Svezia mon Amour - Volvo Construction Equipment Italia
Volvo CE presenta a Intermat il suo nuovo EC220E, le pale gommate serie H e due nuovi gommati
Star della manifestazione (e ve le racconteremo più in dettaglio nell’articolo) saranno sicuramente le nuove pale gommate della serie H, il nuovo escavatore EC220E e i gommati (anche se ci vorrà poi ancora un po’ di tempo per vederli commercializzati in Italia) EW160E e EW180E.
Come ormai consuetudine per tutti i marchi più blasonati, ci sarà poi spazio per tutti i servizi pre e postvendita e, nel caso di Volvo CE anche per i componenti Volvo Reman, che vengono direttamente rigenerati in fabbrica per garantire la massima affidabilità a prezzi molto interessanti.
Vediamo insieme un po’ più nel dettaglio i modelli di punta in fiera a Parigi.
EC220E efficienza al potere
Cominciamo con la macchine che più sta a cuore per gli appassionati di movimento terra che ci leggono; l’escavatore cingolato. A Parigi, Volvo CE porta una succulenta prima (almeno per il mercato europeo), il nuovissimo EC220E, macchina core da 22 tonnellate che monta un Volvo D6 Tier 4 Final/Stage IV da 128 kW a 1800 giri/minuto. Il motore, a parità di potenza con la serie D garantisce, oltreché il rispetto doveroso (ma per niente semplice da raggiungere) delle normative antinquinamento, anche, secondo le dichiarazioni di Volvo CE, un interessante risparmio nei consumi di carburante.Risparmio ovviamente non solo dovuto alla maggiore efficienza del propulsore, ma anche dalla migliorata gestione del rapporto tra quest’ultimo e l’impianto idraulico (le pompe sono maggiorate rispetto alla serie D); tali vantaggi si apprezzeranno al meglio nella modalità ECO che consente all’operatore di avere a disposizione l’esatta potenza necessaria per eseguire la lavorazione in corso, senza quindi sprechi di sorta. Altri risparmi arrivano dalla funzione di spegnimento automatico del motore.
Volvo ha anche lavorato sulla robustezza del suo nuovo EC220E, migliorando il già notevole telaio inferiore a X che, con il sottocarro heavy duty, garantisce tranquillità di spostamento anche su terreni più impegnativi. Molto robusti il braccio e l’avambraccio con piastre esterne collocate dove servono (senza extra pesi da portarsi appresso) per rispondere al meglio a tutte le sollecitazioni dell’operare quotidiano. Dettaglio piccolo, ma per nulla insignificante: tutte le sigillature sono in silicone, anticorrosione.
Due parole sulla cabina? Comoda e confortevole, come tutte le cabine Volvo CE già da alcuni anni; meritano di essere citati tanti piccoli miglioramenti ergonomici e la riduzione del numero di interruttori, dovuta a una migliore gestione del quadro comandi, ora dotato di un bel monitor da 8 pollici. C’è ovviamente la telecamera posteriore di serie, ma anche una (secondo noi importantissima) telecamera laterale opzionale, utile per incrementare la sicurezza di chi sta a terra e il lavoro dell’operatore.
Carica che ti passa!!!!
Dobbiamo dire che Volvo CE ha una tradizione più che consolidata in fatto di pale gommate e quindi, la presentazione a Intermat di addirittura tre nuovi modelli della serie H non può che fare felici, come bimbi in un negozio di caramelle, non solo gli appassionati del marchio svedese, ma, più in generale, tutti i palisti che passeranno in fiera. I modelli che potrete vedere (e siamo quasi certi provare nello stand esterno) saranno le pale gommate L60H (11 tonnellate nell’allestimento di ingresso), L70H (12,7 tonnellate) e L90H (14,5 tonnellate).Tutte con motorizzazioni Volvo da sei litri, le pale saranno Stage IV e, a seconda delle diverse tarature, garantiranno potenze comprese fra 123 kW (la L60H) e 137 kW (la L90H). Da sottolineare la coppia elevata a bassi regimi che consente un bel risparmio di carburante e una risposta veloce e dinamica della macchina alle richieste dell’operatore.
Non si può poi non citare, quando si parla di pale in Volvo, il cinematismo di sollevamento, il Volvo Torque Parallel, soluzione tecnologica con tantissimi vantaggi a partire dalla visibilità anteriore, senza per questo dimenticare una coppia di strappo davvero interessante e un utilissimo (soprattutto per alcune applicazioni da piazzale) movimento parallelo lungo l’intero arco di sollevamento. Il Volvo Torque Parallel riesce ad abbinare i vantaggi del cinematismo parallelo a quelli della barra a Z e, tra l’altro, migliora decisamente l’angolo di ritrazione della benna con conseguente diminuzione delle dispersioni di materiale in fase di carico.
Ovviamente su tutte e tre le nuove pale gommate c’è un impianto idraulico load sensing particolarmente rapido e reattivo che garantisce un’ottima risposta alle sollecitazioni dell’operatore. Operatore che sarà ben contento delle prestazioni dell’alta di gamma, la L90H che aumenta maggiore potenza, una maggiore coppia e una portata idraulica.
Che altro? La cabina, anche qui, vale quello che abbiamo detto per l’escavatore: comoda, spaziosa, con pochissime vibrazioni. Apprezzatissimo il sistema di filtrazione dellaria proposto da Volvo che permette una ricircolazione del 90% dellaria della cabina attraverso il filtro principale, permettendo di lavorare senza problemi negli ambienti più polverosi (ci vengono in mente certe industrie di stoccaggio dei cereali o del caolino…).