Notizie Deutz

giovedì 23 aprile 2015

Deutz e lo Stage V

I tedeschi, si sa, guardano avanti; alcuni davvero molto. E' il caso del produttore di motori Deutz che ha appena annunciato di avere sviluppato una gamma di motorizzazioni già pronta per  applicazioni offroad in regola con lo Stage V della normativa antiemissioni.

La gamma comprende motorizzazioni comprese fra 2,8 e 7,8 litri (con DPF) che, secondo le dichiarazioni della Casa tedesca, sono già pronte a rispondere alle richieste delle normative sulle emissioni che in Europa entreranno in vigore nel 2019.

Le motorizzazioni, che si basano sul sistema proprietario di post-trattamento dei gas esausti Dvert (acronimo di Deutz variable emissions reduction technology, sistema variabile Deutz di riduzione delle emissioni), segnano una strategia precisa per i prossimi anni, con un vantaggio sia per il produttore (che ha ben chiare le linee di investimento sul medio termine) sia per le case che sceglieranno Deutz (che potranno seguire una politica di approvvigionamento dei motori ben programmata).


lunedì 19 agosto 2013

Deutz risultati primo semestre 2013

Davvero ottime le prospettive per Deutz nell'immediato futuro; il produttore di motori tedesco, rendendo pubblici i risultati del secondo trimestre 2013, ha sottolineato che gli ordini ricevuti nel primo semestre 2013 hanno battuto tutti i record precedenti, attestandosi a 843,5 milioni di euro (+20% rispetto allo stesso periodo del 2012). Se si guarda al solo secondo trimestre 2013 i dati sono ancora migliori: gli ordini crescono del 30% rispetto al primo trimestre e il prezzo unitario per motore cresce significativamente rispetto allo scorso anno (i nuovi motori Stage IIIB fanno la loro parte). Il fatturato del secondo trimestre 2013 si attesta sui 372,2 milioni di euro, in crescita, rispetto al primo trimestre 2013, della considerevole percentuale del 28%. I profitti crescono drasticamente, passando dal rosso di 6,4 milioni di euro del primo trimestre al più che confortevole nero dei 22,9 milioni di euro del secondo. Anche la liquidità è aumentata di pari passo. Alla base del miglioramento dei risultati secondo Deutz: l'investimento in nuovi prodotti e l'ampliata offerta in aree già presidiate, oltrechè i buoni risultati della joint venture cinese che ha fatto registrare una robusta crescita.


venerdì 6 agosto 2010

Si scaldano i motori

I dati del secondo trimestre spostano decisamente gli indicatori in terreno positivo per Deutz che chiude con un impressionante + 40% sullo stesso periodo del 2009; i risultati aggregati del semestre sono meno positivi, anche se segnano un + 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Quello che fa ben sperare la casa produttrice di motori è il trend, decisamente in rialzo, degli ordini cresciuti nel primo semestre del 65%Helmut Leube, chairman di Deuz: "Guardiamo il futuro con una decisa ventata di ottimismo e possiamo ora affermare di avere finalmente invertito la tendenza". Lo speriamo tutti...


mercoledì 17 febbraio 2010

Deutz applica la logica just in time

Per rispondere alla crescente diversità dei suoi prodotti e ottimizzare i processi, Deutz ha aperto un nuovo centro di raccolta e assemblaggio a Colonia, nell’area di Porz. L’impianto copre un’area di 12000 m, è costato circa 2,5 milioni di euro e darà lavoro a una cinquantina di persone suddivise in due turni. Il centro JIS (just in sequence), raccoglie i vari materiali in sequenza, seguendo l’ottica just in time, in modo che l’ordine venga subito assemblato il giorno stesso per ridurre le scorte dei materiali. Questo processo logistico riduce i tempi, allineando gli ordini e fornendo il quantitativo richiesto in modo da non dover avere materiale in più all’interno dell’impianto. Solo i componenti base, utilizzati per la produzione di tutte le varianti dei motori Deutz, verranno tenuti nella catena di montaggio, mentre quelli non sempre utili, saranno forniti in base alla necessità, per ridurre al minimo il magazzino.


giovedì 11 febbraio 2010

Al Bauma Deutz porta un motore eco compatibile

Deutz presenta al Bauma una nuova gamma di motori che rispettano le norme Tier 4 Interim e stage III B: TCD 20XX. Si tratta di motori ultra compatti dotati di un catalizzatore (Doc) poco costoso e facile da installare, che garantisce il post trattamento dei gas di scarico, rispettando così la nuova direttiva. Dispongono di sistema common rail con iniezione ad alta pressione e controllo elettronico del motore che consente la sua regolazione in maniera intelligente. Grazie al catalizzatore ossidante, ai filtri antiparticolato, alle tecnologie post trattamento, al convertitore e al sistema di riduzione selettiva delle iniezioni, rimangono competitivi, ma in conformità coi limiti delle emissioni. Nella gamma sono presenti diversi modelli: dal più piccolo dotato di 4 cilindri con potenza che va da 28 a 55,9 kW, al TCD 2010 da 50 a 85 kW, il modello medio TCD 2012 da 70 a 180 kW, il TCD 2013 da 160 a 250 kW con 6 cilindri e il più grande TCD 2015 che va da 300 a 520 kW. Tutti mantengono elevata potenza nonostante siano muniti di turbocompressore che permette il ricircolo dei gas e minori emissioni di rumore.


Deutz