Il bombardiere sotterrato - JCB
Una squadra di escavatori Jcb, tra cui un JCB JS360 LS (braccio lungo), ha prestato la sua inusuale opera per il recupero di un residuato bellico
Un po di storia
Lo storico Tony Graves ha esplorato la zona intorno a Carentan dopo aver letto dell’impatto di un caccia americano, che era rimasto sconosciuto per settanta anni.Il bombardiere Lancaster in questione, pilotato da l tenete colonnello Jimmy Carter, era decollato dalla base Raf di Coningsby nel Lincolnshire con il compito di effettuare un raid contro alcune postazioni di artiglieria a Point e du Hoc, sulla costa della Normandia. Lungo il viaggio di rientro l’aereo è stato abbattuto nei dintorni di Carentan.Graves ci ha messo più di due anni per individuare la zona dove compiere gli scavi. Alcuni indizi hanno permesso di individuare l’esatto punto in cui scavare. Tra essi, il rinvenimento di circa 300 cartucce di fabbricazione britannica e un anello che apparteneva ad un membro dell’equipaggio, il tenente Albert Chambers.Gli scavi con il contributo di JCB
Dopo aver ottenuto il permesso di scavare dal governo francese e dal proprietario del terreno, Graves ha noleggiato da una ditta locale un escavatore da 25 tonnellate, che però non è stato sufficiente percompletare l’opera,date le condizioni del terreno.Così l’archeologo si è rivolto alla ditta di noleggio di Christophe Beaussire, che possiede una flotta di oltre 60 escavatori Jcb.Il protagonista dello scavo è stato l’ultimo acquisto in casa Beaussire, il JS360 LR, che con il suo lungo braccio ha permesso di arrivare in punti fino a quel momenti inaccessibili. Per questo motivo Graves afferma: Semplicemente, non ce l’avremmo fatta senza lo sbraccio maggiorato dell’escavatore Jcb. La macchina è stata essenziale per il successo delle operazioni e ci ha permesso di scendere ad una profondità di circa 30 metri. L’escavatore monta un motore Isuzu conforme alle normative Stage IIIB/Tier Interim. Durante gli scavi sono stati rinvenuti centinaia di rottami provenienti dal Lancaster MKII e i suoi due motori Merlin. Sono inoltre venuti alla luce i mozzi delle ruote e le pale dell’elica. Tuttavia il ritrovamento più significativo è stato quello degli effetti personali dei soldati: un pezzo di divisa Raf con nastri e decorazioni, due maglioni strappati e un portasigarette d’argento. Come afferma lo storico: Lo scopo dello scavo è stato quello di recuperare i resti dell’equipaggio. Sono sempre stati dati per dispersi, così abbiamo deciso di dare loro un ultimo luogo di riposo. Non abbiamo trovato resti umani e solo quattro paracaduti intatti, quindi possiamo solo supporre che siano stati sepolti come vittime ignote. I resti del velivolo saranno esposti insieme ad altri cimeli in un museo vicino a Utah Beach.