Stelle giapponesi a Parigi - Hitachi Construction Machinery Europe

Tutte le novità di Hitachi al prossimo Intermat 2015 di Parigi

Per la comunicazione a Intermat, la Casa giapponese Hitachi ha scelto lo slogan Incontra le stelle, allestendo l’intero, grande, stand (oltre 2600 metri quadri) con grafiche a tema; il tutto sembra ben riuscito, ma a noi interessano le macchine esposte, soprattutto le novità che, chi potrà fare un salto a Parigi, troverà esposte.

Di macchine, indubbiamente ce ne saranno davvero molte, la parte del leone giocata ovviamente dal segmento escavatori, pale e grandi mezzi da miniera (che sono sempre suggestivi da vedere); come novità invece? A parte quelle già viste nelle ultime fiere anche qui qualche bella sorpresa c’è a partire da un nuovo dumper rigido (almeno per l’Europa) fino a diverse new entry nella gamma dei mini, ma anche passando per un bell’escavatore a braccio lungo. Vediamole insieme, un piccolo antipasto per preparare la visita a Intermat!

Con il naso all’insù

Cominciamo con il fratellone grande delle novità Hitachi a Parigi (a dire il vero lo avevamo visto anche già a Conexpo): il dumper rigido da cava (grande) e miniera EH1100-5; bestione da quasi 109 tonnellate di peso operativo con un carico utile di 63,5 tonnellate; un mezzo che, in Italia, vedremo poco, soprattutto di questi periodi, ma che, nelle cave e miniere di tutto il mondo è destinato a un buon successo.

Il nuovo EH1100-5 monta un motore (Cummins, ma è anche disponibile la versione con MTU) che eroga 567 kW e può far raggiungere al dumper, su piste ben battute, i 58 km/orari in sesta (la produttività ringrazia sinceramente), con una capacità al colmo di 41,5 metri cubi.

Anche la trasmissione è di alta gamma: automatica Allison Transmission a sei marce più due retro, ma soprattutto merita un accenno il sistema Optimum Shift Range, che adegua in automatico i cambi in base al carico reale del mezzo, rilevato in tempo reale dal sistema di pesatura on board; il risparmio di carburante e la riduzione dell’usura dell’intera trasmissione (pneumatici compresi) sono assicurati.

Le sospensioni infine; l’EH 1100-5 equipaggia il sistema di sospensione Accu-trac, davvero un toccasana per aumentare la vita utile della macchina, in grado di ridurre drasticamente le sollecitazioni in flessione torsionali dovute al carico.

La cabina è stata rivista con molti miglioramenti in fatto di comfort, ma soprattutto con un nuovo (migliore) sistema di protezione ROPS/FOPS. Bello il monitor LCD da 10,4 e altrettanto apprezzabile la cabina che poggia su tre sostegni isolanti in gomma che riducono drasticamente le vibrazioni trasmesse dal movimento.

Un braccio che non finisce più

A Intermat occuperà poi davvero tanto spazio la versione Long Reach dell’escavatore cingolatoZX350LC-5, macchina da 35,5 tonnellate con sbraccio operativo a terra di quasi 18 metri (17,94 per la precisione). Per chi fosse incontentabile, Hitachi ha allestito anche una versione con braccio ancora più lungo, chiamata H20LD, che arriva a 20,35 metri.

Il nuovo ZX350LC-5 monta motorizzazione Isuzu da 202 kW che, secondo i dati della Casa giapponese, abbatte i consumi di carburante, senza concessioni di sorta in materia di prestazioni e di produttività (anzi questa su cicli intensi risulta aumentata).

Il meglio di sé ovviamente questo escavatore lo darà nello scavo e la pulizia dei canali, ma anche per la modellazione delle pendenze di scarpate, per il dragaggio o anche per applicazioni di movimento terra su geometrie di cantiere particolari.

Giusto per fornirvi qualche dato operativo in più: la profondità massima di scavo arriva a 13,89 metri, con una altezza massima di carico di 11,69 metri. Non è sicuramente un mezzo compatto, ma non potrebbe essere altrimenti: raggio di rotazione minimo 6,76 metri, altezza minima di carico 2,76 metri. Insomma dà il meglio di sé nei cantieri extraurbani, dove lo spazio non è un problema…

I piccoli di Casa

Ma Hitachi porta a Parigi, anche diverse macchine nuove per chi invece è abituato a lavorare nello stretto; la Casa giapponese arricchisce la propria gamma di miniescavatori con tre nuovi modelli: ilZX17U-5, ZX19U-5 e ilZX26U-5, che arriva ufficialmente ora anche nella versione con tettuccio.

I tre nuovi mini vanno a completare una gamma già bella ricca che va da un tonnellaggio minimo di1,1 ton (lo ZX10 U-2, girosagoma) fino a un massimo di 6,29 ton (lo ZX65 USB-5, motorizzato Yanmar da 34 kW).

Accanto ai mini faranno infine, bella mostra di se tantissime attrezzature da cantiere a marchio Hitachi: si passa da due nuovi martelli vibranti della gamma ZV (lo ZV65R e lo ZV75R) per arrivare al rullo TMR65KDS, macchina compatta da 640 kg, con uomo a terra.

Ci saranno anche due nuove piastre vibranti reversibili, la ZV250PR-G e la ZV350PR-De.

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