrelli funiviari che sostengono cabine da trenta persone ciascuna. La soluzione consente di aggiudicarsi i vantaggi offerti dalle cabinovie: alte portate; brevi tempi di attesa e stabilità al vento. L'impianto avrà otto cabine in linea, che partiranno ogni cinque minuti. La portata sarà di 550 persone/ora. Sette i piloni della linea, e 4.541 i metri di lunghezza. Saranno undici i minuti di durata del trasporto. A costruire il nuovo impianto è un'associazione temporanea di imprese (formata da Leitner Technologies e Seeste Bau), che ha vinto la gara d'appalto indetta dalla Provincia di Bolzano, e che si avvale di tre gru Liebherr. Iniziati nell'ottobre del 2007, i lavori saranno completati a metà 2009. L’importanza del nuovo impianto, quale parte integrante della rete dei trasporti pubblici di Bolzano, è ovvia. Paragonando la lunghezza del tracciato della funivia rispetto all’alternativa su strada: Renon e Bolzano sono collegate da una percorso su strada di 17 km., mentre la lunghezza totale della linea funiviaria è - come già indicato - di 4.541 metri.

Esperienza e gru

A fornire l’esperienza necessaria al cantiere della nuova funivia è stata la ditta Niederstätter, di Bolzano. Esperienza e gru, per la precisione, è ciò che Niederstätter ha offerto. La macchina si è resa necessaria per montare i nuovi tralicci che costellano i 4.541 metri del percorso. La più adatta, ponderate le esigenze del cliente e la conformazione del terreno, si è rivelata la gru automontante Liebherr 71 K. Macchina con capacità massima di sollevamento di 6.000 kg e, allo sbraccio massimo, di 1.200 kg., la Liebherr 71 K ha modellato, coadiuvata da altre tre Liebherr, l’attività in altezza del cantiere.

Il trasporto

Nei cantieri in montagna regnano difficoltà, e anche ovvie. La gru Liebherr, per arrivare a destinazione e essere montata, è stata trainata lungo una mulattiera costruita per l’occasione. “Il sistema ad assali veloci con assi sterzanti, tipo Liebherr TRA 250, è stato fondamentale per questo trasporto”.

Il montaggio

Difficile il trasporto. Non meno impegnativo il montaggio. Se è pur vero che le gru della serie K di Liebherr nella fase operativa reclamano poco spazio per essere installate, è anche innegabile che nel cantiere della funivia del Renon lo spazio a disposizione era quasi nullo. Il montaggio ha così richiesto tutta l’abilità e l’esperienza dei montatori di Niederstätter. Sullo stretto luogo di installazione sono stati montati cinque elementi di torre, con il sistema di telescopaggio, fino a raggiungere l'altezza sotto gancio di 35 metri. Il montaggio degli elementi più pesanti dei tralicci ha richiesto il ricorso persino alla consulenza della casa madre Liebherr - Werk Bieberach GmbH, per aumentare del 20% la capacità di sollevamento della gru.

Altre tre!

Per la costruzione delle stazioni di monte e di valle della funivia, Niederstätter ha montato tre altre gru Liebherr a rotazione in alto: una 112 EC-H 8, con sbraccio di 45 metri e altezza sottogancio di 40 metri; una 180 EC-B 10 Flat-Top, con sbraccio di 60 metri e altezza sottogancio di 36,6 metri; una 154 EC-HM 6 FR.tronic, con sbraccio di 50 metri e con altezza sottogancio di 38,2 metri.

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