Se due metri alla settimana vi sembran pochi - PERI

I sistemi Peri al lavoro nel Bosco Verticale, due metri alla settimana per le torri milanesi

Probabilmente è il cantiere più innovativo tra i molti che punteggiano il territorio del capoluogo lombardo; parliamo del complesso Bosco Verticale che sta sorgendo, su progetto dellarchitetto Stefano Boeri, nel centro di Milano su una grande area industriale dismessa. Il progetto dellarchitetto Boeri prevede oltre 330000 m2 di edifici commerciali e residenziali, ai quali si affiancheranno hotel e strutture culturali, ma linteresse principale è destato dalla filosofia tipica delle Passivhaus (edifici a bassissimo consumo energetico) che si concreta anche visivamente in un vero e proprio bosco che si sviluppa su più livelli. 120 alberi dalto fusto, 544 piante di media altezza e 4000 cespugli verranno, infatti, piantumati su grandi balconi aggettanti e ricreeranno così un microclima tipico del sottobosco con produzione di ossigeno e riduzione della Co2, proteggendo inoltre gli abitanti dalle polveri e dal rumore. La vegetazione regolerà anche il clima delle abitazioni, mitigando i raggi solari destate, per lasciarli passare dinverno (quando le piante perderanno il fogliame). Tanta naturalezza richiede soluzioni tecnologiche davanguardia, soprattutto per costruire i grandi balconi in calcestruzzo che aggettano di oltre 3,35 metri dalla struttura e dovranno supportare i carichi propri degli alberi e naturalmente della terra di impianto. Per la realizzazione di tali strutture, la Committenza ha scelto sistemi di casseratura Peri, vediamo quali.

Balconi a tutta forza

Come dicevamo, il punto critico del progetto, sotto laspetto delle tecnologie costruttive, erano i grandi balconi in cemento armato con soletta di spessore pari a 28 cm e con parapetti alti 130 cm, aggettanti di 3,35 m su tutti e quattro i lati degli edifici. La soluzione proposta da Peri e accettata dalla Committenza (la ZH General Construction Company di Campo Tures), studiata su misura, ha consentito di garantire massima qualità del cls e tempi di realizzazione estremamente rapidi, pari a un piano ogni 10 giorni di lavoro. La messa a punto di una soluzione tecnologica era ulteriormente resa complessa dal fatto che i balconi erano tutti diversi per geometria e dimensioni fra loro, cosa che poneva una sfida davvero difficile per qualsiasi sistema di casseratura modulare. Sfida vinta da Peri grazie alla estrema varietà tipologica che il sistema Variokit, disponibile a noleggio, ha messo a disposizione dellimpresa. Il sistema Variokit è stato inoltre completato da paramenti di protezione RCS che servono da chiusura perimetrale e protezione dalla caduta dallalto per i due piani superiori al livello del getto.

Tutto in movimento

Grazie ad un sistema di movimentazione elaborato specificatamente per questo progetto – che prevede l’uso della gru e di un argano elettrico – intere unità di cassaforma vengono trasportate all’esterno dell’edificio e posizionate al successivo punto in cui dovranno essere utilizzate; in sole 4 ore è quindi possibile riposizionare tutte le 18 unità di cassaforma di un piano, e il giorno seguente anche le piattaforme di carico e le torri di sostegno vengono spostate al piano superiore. A causa della disposizione irregolare dei balconi si rende spesso necessario trasferire i carichi relativi su più piani, principalmente in corrispondenza degli angoli dell’edificio. A tal fine vengono utilizzate delle torri di sostegno realizzate con il sistema modulare Peri UP Rosett. Tale sistema si adatta con massima flessibilità alle diverse altezze, comprese tra 3,72 m e 23,72 m. Ai piani intermedi la movimentazione del materiale da un piano all’altro avviene con l’ausilio della gru e delle piattaforme di carico del sistema modulare RCS. Queste sporgono di 6,35 m dal bordo dell’edificio e sono strutturate in modo tale da sopportare un carico fino a 20 kN.


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