E' il cantiere per la costruzione delle stazioni del prolungamento della Linea 2 della Metropolitana Milanese, con la nuova diramazione di Assago - Milanofiori Forum. L'intervento, che si sviluppa per 4,8 km (1,5 in sotterranea), interessa le fermate Assago Milanofiori Nord, Assago Milanofiori Forum e tre tratti di galleria. Le due nuove stazioni, con copertura esterna in alluminio, hanno pareti in "faccia a vista" alte 12 metri e gettate in un’unica sezione. Per costruirle, sono stati usati casseri a travi Top50 Doka, che, pensati per la circostanza, sono stati progettati per sopportare le spinte di getto. Per realizzare le superfici lisce ed uniformi richieste dal progetto, la cassaforma Top50 è stata impiegata con il pannello fenolico Dokaplex di Doka. Il sistema per i solai delle nuove stazioni - solai che sono prefabbricati con lastre predalles (travi di luce 15 metri e di altezza 1,30 metri) -, in ragione della conformazione delle stazioni, con un piano mezzanino e un piano superiore che collega le due parti delle stazioni stesse, è stato differenziato: puntelli Eurex 30 450 per la puntellazione del piano banchina e torri di puntellazione 2 per la zona centrale. La parte complessa dell'intervento è stata la costruzione della galleria del prolungamento. L'impossibilità di interrompere la viabilità ordinaria, non ha consentito di costruire la galleria in più fasi (come di solito si fa): i monoliti sono stati realizzati esternamente e poi, con dei martinetti, sono stati spinti in sede. La conclusione del cantiere è preventivata per la primavera del 2009.
Ci giunge completo, sotto forma di volume dal titolo “Opere provvisionali per manufatti in calcestruzzo – Gestione operativa, Produzione, Sicurezza”, il progetto di monitoraggio cantieri ideato da Doka Italia e eseguito con la collaborazione del gruppo di ricerca C.A.P.S. (Costruzioni, Appalti, Progetto e Sicurezza) del Politecnico di Milano. Il volume identifica i modi per rendere ideale la gestione del cantiere sotto tutti gli aspetti: operativo; produttivo; economico e di sicurezza, con riferimento ai manufatti in calcestruzzo. Dallo studio prende rilievo con chiarezza che le migliori prestazioni - tecniche, economiche, di qualità, di sicurezza - sono state raggiunte nei casi in cui la cooperazione fra i diversi attori del processo edilizio si è avviata sin dalle prime fasi.