Arancio di Qualità - Cofiloc
Per la serie goWEM!gotha intervista a Ivano Buso, amministratore delegato di Cofiloc
Non tutto il Paese però sconta un ritardo così eclatante, alcuni operatori più evoluti si stanno muovendo con decisione nella direzione giusta, pur restando sempre, almeno dimensionalmente, imparagonabili ai colossi esteri; qualità e prontezza del servizio, flotte aggiornate e ben manutenute, un’attenzione alla comunicazione visiva e alla corporate image quasi spasmodica sono i segnali più incoraggianti che arrivano da un piccolo gruppo di operatori (inferiori purtroppo alla decina).
Tra queste senza dubbio interessante è l’esperienza portata avanti (dobbiamo dire con particolare successo) dalla Cofiloc, guidata da Ivano Buso.
Lo abbiamo intervistato per la serie goWEM!gotha qualche mese fa in occasione dell’apertura della bellissima Cofiloc School, centro dedicato alla formazione per gli operatori di macchine da sollevamento, gru e movimento terra, ecco quello che ci ha detto.
Attraverso la crisi senza (troppi) problemi
goWEM!gotha: iniziamo subito con una domanda spinosa: come avete attraversato la crisi in Cofiloc?Buso (guarda lintervista video completa su gowemTV!): Devo dire, anche paradossalmente, senza troppe inquietudini. La crisi, inutile negarlo, ha colpito pesantemente molti dei settori in cui siamo fornitori di noleggio, soprattutto il mercato delle costruzioni; come Cofiloc abbiamo continuato con convinzione ad investire (e il mercato ha risposto positivamente) per continuare a mantenere alto il livello qualitativo dei servizi che eroghiamo. Fin dalla fondazione, questa è stata la stella polare in azienda: differenziarsi dalla concorrenza per la qualità dei servizi erogati. In questi momenti particolarmente complessi non abbiamo avuto ripercussioni particolari in azienda e lo dimostrano gli investimenti fatti nel corso degli ultimi cinque anni.
Da questo punto di vista siamo particolarmente orgogliosi del lavoro svolto: nel 2009, proprio all’inizio della crisi, abbiamo aperto la filiale di Modena, su un’area da 12.000 metri quadri; nel 2012, altro grande investimento, l’apertura della filiale di Belluno, nel 2013 abbiamo acquisito la Nolven (specializzati nel noleggio di piattaforme aeree ndr) a Milano, sempre nello stesso anno abbiamo acquistato l’immobile ove sorge ora la nostra Cofiloc School, inaugurata a fine settembre 2014. Infine, sempre nel 2014, abbiamo acquisito una nuova area edificabile a Verona, in posizione logistica particolarmente strategica, dove verrà costruita la nostra nuova filiale Euronol dedicata al mercato veronese. Sono convinto che potremo vedere operativa questa nuova filiale già alla fine del 2015.
Sono anche assolutamente convinto che ci sia un solo modo per affrontare la crisi: non smettere mai di innovare, aggiornarsi e investire, ovviamente con particolare attenzione alla valutazione dei clienti e dei mercati di riferimento. Attenzione questa che in Cofiloc non è mai mancata e che ci ha consentito, rispetto a molto dei nostri competitor, di entrare per primi in settori interessanti, ad alto valore aggiunto e con notevole solvibilità.
Un polo per la qualità e la sicurezza
goWEM!gotha: Tanti investimenti, ora la Cofiloc School quali sono i principi ispiratori di questa struttura?Buso (guarda lintervista video completa su gowemTV!): La costruzione della nuova struttura sicuramente è stata orientata dalla nuovo accordo Stato-Regioni che impone alle imprese di formare gli operatori all’utilizzo delle macchine operatrici che abitualmente impiegano in cantiere (e nell’industria ovviamente). Abbiamo deciso di dar vita a una Scuola in grado di supportare le imprese nella formazione, certo, ma anche di permettere agli operatori di imparare i principi di funzionamento, manutenzione e sicurezza delle macchine direttamente nelle condizioni di utilizzo normali, quindi sul campo. Nella filosofia Cofiloc, la nostra Cofiloc School è stata immaginata, progettata e strutturata per divenire un’eccellenza nel segmento della formazione sulle macchine per il cantiere e il sollevamento in Italia.
La Cofiloc School è composta da diverse aule dove si tengono i corsi teorici di formazione (a cura di professionisti certificati) e da una serie di aree esterne specializzate per ogni singolo comparto che tipologico che l’Accordo Stato-Regioni prevede: un’area è, quindi, riservata alla formazione sulle piattaforme aeree, un’altra è dedicata alle gru edili, una terza, infine specifica per le macchine movimento terra. Un’offerta molto articolata e completa, a disposizione di tutte le imprese, ma anche gli Enti o le industrie che abbiano necessità di formare i propri operatori.
Il futuro? Quali le sfide?
goWEM!gotha: Come vede il mercato del 2015 e quali sono le sfide da affrontare?Buso: Certamente la crisi ha segnato molto il nostro settore; e non in senso positivo: le flotte sono invecchiate, sinceramente si vedono sui cantieri mezzi a cui non dovrebbe essere consentito circolare. Non mi riferisco solo a parchi macchine vecchi, ma anche a mezzi effettivamente pericolosi per gli operatori e per chi in cantiere lavora.
La crisi ha anche espulso dal mercato molti operatori (soprattutto nel segmento del movimento terra) e ha condizionato gli investimenti di molti altri, anche nella qualità del servizio. Come Cofiloc siamo di nuovo controtendenza, abbiamo intensificato l’aggiornamento del nostro parco noleggio nel corso del 2014 e oggi posso dire, senza ombra di smentita, che offriamo ai nostri clienti macchine quasi esclusivamente nuove o con pochissime ore di lavoro alle spalle.
Sono convinto che le imprese sappiano cosa questo significa: nessun tempo morto in cantiere, rispetto dei tempi, costi occulti di fermo macchina azzerati o, comunque, ridotti davvero al minimo. Cofiloc è stata sempre valutata positivamente per la qualità dei nostri servizi, non solo di noleggio, ma anche di assistenza in cantiere: le imprese che ci scelgono non cercano la tariffa più bassa, ma il migliore rapporto costi/prestazioni e sono davvero convinto che, in questo, la nostra offerta sia tra le migliori (se non la migliore) sul mercato.
Finalmente la mentalità delle imprese sta cambiando, anche sulla spinta di tante disavventure vissute in passato: oggi e nei prossimi anni, chiederanno sempre più qualità e certezza del servizio, rispetto alla tariffa più bassa. Ne sono convinto e Cofiloc è pronta a soddisfarle.