IL D7E, un signor Stage IV - Caterpillar

Il dozer Caterpillar D7E

Quando si parla di dozer, le Case al mondo che possono vantare una tradizione costruttiva e prodotti di ultima generazione di ottimo livello si possono contare (davvero) sulle dita di una mano; con buona pace degli esclusi, anche blasonati, la capacità tecnologica e costruttiva che stanno alle spalle di una delle macchine “regine” da sempre del movimento terra, soprattutto sui modelli “alti di gamma” deve essere veramente di primo livello per garantire alle imprese specializzate prodotti performanti e di alta qualità.

Proprio per il blasone di questa tipologia di macchina (nata per spingere dice chi la usa) seguiamo con attenzione tutte le novità che escono dai sopracitati 5 produttori e uno di questi è senza dubbio Caterpillar. La Casa di Peoria ha recentemente presentato ai mercati (anche quello italiano, che, purtroppo, fa segnare da diversi anni numeri veramente scoranti), la sua nuova release del dozer D7E, conforme agli standard Stage IV (con riduzione catalitica selettiva con DEF e post-trattamento) di emissioni.

Ovviamente Cat non solo ha aggiornato lo motorizzazioni, ma ha lavorato molto anche sulla riduzione dei consumi e sulla produttività (i due parametri sono strettamente collegati). Vediamo come.

Spiana (bene) che ti passa

Innanzitutto partiamo da quello che un dozer deve fare meglio: spianare. Il nuovo D7E affronta le attività di livellamento con un piglio ancora più deciso; merito del nuovo comando della lama stabile che sposa benissimo i comandi impartiti dall’operatore con la regolazione automatica della lama, garantendo caratteristiche di livellamento di alta precisione e uniformità.

C’è poi il sistema di controllo della trazione che, rilevando in automatico e in continuo eventuali slittamenti dei cingoli, interveniente sulla lama per gestire al meglio il carico e per ottimizzare il carico della lama stessa per il maggior tempo possibile. Conseguenza? Usura del carro ridotta e maggiore produttività.

Infine, gli specialisti del livellamento non mancheranno di apprezzare il nuovo sistema di rilevamento della pendenza, che garantisce all’operatore, sempre in tempo reale, una lettura dell’inclinazione della macchina e della pendenza trasversale. Il tutto con una visualizzazione estremamente intuitiva e senza dover impiegare sistemi dedicati aggiuntivi.

Cuore elettrico

Ovviamente parlando delle caratteristiche del Caterpillar D7E non possiamo non parlare del sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico sia perché garantisce un riduzione (spaventosa) del 30% nel consumo del combustibile sia perché aumenta la produttività di un rispettabilissimo (soprattutto per chi il dozer è abituato a usarlo sul serio) 10%.

Solo un veloce richiamo ai principi di funzionamento di questo gioiellino (ricordiamoci che lavora su una macchina da quasi 26 ton): il motore diesel alimenta un generatore elettrico che invia corrente a un invertitore di potenza allo stato solido (attraverso cavi armati) che a sua volta alimenta gli accessori. I motori elettrici inoltre riescono a garantire una coppia di alta qualità agli assali e da lì ai riduttori finali.

Il cuore diesel, un Cat C9.3 ACERT, con una cilindrata di 9,3 litri, garantisce una potenza disponibile di 178 kW. Ovviamente anche l’impianto idraulico è adeguato (pompa principale di sterzo da 312 litri/minuto, circuito attrezzature da 200 litri/minuto) e garantisce la potenza adeguata alle attrezzature grazie a un sistema di regolazione in tempo reale della potenza idraulica.

Gamma di attrezzature completa (sull’anteriore): che va dalle lame per applicazioni speciali alle lame universali, dalle semiuniversali alle lame diritte e ad angolo. Sul posteriore: ovviamente rapper monodente e multidente, barra di traino, verricello e contrappeso.

La casa dell’operatore

Anche la cabina è più che adeguata a una macchina di alta gamma; silenziosa e spaziosa implementa un montante centrale che assicura un’ottima visibilità intorno alla macchina per lavorare in condizioni di massima sicurezza. Tante piccole chicche per il comfort, come i braccioli regolabili manualmente e, opzionale, il sontuoso sedile riscaldato/ventilato.

Dal display integrato nel cruscotto è possibile controllare in tempo reale, e in ogni condizione di illuminazione, le condizioni della macchina. Su un nuovo display, invece, vengono mostrate, sempre in tempo reale: la percentuale di pendenza e la pendenza trasversale durante lavori su fondi inclinati.

L'impianto di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione (HVAC) a unità singola montata in cabina in struttura compatta è alimentato dal convertitore di alimentazione supplementare per un raffreddamento più efficiente.

Comodissima poi la funzione di richiamo velocità che permette di pre-impostare le velocità di avanzamento preferite in marcia avanti o retromarcia e di richiamarle con la semplice pressione di un pulsante.

Considerazione relativa alla manutenzione: la cabina tiltabile garantisce il completo e semplice accesso alla trasmissione modulare. Altrettanto accessibili i punti di rifornimento e gli indicatori di livello, tutti ben raggruppati sl lato sinistro del dozer.


Viste sul campo: dati tecnici


D7E STD

Caterpillar

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