CNH Industrial ha presentato lo scorso 29 gennaio i risultati operativi dell’anno fiscale appena concluso e dell’ultimo trimestre che si chiudevano il 31 dicembre 2014. Complessivamente i ricavi sono calati del 3,8% nel confronto YoY, arrivando a 32,55 miliardi di euro, a fronte dei 33,84 registrati nel 2013. Va tuttavia rimarcato che pur a fronte di una riduzione complessiva degli utili, tutti e quattro i segmenti nel 2014 hanno registrato segno positivo in questo fattore.
Se i due segmenti più rilevanti appaiono in calo, con macchine agricole che perde il 9,3% YoY per 15,2 mld di euro e veicoli commerciali che perde il 3,5% YoY per 10.88 miliardi, notizie decisamente più positive arrivano sia da macchine per le costruzioni che supera i 3,34 miliardi di euro (+2,7%) che da powertrain, divisione che incrementa del 1,2% i ricavi rispetto all’anno scorso portandosi a 4.46 miliardi di euro, questo nonostante un ultimo quarto del 2014 inferiore alle attese (800 mln per le costruzioni e -3,8% e 988 mln per powertrain con un -25,8%).
A livello regionale le Macchine per le Costruzioni hanno beneficiato di un effetto prezzi positivo in area NAFTA e LATAM che unitamente al buon riscontro su volumi e market mix sempre in NAFTA ed EMEA ha compensato il calo di APAC, dando questa distribuzione percentuale dei 3,2 mld di ricavi: 44% NAFTA, 27% LATAM, 20% EMEA e 9% APAC.
L’ultimo rilievo riguarda il mix tra macchine pesanti e leggere. Se i mezzi pesanti sono globalmente calati del 9% YoY, quelli leggeri sono invece cresciuti del 5%. Per la prima tipologia è salita la domanda in NAFTA ed EMEA, mentre è diminuita in LATAM e APAC. Stabile invece APAC per le leggere, che sono salite in NAFTA ed EMEA, mentre hanno subito una forte riduzione in LATAM.
CNH Industrial, nella sede di Cranes Farm Road a Basildon, Essex (UK) ha presentato i risultati di vendita del terzo trimestre e contestualmente quelli complessivi sui primi nove mesi dell’anno fiscale in corso.
I ricavi consolidati nel terzo trimestre sono scesi del 5,2% YoY, passando da 8,1 a 7,7 mld di dollari, mentre il dato sui 9M indica un calo dell’1,5% (da 24,5 a 24,1 mld di dollari). Dallo spaccato sui singoli segmenti di attività, si può evincere che la riduzione del volume d’affari è da addebitarsi ai comparti “Macchine per l’Agricoltura” (-11,6% nel 3Q per 3,6 mld di dollari e -6,5% sui 9M per 11,8 mld di dollari) e “Veicoli Commerciali” (-6,2% per 2,5 mld di dollari nel 3Q e -2,5% per 7,5 mld sui 9M).
Risultati decisamente differenti in termini di crescita percentuale negli altri due segmenti: “Macchine per Costruzioni” e “Powertrain”. Il primo ha portato, nel 3Q, 841 milioni di dollari (+14,7% YoY), per un totale sui primi nove mesi di 2,5 miliardi di dollari (+4,9% YoY); il comparto “motoristico” ha invece superato di poco il miliardo di dollari (+1,8% YoY) per un totale di 3,4 mld di dollari e +12,8% dall’inizio dell’anno.
I risultati più positivi per le “Costruzioni” si sono registrati nelle aree NAFTA ed EMEA, beneficiando in parte anche del Programma di Efficienza Operativa del gruppo, che comprende anche il riposizionamento sul mercato dei marchi Case e New Holland.
Per quanto concerne infine l’outlook, CNH ha confermato di attendersi la chiusura del FY a 32 miliardi di dollari, un ricavo complessivo che il gruppo conta di raggiungere anche nel 2015. L’obbiettivo atteso per le Macchine per Costruzioni è di aumentare ulteriormente la redditività nel corso del prossimo anno, grazie al consolidamento della crescita nelle aree EMEA e NAFTA, unito al completamento del Programma di Efficienza Operativa iniziato nel corso di quest’anno.