Haulotte ha iniziato la produzione di piattaforme aeree nella sua fabbrica di Changzou in Cina. La prima macchina creata in Cina è stato un pantografo elettrico esposto al Bices di Pechino. E’ una sfida importante poiché la produzione di questo tipo di macchine è inconsueta per il mercato cinese dove invece le vendite si concentrano nel settore degli ascensori di grandi dimensioni, in cui Haulotte non è leader. Haulotte punta sulla Cina perché nonostante sia ancora un mercato immaturo rimane il secondo mercato più grande dell’Asia dopo il Giappone, un mercato in crescita, avendo già sei importanti aziende cinesi che producono piattaforme. L’immaturità cinese in questo settore si evidenzia dal fatto che le richieste per le piattaforme aeree sono molto inferiori rispetto a quelle del mercato Usa ed Europeo. Haulotte punta a diventare produttore leader cercando di soddisfare i requisiti del mercato cinese che sono diversi da quello europeo. Importante sarà anche lo sviluppo di servizi di marketing e servizi al cliente per servire al meglio tutta l’Asia pacifica. Innanzitutto è necessario capire quanto il mercato cinese sarà veloce nel comprendere il settore delle piattaforme aeree e dell’autonoleggio.
Mercato appetibile, lucrativo, in controtendenza: nella regione del Golfo, nei prossimi cinque anni, è prevista una crescita di oltre il 20% del mercato dell'edilizia. Mentre per l'agosto del 2009 è attesa la conclusione del Burj Dubai (il grattacielo più alto del mondo), attualmente si valutano progetti per 2800 miliardi di dollari americani. Non è difficile, perciò, preconizzare il successo di partecipazione per i due saloni in corso in questi giorni (dal 23 al 27 novembre 2008) a Dubai, presso il Dubai International Exhibition Center: il Big 5 Show (dedicato alle attrezzature e ai materiali del settore edilizia) e il Big 5 Pmv (specializzato nelle apparecchiature per l'edilizia). Il Big 5 2008 segna anche il primo compleanno dell'Haulotte Middle East. Lanciata a novembre 2007, la filiale commerciale Haulotte non rallenta la propria crescita.