E sono tre! - Sitech
Terza tappa per i Campi Scuola di Sitech 2015: i sistemi laser e satellitari fanno tappa a Vicenza
Potenzialità non da poco dato che, stando alle dichiarazioni dei tecnici dell’azienda di Vimercate (che fa parte del gruppo Trimble), l’efficienza di molte applicazioni del movimento terra e dell’edilizia civile e infrastrutturale può essere addirittura raddoppiata dall’impiego di questo tipo di sistemi.
Il doppio di produttività significa il doppio di redditività e quale imprenditore sano di mente potrebbe farsi sfuggire l’occasione di provarli, anche considerato che, ora, oltre all’acquisto è anche possibile noleggiare l’attrezzatura necessaria direttamente da Sitech, senza accollarsi i costi vivi di acquisto e, anzi, potendo contare sull’assistenza in cantiere, per la taratura e l’ottimizzazione, di un team di esperti?
Domanda, lunga risposta che dovrebbe essere veloce e scontata…
Forse anche per questo a Vicenza, sede della terzo appuntamento di Sitech, c’erano davvero molte aziende che hanno potuto provare, come di consueto, macchine e attrezzature.
La forza di essere Innovatori
A Vicenza, Sitech ha scelto una zona (i più fighi direbbero location, ma noi siamo ruspanti) particolare; diversamente dagli appuntamenti di Alessandria (vedi l’articolo) e Trucazzano (leggi l’articolo) che si erano tenuti negli spazi messi a disposizione di cavatori locali, nella città Veneta le macchine Caterpillar e le tecnologie Sitech sono state ospitate in un tassello urbano dismesso (che verrà riqualificato a breve) nel tessuto urbano.Una scelta questa interessante, soprattutto se consideriamo che la riqualificazione delle aree urbane dismesse in Italia sarà uno dei driver di crescita (stavolta anche noi facciamo i fighi) più interessanti nei prossimi anni.
Massimo Combi, amministratore delegato di Spektra (di cui Sitech è il marchio dedicato al noleggio dei sistemi 2D e 3D), è la mente dietro a tutto il ciclo di eventi e commenta con noi, a caldo, i risultati dei primi tre appuntamenti, sia dal punto di vista dei visitatori sia dalle risposte che gli imprenditori hanno dato dopo aver potuto toccare con mano questo tipo di tecnologia.
Devo dire che, dopo questi primi tre appuntamenti, non posso essere che soddisfatto della risposta che il mercato ci ha dato. Tutti e tre gli eventi, che si sono svolti in aree d’Italia con problematiche diverse fra loro, hanno suscitato un buon interesse di pubblico. Eravamo, infatti, - continua Combi - interessati a contattare un ristretto numero di imprenditori di alto profilo, in grado di comprendere appieno le potenzialità dei sistemi 2D e 3D Sitech/Spektra e abbiamo quindi, assieme a CGT e CGT Edilizia che ci hanno aiutato in queste tre tappe, invitato direttamente un selezionato numero di persone.
La risposta, ripeto, è stata più che soddisfacente abbiamo incontrato imprenditori preparati e curiosi che, dopo averli provati sul campo, hanno apprezzato appieno i vantaggi competitivi che i nostri sistemi sono in grado di garantire, soprattutto a livello di redditività, velocità di esecuzione e precisione di lavoro. E in tempo di gare davvero all’ultimo sangue - conclude Combi - questi sistemi possono davvero fare la differenza.
Il Veneto, una regione di imprenditori
Tanto del merito dietro al successo dell’appuntamento di Vicenza, oltreché naturalmente al lavoro dello staff Sitech, va a Alessandro Chiodin, application engineering in Sitech e responsabile d’area per il Triveneto. E’ immediatamente evidente il rapporto empatico che Chiodin ha con i clienti di queste zone, rapporto che gli consente di commentare così le motivazioni che hanno portato davvero molti imprenditori a Vicenza: Il Veneto (ma anche il Trentino e il Friuli) è da sempre terra di imprenditori; qui si valutano concretamente gli effettivi benefici di una tecnologia e, nonostante siano stati anche per questa Regione anni estremamente difficili, non si ha paura ad investire e sperimentare. Proprio per questo sono particolarmente fiducioso e sono convinto che i nostri sistemi in questa Regione troveranno un’accoglienza estremamente positiva.Molti degli imprenditori che sono venuti a Vicenza - continua Chiodin, hanno già acquistato i nostri sistemi e stanno pensando di aumentare non solo il numero di installazioni (acquistandole o noleggiandole), ma anche di provarle in nuove applicazioni. Chi ha usato il 3D sui dozer, ad esempio, è venuto a provare i rulli o gli escavatori.
Come sempre - conclude Chiodin - i veneti sono gente pratica e concreta. Dopo aver capito (e testato sul campo) i vantaggi, non hanno timore a investire per migliorare e fare crescere le proprie aziende. Questo per me vuol dire essere imprenditori, soprattutto oggi, in un mercato reso davvero competitivo e difficile dalla crisi.