Alla prima in Cava - Liebherr Emtec Italia

Per Liebherr si tratta di una rivoluzione epocale e le implementazioni tecnologiche sono molte e interessanti

Ci sono diversi modi per affrontare una crisi pesante come quella che stiamo vivendo: cè chi si lamenta e smette di investire, cè chi ne approfitta e tende a piangere il morto per strozzare dipendenti e fornitori e cè chi, invece, semplicemente si rimbocca le maniche e lavora di più. E il caso della Liebherr che ha presentato nellunica tappa italiana del suo RoadShow 2009, una nutrita serie di novità, poi ufficialmente portate anche in fiera ad Intermat 2009. Fra queste, quella forse più interessante (ma non lunica) è stata lintroduzione dei primi escavatori della serie 6, macchine di nuova generazione, che non solo implementano una nutrita serie di innovazioni tecnologiche, ma rappresentano anche un cambio deciso di mentalità in Casa Liebherr. Il primo weekend di aprile, a Rezzato, abbiamo potuto apprezzare 3 modelli della nuova serie 6 allopera nella scenografica Cava Eredi Ventura. Si trattava di un R906 Classic, di un R916 Classic e di un R926 Advanced. Già dallultima frase i più attenti avranno capito che qualcosa di nuovo è successo: mai prima dora Liebherr aveva dato due versioni diverse delle sue macchine (Classic e Advanced appunto): il produttore tedesco, infatti, è famoso per le sue macchine cucite su misura (il 974 demolition realizzato per Armofer e visto a Parigi ne è un esempio) , ma fino ad ora aveva sempre avuto in gamma solo un allestimento per macchina (ampiamente personalizzabile naturalmente, ma sempre su richiesta del cliente). Vediamo cosa è successo.

Due versioni, un solo principio

E successo che Liebherr ha deciso di aggredire con ancora più decisione il mercato, aprendo a segmenti che la vedevano fino ad oggi poco impegnata (per scelta). La decisione di realizzare una versione Classic, costruita in stabilimento con logiche tipiche della produzione automobilistica, consentirà alla Casa tedesca di costruire macchine di alto livello qualitativo a costi più bassi di quelle costruite su misura; non si tratta, si badi bene di un compromesso verso il basso, quanto piuttosto della volontà di consegnare più velocemente le macchine a clienti come noleggiatori o grandi general contractor, abituati a comprare molti escavatori alla volta. La versione Classic è anche stata pensata anche per quelle imprese di movimento terra che vogliono testare la qualità Liebherr, senza però aver lesigenza di personalizzazioni spinte dei mezzi: anche in questo caso i tempi di consegna si ridurranno significativamente e sappiamo quanto oggi la tempestività sia la chiave giusta per affrontare un mercato sempre più competitivo. Per i clienti più esigenti, è pronta la versione Advanced, che costerà un po di più (attorno al 7%), ma che garantirà pressioni di esercizio più elevate e una possibilità di personalizzazione davvero senza precedenti, particolarmente utile per chi fa lavori speciali (demolitori, cavatori, imprese specializzate in genere).

In comune? Durano molto!

Primo sforzo innovativo: aumentare la vita utile della macchina, le prestazioni e laffidabilità. Su un escavatore Liebherr può sembrare una ridondanza (anche la versione precedente era bella tosta), ma le implementazioni della serie 6 sembrano davvero convincenti. Innanzitutto il nuovo sottocarro a X, che suddivide meglio le forze, sul quale si innesta il gruppo di trasmissione completamente rinnovato che può contare su una ruota a 23 denti (Turas) che rende più fluido lo scorrere della catenaria e quindi più veloce lescavatore (6,1 km/h con un incremento del 15% sulla versione precedente). Più rapidi poi anche i cicli di lavoro, grazie al nuovo gruppo di rotazione sopracarro (le ralle hanno un diametro maggiore) che garantisce una velocità di rotazione della torretta incrementata del 24% (momento torcente: +50%). Sempre nella direzione dellallungamento della vita utile va anche il sistema di ingrassaggio controllato dalla cabina tramite un semplice bottone o da un più sofisticato timer regolabile dal touch screen (si possono impostare le frequenze di ingrassaggio per poi lasciarle gestire dal sistema in automatico). Le forze di penetrazione e scavo infine: i nuovi escavatori della serie 6 fanno registrare un incremento rispettivamente del 35 e del 20%.

Positive Control sia su Classic sia su Advanced

Il cuore dei nuovi escavatori serie 6 Liebherr non si vede come il sottocarro a X: si chiama Positive Control, un sistema idraulico a doppio circuito (linee indipendenti fra loro) che consente di erogare sempre la potenza adeguata ai movimenti impostati dalloperatore, quale che sia il carico momentaneo richiesto, anche in presenza di movimenti sovrapposti. Linnovativo sistema gestisce elettronicamente le pompe, attraverso un sofisticato sistema di riconoscimento in continuo del carico idraulico, mettendo sempre loperatore nella migliore condizione per gestire al meglio il lavoro. Risultato? Produttività incrementata e sicurezza operativa di altissimo profilo. Da non dimenticare in fatto di sicurezza: tutte le cabine della serie 6, sia nella versione Classic sia in quella Advanced, sono ROPS, vengono montate su supporti elastici e hanno il sedile delloperatore ammortizzato e integrato con la console dei comandi (sei le posizioni a disposizione).

e in più sullAdvanced?

Abbiamo già accennato alla pressione di esercizio, più alta sugli escavatori versione Advanced: maggiori quindi le forze di strappo, penetrazione e scavo. Altra differenza, immediatamente evidente: la cabina. Sulla serie Advanced è più ampia spaziosa e ha un design sensibilmente diverso: monta vetri stratificati a doppia lastra. Interessante il touch screen da 7, integrato al sedile e ai nuovi comandi proporzionali che consentono il massimo controllo, anche per movimenti fini, della macchina alloperatore. Anche il Positive Control è più potente rispetto alla versione Classic e monta un sistema di controllo della macchina che raccoglie in tempo reale tutti i dati provenienti da una serie di centraline strategiche: i dati raccolti ed elaborati consentono al sistema di fornire alle richieste operative delloperatore la migliore risposta possibile in relazione alle condizioni istantanee di lavoro.
Produttività e semplicità di lavoro sono in questo modo assicurate, anche e soprattutto quando si utilizzano attrezzature idrauliche (impostabili con parametri personalizzati di portata e pressione dolio). Un gioiellino insomma.

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