Come ti costruisco l’industria - Case

Due escavatori serie C di Case al lavoro con Peduzzi nel Parco industriale Terres Saint Jean a Epinal in Francia

Il gruppo francese Peduzzi TP è impiegato per rinnovare l’infrastruttura del Parco Industriale Terres Saint Jean di Epinal, in Francia. A tale scopo vengono utilizzati anche due nuovi escavatori Case Serie C, un CX250C e un CX350C, entrati da poco a far parte della flotta dell’impresa. L’infrastruttura del Parco è attiva dal 2006 e, nel corso degli anni, ha assunto sempre più importanza, diventando uno dei più grandi nodi industriali situati nella Francia orientale. Di conseguenza il traffico è aumentato notevolmente, soprattutto all’imbocco dell’autostrada RN57 tra Nancy e Besancon. Per migliorare la viabilità, rendere più sicuro l’accesso in autostrada e potenziare l’infrastruttura, si sta costruendo un sottopassaggio che collegherà le due parti del Parco. Questa commessa da 1,5 milioni di euro è stata assegnata dal comune di Epinal all’impresa Perduzzi TP, di Saint Ame.

Una scelta che viene da lontano

La ditta esecutrice dei lavori ha dovuto affrontare alcuni problemi non indifferenti. In primo luogo i diversi livelli delle vie d’accesso, in particolare del sottopassaggio; inoltre quello della massa di materiali che si dovevano movimentare: ben 20.000 metri cubi. Per eseguire questo lavoro imponente Philippe Vuillemin, che gestisce l’impresa, ha scelto gli escavatori cingolati Case. Si è affidato a queste macchine in particolare per l’affidabilità, ma anche perl’attenzione, che si è avuta in fase di progettazione, per le norme ambientali e la registrazione dettagliata dei consumi. Gli escavatori Serie C montano un motore certificato Stage IIIB a emissioni ridotte, che garantisce minori consumi. Questo motore inoltre, è in regola con la nuova normativa anti-emissioni grazie al sistema CEGR di ricircolo dei gas di scarico a freddo con filtro antiparticolato. Sono rimasto fedele a Case per molti anni. Queste macchine sono molto affidabili, moderne ed efficienti. Ho utilizzato un CX330 per oltre 6 anni. Ha oltre 6.000 ore di lavoro, ma non ha mai avuto bisogno di riparazioni. Anche ad Épinal gli escavatori della nuova serie C si sono dimostrati all’altezza delle nostre aspettative. Hanno una capacità di sollevamento superiore, maggiore potenza di scavo e cicli di lavoro più corti. Tutte queste qualità hanno contribuito ad aumentare ulteriormente la nostra produttività spiega Philippe Vuillemin.

Più prestazioni, meno consumi

Tra le motivazioni che hanno fatto ricadere la scelta della ditta francese sulle macchine Case ci sono i minori consumi e costi di gestione contenuti. Gli operatori hanno infatti verificato sul campo un risparmio del 17% di carburante rispetto agli altri escavatori CX dovuto, a bassi giri, al controllo ottimizzato delle pompe idrauliche e a cinque nuovi sistemi per l’ottimizzazione dei consumi. Come spiega Samuel Petitjean, un operatore dei nuovi escavatori: Al momento di fare il pieno abbiamo capito che le nuove macchine consumano meno degli altri escavatori CX in flotta. Per la precisione, circa 50 litri al giorno. Se pensate che il serbatoio contiene in media 300 litri, il risparmio diventa importante.Aggiunge inoltre: Anche la manutenzione è stata resa più semplice dal raggruppamento di filtri e punti di rabbocco e dai maggiori intervalli tra i cambi dell’olio motore (500 ore) e quelli dell’olio idraulico (5.000 ore).

Comodi nella nuova cabina

Gli operatori di Perduzzi sono anche soddisfatti della nuova cabina. Lo spazio interno è stato progettato per liberare 6 cm di spazio a pavimento e la cabina è più ampia del 7% rispetto ai modelli precedenti. Una maggiore superficie della nuova vetratura migliora la visibilità, la sensazione di apertura e di spaziosità. L’abitacolo, dotato di numerose bocchette per l’aria condizionata, è montato su silent blocks, per ridurre rumorosità e vibrazioni.I comandi sono stati disposti diversamente dalle serie più vecchie e risultano più intuitivi. I nuovi escavatori CX250C e CX350C sono particolarmente comodi e questo è molto importante per noi operatori. Sono anche più semplici da manovrare.I manipolatori sono più corti e facili da usare, il che rende il nostro lavoro più preciso e piacevole. La visibilità è ottimale sia sul davanti sia ai lati, inoltrel’insonorizzazione della cabina è eccezionale. L’interno della cabina è davvero silenzioso spiega Samuel Petitjean.

Visualizza versione completa

Leggi anche

Noleggio à la carte!

Il noleggio come risorsa per la crescita aziendale in edilizia e nell’industria secondo la strategia di CGT

Equilibrio e innovazione

Intervista a Leonardo Bellini, di Donatello Costruzioni, lazienda e lapproccio al noleggio

Komatsu di primavera

Escavatori cingolati per tutti i gusti, ma non solo, fra i rinnovi di gamma in casa Komatsu

Maggio avanti adagio

Ferrovie ed Edilizia Civile trainano ancora le aggiudicazioni nel mese di maggio secondo la nostra analisi

Le imprese (europee) che fanno l’impresa

Un primo trimestre 2015 abbastanza confortante per quasi tutti i general contractor europei

L’importanza di chiamarsi Volvo CE

Davvero tante novità (non solo di prodotto) all’Open House Volvo CE Italia in Carmi con la prima uscita ufficiale di Stefano Tacchinardi, nuovo AD

A marzo ancora su gli appalti

A marzo, assegnati appalti pubblici nel segmento delle costruzioni per oltre un miliardo di euro

Visione d’impresa

Intervista a Gregor Mair, titolare di Gregor Bau

Le montagne, la casa degli ibridi

Abbiamo visto al lavoro due Caterpillar 336E LN H (uno di Gregorbau e uno di Wipptalerbau) nelle valli dellAlto Adige, impegnati nel ridisegno degli alvei fluviali

In Alto Adige e nelle costruzioni, a 360°

Intervista con Michael Egartner, titolare della Wipptaler Bau

Aequinoctium 2015: mercato sul filo del rasoio

Si è tenuta a Orio Litta, l’edizione primaverile del nostro Think Tank Aequinoctium

La primavera porta Aequinoctium

Il 20 marzo 2015 si terrà il nostro appuntamento semestrale per fare il punto sulle prospettive del segmento delle costruzioni