Al cuore delle novità - Doosan

Appartiene alla gamma pesante di Doosan e ha una taglia interessante per le imprese italiane, ecco l’escavatore cingolato DX300LC-3

Ci sono escavatori e escavatori e sicuramente la classe di peso fra le 25 e le 30 tonnellate è almeno in Italia l’archetipo stesso di questa tipologia di macchine (anche se se la gioca da vicino, proprio per le caratteristiche di mercato con quella da 20 a 25); quindi, la presentazione di una macchina nuova in questa categoria merita attenzione particolare. Il nuovo nato in questo caso è il Doosan DX300LC-3, mezzo su cui la casa coreana punta molto e che fa parte della nutrita serie di novità lanciate quest’anno (del DX180LC-3 abbiamo parlato qualche giorno fa, poi ci sono il DX340LC-3 e il DX380LC-3). Si tratta di una macchina da 30 tonnellate (fino a quasi 31 nella versione più pesante), capace di una forza di strappo di 18530 daN e sulla quale Doosan ha apportato molte innovazioni. Vediamo quali.

L’Uovo di Colombo

L’abbinata maggiore potenza/minori consumi è sempre stata l’araba fenice dei produttori di motori; con la nuova generazione di propulsori che hanno dovuto fare i conti con la normativa Stage IIIB (Tier4 negli USA), la tecnologia ha avuto un cambiamento radicale e i consumi si sono generalmente ridotti. Non fa eccezione il nuovo motore Doosan DL08K da 159 kW, un sei cilindri da 7,64 litri, turbocompresso a geometria variabile con ricircolo dei gas di scarico EGR e filtro antiparticolato DPF. La potenza del motore viene trasmessa in maniera efficiente (e in tempo reale) all’impianto idraulico mediante il sistema e-Epos che ottimizza la risposta in tempo reale a seconda delle condizioni di impiego dell’escavatore. Anche l’impianto idraulico sul DX300LC-3 è stato decisamente rivisto e irrobustito: accresciuta la capacità delle pompe principali (2x248 litri/minuto), così come quella della pompa ad ingranaggi della linea pilota che raggiunge ora i 28,5 litri/minuto. A proposito di idraulica, anche le linee idrauliche sono state ridisegnate per proteggerle meglio da eventuali urti o danneggiamenti accidentali. Risultato? Tempi di ciclo più veloci, maggiori forza di scavo massima alla benna (17.792 daN) e al bilanciere (15.124 daN) e consumi contenuti.

Potenza su spalle robuste

Le aumentate forze operative sono supportate da un carro rivisto in molte delle sue caratteristiche chiave; innanzitutto il telaio heavy duty a X con ingranaggio di brandeggio irrobustito rispetto alla versione precedente; anche le catene sono nuove e sul DX300LC-3 hanno maglie (più spesse della versione precedente) autolubrificanti a tenuta con passo di 21,5 cm e perni da 4,5 di diametro (come sul più grande DX340LC-3). Protette da un parapolvere di nuovo disegno, hanno anche due nuove piastre antiscingolamento per lato (di serie); c’è la possibilità di montare piastre doppie e a lunghezza piena. Tanti i dettagli sui cingoli: la molla e la ruota tendicingolo sono integrate (erano separate nella versione precedente) per una migliore tenuta e una maggiore resistenza all’usura. Rivisto ancheil pignone, ora trattato con un sistema di tempra a induzione profonda, ha denti con nuovo profilo che riducono la rumorosità durante gli spostamenti e garantiscono una maggiore vita utile. Sempre dal punto di vista della robustezza, si devono ricordare vari rinforzi sul braccio e i nuovi elementi fusi sul gruppo bilanciere, la cui base è stata irrobustita da barre di rinforzo; l’elemento centrale di quest’ultimo e la flangia terminale sono state ulteriormente rinforzate.

Efficiente, ma anche comodo

La cabina è ROPS ed è completamente pressurizzata; tra le innovazioni più rilevanti, il sedile a sospensione pneumatica, che è ora di serie, con supporto lombare e sistema di riscaldamento. Rivisto completamente anche il sistema di condizionamento, più efficiente e settabile in cinque diverse modalità operative. Come sul DX180LC-3 che avevamo presentato lo scorso mese (vedi l’articolo) è molto pratico iljoystick corto per il controllo dell’erogazione della potenza, della regolazione del regime motore, della portata idraulica e della pressione degli accessori. A questo si aggiungono i joystick a corsa corta con rotelle e pulsanti per il controllo degli accessori. Grande e rinnovato il monitor principale a colori: 7, ben visibile in qualsiasi condizione operativa dal quale si possono settare quattro modalità di lavoro e quattro settaggi di erogazione della potenza (Power Plus, Power, Standard e Economy) per una migliore ottimizzazione del consumo del carburante. Dal punto di vista della sicurezza è ovviamente standard la telecamera posteriore, così come le luci anteriori sul tettuccio e quelle sul braccio. Per la prima volta infine Doosan consente di montare su questa classe di escavatori la possibilità di settare la flottazione intelligente che, quando viene applicata una forza dall’esterno, consente al braccio di muoversi solo verticalmente verso l’alto o verso il basso e la modalità martello che limita i movimenti del braccio consentendo solo quelli verso il basso (si evitano i colpi a vuoto).

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