I tre moschettieri - Komatsu

Escludendo il grande PC2000-8 (poco adatto al mercato italiano) 3 sono gli escavatori cingolati da cava di Komatsu

Arrivando nella zona di Alonte, nel vicentino, si attraversa una quieta (e ricca) campagna ordinata e mai ci si aspetterebbe di trovare una cava di grandi dimensioni, attettamente coltivata (in concessione alla Cementeria di Monselice) che ospita tre tra i più grandi escavatori da produzione della gamma Komatsu (e almeno uno fra i più grandi in assoluto del mercato italiano). Komatsu ha infatti organizzato, in collaborazione con i titolari della cava (limpresa Manfrinato), una presentazione per il pubblico e per la stampa di una serie di macchine da cava fra le più grandi. Oltre agli escavatori, si potevano ammirare pale gommate, frantoi e dumper (rigidi e articolati) tutti con il marchio della casa giapponese. Gli escavatori visti allopera sono (in rigoroso ordine di potenza) il PC600-8, il PC800-8 e il grande PC1250-6 (questultimo con 4000 ore di lavoro sulle spalle).

Il piccolo PC600-8

Piccolo si fa per dire: con una potenza netta di 320 kW (a 1800 giri) e un peso operativo ben oltre le 57 ton, il PC600 ha le carte in regola per ben farsi rispettare tra i titani della cava. Agile (proprio come Aramis), veloce nel ciclo, consuma davvero poco (per il lavoro che svolge ovviamente) grazie al sistema di iniezione HPCR Common rail e allEGR di ricircolo dei gasi di scarico. Ovviamente il motore è conforme alle U Stage IIIA sulle emissioni. Anche la capacità della benna è di tutto rispetto: 3.5 m3 portati da braccio principale e avanbraccio rinforzati e assistiti da un impianto idraulico a connessioni a tenuta frontale per una maggiore affidabilità.

È Dartagnan senza dubbio

Il migliore fra pari. Il PC800-8 è senza dubbio la macchina che meglio sposa una serie di variabili operative, vitali per le cave italiane. 363 kW di potenza netta (a 1800 giri), un peso operativo di 78.4 ton e una capacità massima della benna di 6 m3 rendono lescavatore di Casa Komatsu una macchina da produzione perfetta per il carico di dumper di media e medio-grande dimensione. Il PC800-8 ha un dispositivo antishock che riduce automaticamente gli urti e le vibrazioni del braccio principale. Loperatore sente meno la fatica e si incrementa la produttività. Decisamente toste le forze di scavo: la forza di strappo alla benna è di 36300 daN, quella allavanbraccio 29800 daN. Due le modalità di lavoro: Power per cicli rapidi con produzione e potenza massime, Economy per buoni tempi di ciclo e risparmio di carburante. Ricordiamoci che non sempre lavorare a manetta però conviene: un buon operatore e un posizionamento sempre corretto di escavatore e dumper possono spesso fare la differenza!

Cè anche Porthos

502 kW di potenza netta a 1800 giri, un peso operativo di 106.5 ton che raggiunge le 110.9 con la benna frontale da 6.5 m3: sicuramente il PC1250-8 è il gigante fra i tre modelli presentati a Alonte. Tutto è rinforzato per garantire la massima affidabilità, inoltre un dispositivo antishock sul braccio principale riduce automaticamente gli urti e le vibrazioni prodotti dalla movimentazione. Interessante il circuito idraulico (con connessioni esclusivamente a tenuta frontale) efficacemente raffreddato e protetto dal sistema di filtraggio più completo attualmente disponibile, comprendente un filtro in mandata per ogni pompa principale. Le tubazioni del braccio principale scorrono all’interno della base del braccio per una maggiore durata e un livello di sicurezza superiore. Anche la cabina è degna di un gigante: spaziosa e confortevole, è montata su supporti antivibranti che riducono rumore e vibrazioni, è pressurizzata (niente polvere)e dotata di un sistema di monitor allavanguardia (EMMS).

Tutto sotto controllo

Tutti i modelli di Alonte equipaggiano di serie il sistema EMMS (Equipment Management Monitoring System)un sistema di monitoraggio particolarmente evoluto che consente di verificare il livello dell’olio motore, la temperatura del liquido refrigerante, la carica delle batterie, l’intasamento del filtro aria, riscontrando eventuali anomalie e visualizzandole relative informazioni sul monitor a cristalli liquidi. LEMMS interviene anche sulla manutenzione: il monitor fornisce informazioni sugli intervalli di sostituzione dei liquidi, degli oli e dei fi ltri, avvisa l’operatore quando è giunto il momento di provvedere alla sostituzione. Infine memorizza i guasti: ricorda le anomalie intervenute durante il funzionamento della macchina (codici errore) per garantire un’efficaceprocedura di ricerca guasti. In abbinata al sistema satellitare Komtrax significa avere il mezzo sempre e dovunque sottocontrollo.

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