E num chi TEEM? - Sitech

Sul Lotto C della TEEM abbiamo visto all’opera i Sistemi Satellitari 3D di Trimble acquistati da Colombo Severo

TEEM, la nuova tangenziale esterna di Milano, è destinata a collegare l’Autostrada A4 Torino-Trieste, dallo svincolo di Agrate Brianza, con l’Autostrada A1 Milano-Bologna per uno sviluppo complessivo del tracciato di 32 chilometri. L’opera è strutturata su tre corsie per senso di marcia, alle quali si aggiunge la corsia di emergenza. Il tracciato di TEEM risulterà interconnesso con autostrade esistenti e in progetto (A1 Milano-Bologna, BreBeMi e A4 Torino-Trieste) e con la rete stradale ordinaria presente nell’area (svincoli a Pessano con Bornago, Gessate, Pozzuolo Martesana, Liscate, Paullo e Vizzolo Predabissi). La nuova infrastruttura prenderà vita su tre lotti distinti: il Lotto A, a nord, della lunghezza di 6,2 chilometri (tra i Comuni di Agrate Brianza e Bellinzago Lombardo); il Lotto B, tratta centrale, con estensione di 15,8 chilometri (tra Gorgonzola e Paullo); il Lotto C, a sud, della lunghezza di 9,9 chilometri (tra Tribiano e Cerro al Lambro). I lavori verranno effettuati dai Consorzi di imprese facenti parte del General contractor CCT (Consorzio Costruttori TEEM). I lavori fervono su tutti e tre i lotti e la sfida non è da poco, dato che l’intera opera dovrebbe essere funzionale per l’Expo 2015…

Presto e bene

E’ proprio sul uno dei tre lotti, precisamente sul Lotto C che abbiamo visto all’opera, nella tratta che corre nelle vicinanze di Dresano, l’impresa Colombo Severo (che ha sede a Borgo san Giovanni, in provincia di Lodi), impegnata nelle opere di movimentazione terra necessarie alla realizzazione rilevato stradale, che corre mediamente due metri sopraquota alla media del piano campagna della zona. Sul lotto, inoltre, saranno realizzati alcuni interessanti manufatti come la galleria artificiale di Cologno, 455 metri di lunghezza con scavi a cielo aperto, due viadotti in acciaio per lo scavalco della linea ferroviaria Milano-Bologna e del Fiume Lambro, uno autostradale di 1.604 metri e uno per il collegamento tra la Strada Provinciale 17 Sant’Angiolina e la Strada Statale 9 Via Emilia. Le opere di movimento terra sono parte essenziale del progetto e devono essere realizzate con un rigido cronoprogramma che consenta alla TEEM di essere a pieno regime in corrispondenza dell’apertura dell’Esposizione Universale che si terrà a Milano nel 2015. Per questo Colombo e Severo ha deciso di investire con decisione in attrezzature moderne e in tecnologia e ha dotato molte delle sue macchine al lavoro sul lotto C di sistemi satellitari 3D, con l’obiettivo di accelerare le tempistiche di lavoro, aumentando la produttività oraria dei mezzi e riducendo (in verità, come si è visto, mentre si lavorava, annullando del tutto) eventuali errori di realizzazione del tracciato, fonte di pericolose e dispendiose contestazioni da parte dell’ente appaltante. Ma vediamo sul campo come i sistemi 3D hanno cambiato la vita agli operatori e ai responsabili di cantiere della Colombo e Severo.

Sistemi 3D su dozer…

I sistemi 3D, tutti forniti e installati da Sitech, sono stati montati su macchine da produzione, proprio con lo scopo di massimizzarne la produttività e di ridurre eventuali errori di realizzazione sul tracciato. In particolare un sistema 3D Trimble GCS900 a due pali (brevetto esclusivo Trimble) è stato montato su un dozer Komatsu D61EX, impegnato nella realizzazione del tracciato. Il sistema ha consentito di aumentare la produttività giornaliera del dozer di circa il 50%, come ha dichiarato a goWEM l’operatore che lo conduceva, Alessandro Malinverno (guarda l’intervista video completa); Malinverno sottolinea anche i vantaggi di avere un sistema Trimble sul dozer quando (e soprattutto) sia necessario realizzare pendenze trasversali, curve paraboliche o pendenze complesse: il metodo tradizionale che si affida all’occhio del dozerista, forzatamente rallenta il lavoro e richiede più passate per raggiungere il risultato voluto (senza calcolare gli errori, comprensibilmente umani, di stesa), il sistema 3D consente invece di realizzare pendenze complesse in pochissime passate, con tolleranze che non superano il centimetro, con considerevoli vantaggi in fatto di risparmio di carburante e di elevazione drastica della produttività giornaliera. Infine, Malinverno sottolinea il vantaggio della tecnologia a doppio palo che consente al dozer di lavorare in continuo senza aspettare che il sistema si riallinei quando si effettuano inversioni a 180° della direzione di marcia. Insomma operatore (e Malinverno è un dozerista attento e esperto, lo si vede da come conduce la macchina) soddisfatto, risparmi di carburante e più produttività: che chiedere di più?

… e su escavatore

Poco più a sud, verso Melegnano e il casello di testa della A1, sempre nel lotto di lavoro di competenza di Colombo Severo, incontriamo un’altra macchina che sta lavorando con il sistema 3D Trimble GCS900, in questo caso a palo singolo. Il mezzo è un Caterpillar 323E nuovo di pacca (e questo dice molto sulla qualità che la Colombo e Severo mette in cantiere), guidato da Dario Benni (vedi la sua videointervista completa), impegnato nella realizzazione di fossi e scarpate a corredo delle opere principali di rilevato. Dal video è immediatamente evidente la qualità delle opere che il sistema 3D consente di realizzare con aumenti produttività che in questo caso superano addirittura il 50%. Benni è particolarmente attento nel sottolineare i vantaggi di avere sott’occhio (sullo schermo a LCD montato in cabina) tutti i dati di progetto, aggiornati in tempo reale, e di poter controllare, istante per istante, a video la qualità del lavoro che sta eseguendo, con tolleranze che non superano i sette millimetri (chiunque lavori in cantiere, sa che questi valori sono quasi impossibili da raggiungere senza ausili tecnologici anche dagli operatori più esperti). Anche in questo caso Benni sottolinea il risparmio di carburante, connesso alla precisione delle lavorazione e all’assenza totale di rilavorazioni o aggiustamenti dovuti a imprecisioni di lavorazione o a erronee interpretazioni dei documenti di progetto. Altro vantaggio, sottolineato dall’operatore: scompaiono tutte le operazioni di picchettamento, che richiedevano l’intervento di personale specializzato, con conseguenti costi di tracciamento e allungamento dei tempi di realizzazione delle opere. A completare il panorama delle macchine che Colombo e Severo ha allestito con sistemi satellitari 3D Trimble anche un bellissimo (fatecelo dire queste macchine ci appassionano) motorgrader Caterpillar 120M, che monta un GCS900 a doppio palo ed è impegnato nelle operazioni di stesa del rilevato nel primo tratto del lotto C assegnato alla Colombo e Severo; un panorama completo di applicazioni, quindi, quasi una galleria di applicazioni per Trimble che dimostra la versatilità dei sistemi e la loro semplicità di installazione su macchine di ogni tipo edi ogni Casa produttrice. Altro da dire? Nulla se non darci appuntamento al 2015 e all’EXPO!

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