Stabilmente ovunque - Komatsu

Con la release 3 del PC80MR Komatsu garantisce alle imprese un mezzo agile, potente e compatto

Agilità e potenza sono sempre stati due fattori di un binomio difficilmente conciliabile. Se si voleva lavorare agevolmente negli spazi ristretti (come spesso accade in Italia), spesso si doveva concedere qualcosa alla potenza, al contrario se si voleva aver a dispozione una buona dose di kW, ci si doveva rivolgere a bestioni che per passare nello stretto richiedevano tanta abilità e anche una propensione al rischio piuttosto alta Komatsu, con il suo escavatore cingolato PC80MR-3 propone al mercato un mezzo compatto (la parte posteriore sporge solo di 145 mm), ma piuttosto potente (45,6 kW) e soprattutto molto stabile: lescavatore è largo 2250 mm e poggia su una superficie in pratica quadrata, scaricando efficaciemente la potenza a terra senza diventare instabile o difficile da manovrare. Il PC80MR-3 ci sembra adatto per i cantieri urbani, in particolar modo per quelli stradali che oggi sono il core business delle imprese: rotonde, piste ciclabili, condotte e impianti fognari sono il suo pane quotidiano. Potente, ma leggero, il PC80MR-3 può essere agevolmente trasportato su un camion standard.

Bello potente

Il PC80MR-3 monta un motore diesel, a iniezione diretta, da 3318 cm3, in grado di erogare una potenza netta di 45,6 kW a 2200 giri. Prestazioni di tutto rispetto se si considera che il mezzo pesa, con il braccio da 1650 mm e i cingoli in acciaio, 7.62 t. Siccome in Komatsu sanno che la potenza è nulla senza il controllo , i giapponesi hanno equipaggiato lescavatore con un sistema idraulico CLSS (Close Load Sensing System), a compensazione di pressione che garantisce a tutti gli attuatori la massima efficienza, indipendentemente dal carico istantaneo richiesto. Inoltre il sistema di controllo regola la potenza della pompa principale in funzione dei giri motore, misurati da un apposito sensore, garantendo velocità costante anche durante le condizioni di carico più gravose. Presenti naturalmente le due classiche opzioni di lavoro, che Komatsu chiama Power e Economy: ormai i principali operatori le garantiscono tutti, ma sono gli operatori che spesso se ne dimenticano

Una solida opzione

Lallestimento standard può essere implementato con i cingoli Roadliner, un sistema cingolato basato sulla medesima struttura del carro in acciaio che, diversamente da questo, prevede luso di suole avvitate, composte da unanima dacciaio particolarmente spessa e disposta lungo tutta superficie della suola, ricoperta da una gomma dal formulato molto duro e resistente. Notevoli i vantaggi soprattutto per quel che riguarda la resistenza allusura, triplicata rispetto a quella garantita da un cingolo normale. Da non sottovalutare anche la possibilità di effettuare manutenzioni mirate solo alle zone danneggiate, senza per questo dover rinunciare alla stabilità classica del cingolo in ferro. Con il Roadliner, inoltre, si può lavorare tranquillamente sullasfalto senza il terrore costante di dover ripristinare la superficie dappoggio. Non male.

La cabina?Tutto sotto controllo

Nonostante le dimensioni compatte, la cabina del PC80MR-3 garantisce alloperatore un ottimo livello di comfort di lavoro. Facile laccesso anche grazie allampia porta scorrevole, sedile e joystick regolabili in funzione delle esigenze delloperatore, aria condizionata di serie. Dal punto di vista operativo: visibilità a a 360°, funzioni principali sempre sotto controllo grazie al monitor digitale, configurabile liberamente dalloperatore e in grado di mostrare lo stato del motore e i livelli principali dei liquidi. Da non dimenticare i servocomandi di tipo PPC che richiedono un bassissimo sforzo di azionamento e permettono di lavorare in modo estremamente preciso. Pressione sonora di soli 72 dB in cabina, buona performance per questo tipo di macchine.

Compatto, ma semplice da manutenere

Nessuna fatica per la manutenzione ordinaria e straordinaria: il distributore idraulico, il serbatoio del carburante in plastica e il serbatoio dellolio sono situati sotto il cofano laterale e sono facilmente ispezionabili da terra. Dal cofano posteriore si possono controllare il motore, i filtri e i radiatori. Un piccolo portello consente laccesso allinterruttore di stacco della batteria, in dotazione standard. Interessanti anche alcune soluzioni progettuali che riducono i costi di manutenzione come, ad esempio, il telaio inferiore inclinato per ridurre il rischio di accumuli di sporcizia o i raccordi di tenuta frontale ORFS e i connettori elettrici DT che migliorano decisamente laffidabilità della macchina. Costi di ingrassaggio ridotti grazie alle boccole, tutte a lungo intervallo di manutenzione (500 ore). Anche il PC80MR-3 è dotato infine del Komtrax, un sistema di monitoraggio satellitare (targato Komatsu) che consente ai proprietari del mezzo di tenere sotto controllo in ogni istante i dati relativi alla macchina.

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