Bussole della Crisi - Komatsu
Chi meglio dei responsabili delle grandi aziende italiane e europee può avere gli strumenti per traguardare la crisi?
Si parte con chi vende di più
Prima intervista: Alberto Caletti, Amministratore Delegato di Komatsu Italia che, con circa il 13% del mercato per numeri di venduto è oggi il principale operatore italiano. Caletti non è un teorico, è stato per anni direttore vendite di Komatsu Italia e quindi il mercato lo conosce, e bene. Anche Komatsu, come tutti gli altri, ha subito una caduta verticale delle vendite e ha, quindi, dovuto prendere una serie di provvedimenti atti a riconfigurare la propria azione industriale, ricalibrandola sulle caratteristiche nuove che il mercato ha acquisito da un anno a questa parte. Ed è proprio questo laspetto più interessante della videointervista di Caletti: scordatevi che il mercato torni ad essere quello di prima. Non sarà più così, non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche e soprattutto da quello qualitativo. Le imprese, i produttori e i dealers si devono adeguare al più presto alla nuova realtà, politiche attendistiche non sono plausibili, occorre riconfigurarsi. Ottimizzazione, controllo dei costi e qualità sono le parole chiave.Lintervista: i link
A questi link trovate lintervista a Caletti, labbiamo spezzata in cinque parti per rendervela più fruibile.Domanda 1: Dalle vostre analisi, come si evolverà lattuale situazione del mercato? Secondo le vostre previsioni quando inizierà la ripresa economica e di conseguenza tornerà a crescere la domanda di mmt? Per Komatsu - nella fattispecie - quando si potrà considerare conclusa la fase critica?
Domanda 2: Quali strategie ha adottato Komatsu per affrontare il periodo della crisi e quali sono stati i provvedimenti concreti assunti per far fronte al calo della domanda?
Domanda 3: Quali le strategie aziende di costruzione e di movimento terra dovrebbero mettere in opera per meglio strutturare la propria azienda ai nuovi meccanismi competitivi sul mercato italiano?
Domanda 4: Per creare le opportunità per la ripresa del settore - oltre alle strategie adottate dalle singole imprese - credete sia necessaria lattuazione di un preciso orientamento governativo? Se sì, quali sono, a vostro parere, i provvedimenti e gli strumenti necessari per far fronte alle maggiori difficoltà?
Domanda 5: In conclusione? Quali sono i punti chiave da tenere presenti?