Il Cipe sblocca 17 miliardi di procedure
Unaccelerazione delle procedure per ridurre i tempi
Autostrade e Ferrovie, le priorità
Dei 17 miliardi di euro che il comitato interministeriale ha deciso di sbloccare, ben 9 miliardi sono investimenti destinati alle 11 convenzioni autostradali. Il programma prevede anche investimenti da 4,8 miliardi per le Fs, la prima tranche del piano di manutenzione dell’edilizia scolastica da 358 milioni e sono stati anche approvati i progetti e i fondi per 3 grandi opere del valore complessivo di 1 miliardo. Altra notizia positiva riguarda quei fondi destinati alla manutenzione Anas e Fs che in un primo momento erano stati eliminati dalla finanziaria e che ora saranno rifinanziati con 560 milioni grazie al residuo del fondo infrastrutture alimentato dal Fas, fondo areee sottoutilizzate.Proprio l’approvazione delle grandi opere del programma Fs permettono di avviare i lavori di importanti opere ferroviarie che per il momento comprendevano solo alcuni lotti parziali: il terzo valico Milano-Genova e la linea ad alta velocità Treviglio-Brescia.
Lotta per le ultime risorse disponibili
Riguardo il fondo infrastrutture di 11,2 miliardi disponibili, devono ancora essere distribuiti 1,42 miliardi, dal giugno 2009. Per questi sono già stati scelti i criteri con cui poi verranno selezionate le opere che potranno attingere ai fondi. Tra le opere sbloccate che già fruiranno di 560 milioni di euro del fondo infrastrutturale, troviamo quelle relative alla manutenzione di strade e ferrovie, che attingeranno alle risorse Fas. Visto che gli interventi candidati ad accedere alle ultime risorse dipsonibili superano i 3 miliardi, il Cipe, tramite i criteri di selezione, ha individuato solo alcune categorie che avranno la precedenza assoluta rispetto ad altre: lavori che prevedono manuternzioni urgenti, opere idrauliche in ambito urbano e di trasposto urbano. ProcedureCon le opere approvate, rinnovo autostradale di tutta Italia
Per quanto riguarda le convenzioni autostradali il parere non è stato emesso solo dal Cipe. Infatti per quanto riguarda la Grosseto-Civitavecchia è stato necessario anche il nulla osta della Sat, la concessionaria dell’autostrada tirrenica, per il via libera degli aspetti finanziari. Così come è servito il parere di altre concessionarie per quanto riguarda le opere delle autostrade: ligure-toscana, valdostana, dei fiori, strada dei parchi, Torino-Savona, Sitaf, Erav, le autostrade meridionali, la tangenziale di Napoli e la Cisa. Tutti questi piani elencati avranno un investimento complessivo di 9 miliardi, di cui 8,3 per le nuove infrastrutture e 700 milioni per le opere riprogrammate.Infine sono previsti anche singoli progetti: la Rho-Gallarate, la viabilità del porto di Ancona, una galleria della Salerno-Reggio Calabria e i progetti delle metropolitane milanesi M2 e M3. Tali opere prevedono un costo rispettivamente di: 400 milioni, 480 milioni, 110 milioni e 1,37 miliardi.