12,7 mld di USD (+1% YoY) per Machinery, Energy & Transportation Sales di Caterpillar (il totale è di 13,5 mld se si includono i 791 mln di prodotti finanziari). Per le singole divisioni, troviamo che “Construction Industries” ha realizzato 4,4 mld di USD (-2% YoY), con andamenti diversificati a livello regionale. Crescita in Nord America (+9% e 1,9 mld di USD), stabilità in Europa-Middle East-Africa (+1% e 997 mln), mentre c’è un calo in Sud America (-15% e 599 mln) e Asia (-13% e 962 mln). E’ andata meno bene al segmento “Resource Industries”: -19% nel confronto YoY, per 2,1 mld totali. Nel dettaglio regionale: Nord America 752 mln e -10%, EAME 369 mln e -31%, Sud America 495 mln e -25%, Asia 556 mln e -13%. Decisamente migliore la performance del segmento più rilevante, “Energy & Transportation”: 5,5 mld di dollari con un bel +13% YoY. Nelle singole aree: Nord America 2,5 mld e +33%, EAME 481 milioni e -21%, Sud America 1,5 miliardi e +9%, Asia 981 milioni e +2%.
Il risultato di “Construction Industries” vede un peggioramento in termini di volumi, mentre invece sale il fatturato. I risultati negativi in Sudamerica e Asia sono da addebitarsi rispettivamente ad una riduzione significativa degli ordini da parte del governo brasiliano e a ridotte attività di costruzione uniti a problemi legati all’inventario presso i dealer cinesi. “Resource Industries” include il segmento Mining per il quale i clienti hanno ridotto gli investimenti anche nel 3Q, perché la prima opzione è stata consolidare le miniere esistenti migliorandone la produttività anziché investire nella loro espansione o nell’apertura di nuovi siti. Il rialzo di “Energy and Trasportation” è legato principalmente all’aumento di richiesta dei prodotti ferroviari in NA ed EAME e di motori per OEM nel settore industriale nella stessa EAME.
Caterpillar conferma l’outlook 2014 a 55 miliardi di dollari, mentre per il 2015 il gruppo di Peoria prevede un piccolo, ma significativo, incremento di fatturato nei paesi più sviluppati, grazie alla variazione delle politiche economiche che dovrebbero incentivare gli investimenti, e andrà probabilmente meglio anche nei paesi in via di sviluppo, nei quali saranno parzialmente ridotti i tassi d’interesse che fino a metà 2014, tenuti artificiosamente alti dai governi locali per tenere sotto controllo l’inflazione, avevano provocato rallentamenti degli investimenti nell’economia reale. Si intravedono poi buone prospettive dalle infrastrutture per paesi come Stati Uniti, Turchia e India. Nonostante queste premesse positive, ci sono conflitti politici e sociali che impediranno una ripresa nei paesi dell’area di influenza russa, in Africa e Medioriente. A ciò si aggiunge qualche ulteriore incertezza sulle politiche interne di Cina e Stati Uniti, per cui, nel complesso, Cat si aspetta per il 2015 un risultato analogo o solo leggermente superiore ai 55 miliardi del 2014.
Il responsabile dello stabilimento di Decatur, Sankar Kurumbail, è comprensibilmente fiero del suo nuovo bambino "In tutte le più grandi infrastrutture costruite negli ultimi settant'anni, in ogni parte del mondo, i motrscapers di Cat hanno giocato un ruolo importante. La loro velocità operativa e la loro produttività in termini di cubature mosse li rendono l'opzione più vantaggiosa per le imprese. Senza dimenticare che sono fra i prodotti Cat che durano di più: ci sono ancora scraper, costruiti negli anni '70, che lavorano duramente ancora oggi"!