Tutto con un braccio solo - Volvo Construction Equipment Italia

La nuova gamma di minipale multifunzione gommate e cingolate di Volvo CE

L’anteprima mondiale era stata ad Intermat 2012, lo scorso aprile, ma ora cominciano a girare i primi modelli per l’Italia (nonostante le pessime condizioni del mercato); parliamo delle minipale (skid), gommate e cingolate, che Volvo CE ha aggiunto alla sua offerta commerciale. Si tratta di sette modelli, quattro gommati e tre cingolati con capacità di sollevamento compresa fra 610 kg (il gommato MC60C) e 1450 kg (il cingolato MCT145C) e motorizzazioni  con potenze lorde comprese fra 36 e 69 kW. Indubbiamente la caratteristica distintiva fondamentale è il design del braccio di sollevamento, unico e con perno laterale. Cominciamo quindi la nostra analisi dal braccio, per poi passare in rassegna le caratteristiche tecniche delle minipale.

Una scelta di campo

Come accennato le minipale Volvo propongono un’alternativa radicale a quasi tutti gli altri produttori sul mercato; rinunciano al braccio doppio per sostituirlo con un braccio singolo con incernieramento laterale. Questa scelta consente una serie di vantaggi a partire dalla migliore accessibilità alla cabina che su tutti i modelli Volvo avviene dal lato, invece che da davanti com’è tipico delle minipale tradizionali. L’operatore può quindi salire sul mezzo senza passare sull’attrezzo e senza girarsi prima di sedersi, facilitato anche dal predellino di accesso alla cabina. Il posizionamento laterale del braccio, inoltre, elimina la necessità delle traverse laterali tipiche delle pale tradizionali, aumentando la visibilità (i montanti ROPS sono particolarmente sottili e i finestrini piuttosto ampi). Il braccio è robusto, dato che è realizzato in acciaio altoresistenziale, e incernierato su un perno snodato ovviamente più grande e resistente di quello dei modelli a doppio braccio. Interessante infine il sistema (opzionale però) di ammortizzazione del braccio (inseribile da un pulsante sulla console di sinistra) che riduce la dispersione del materiale caricato durante gli spostamenti, aumentando la produttività sul ciclo e oraria. Opzionale, ma anche molto utile, il sistema di sollevamento parallelo idraulico che mantiene l’attrezzo parallelo al terreno lungo tutto il ciclo di sollevamento (utile soprattuto per il carico dei pallet con le forche, ma anche per ridurre ulteriormente le fuoriuscite dalla benna).

Comodi anche i più robusti

Nelle cabine della nuova serie C di Volvo, lo spazio è stato decisamente aumentato e sfruttato più razionalmente; il braccio laterale ovviamente ha consentito soluzioni progettuali differenti dai modelli a braccio doppio, a partire appunto dalla porta di accesso laterale. Prima, importante, innovazione rispetto alle serie precedenti: la cabina è completamente sigillata e pressurizzata, non solo in modo da impedire l’accesso di polveri anche in ambienti particolarmente difficili, ma anche di ridurre la rumorosità interna percepita dagli operatori. Piuttosto ampie le vetrature (i vetri anteriore e laterale destro laminati, mentre il posteriore e il sinistro sono temprati) e buona la dotazione di luci di lavoro (due anteriori da 55 W, ben protette dal profilo superiore della cabina): buona quindi la visibilità che l’operatore ha del cantiere, con conseguente incremento della sicurezza e dell’efficienza operativa. Apprezzabile la disposizione dei comandi principali, raggruppati sui braccioli destro e sinistro che integrano anche i joystick (di guida e comando attrezzature); di serie sulle macchine cingolate (optional su quelle gommate) i tre pulsanti aggiuntivi (quattro in totale) di controllo dell’attrezzo posti sul joystick di destra. Altro utile e interessante optional, l’acceleratore a pedale che consente di controllare la velocità del motore senza staccare la mano dal joy di comando.

Qualche dato in più

Partiamo dai gommati; dicevamo quattro modelli con buona altezza al perno benna (arriva a 3175 mm per l’MC115C) e conseguente facilità di carico degli autocarri (altezza di scarico di 2460 mm per l’MC115C, ma anche per il piccolo MC60C si arriva a 2260 mm). Interessanti anche i carichi operativi che partono da 610 kg dell’MC60C per arrivare ai 1179 kg del l’MC115C. Da sottolineare la luce libera da terra che pone le minipale Volvo ai vertici del mercato per questo valore (fino a 238 mm per l’MC115C). Per i tre cingolati, discorso differente, ma di poco: qui le capacità nominali partono da 862 kg (per l’MCT85C) per arrivare ai 1452 kg del più grande della gamma, l’MCT145C. Praticamente comparabili, in base al peso e alle portate ovviamente, i valori di altezza di scarico.

 

Viste sul campo: dati tecnici


MTC145C

Volvo Construction...

MC60C

Volvo Construction...

MC115C

Volvo Construction...

Articoli correlati

Gli skid del Sole

Skid cingolati JCB al lavoro a Camerino per la costruzione di un impianto fotovoltaico della Energy Resources

Macchine simili


T870

Bobcat
Skid cingolati

299C

Caterpillar
Skid cingolati

TL120

Takeuchitalia
Skid cingolati

T190H

Bobcat
Skid cingolati

297C

Caterpillar
Skid cingolati

T770

Bobcat
Skid cingolati

ETL 140.4

Eurocomach
Skid cingolati

1101c

Wacker Neuson
Skid cingolati

CK25-1

Komatsu
Skid cingolati

259B3

Caterpillar
Skid cingolati

279C

Caterpillar
Skid cingolati

CK20-1

Komatsu
Skid cingolati