Il bombardiere sotterrato - JCB

JCB recupera un bombardiere

Grazie al lavoro dell’archeologo e storico Tony Graves, esperto in materia di aviazione britannica, sono stati individuati i resti di un bombardiere Lancaster della Seconda Guerra Mondiale. Era da anni che lo studioso cercava i rottami del velivolo nei pressi di Carentan, in Normandia, senza sapere la posizione esatta dell’impatto, che è avvenuto il nel D-Day 6 giugno del 1944. Una volta individuato il punto preciso, per estrarre il reperto c’è voluta una squadra di ben tre escavatori Jcb, concessa gratuitamente dalla società di noleggio e ingegneria civile Christophe Benassire di Catz. In particolare sono stati utilizzati un JCB JS360 LS (a braccio lungo), un JS220 e un JS240, oltre ad un sollevatore telescopico Loadall e un trattore Jcb Fastrac per ultimare il lavoro di scavo. 

Un po' di storia

Lo storico Tony Graves ha esplorato la zona intorno a Carentan dopo aver letto dell’impatto di un caccia americano, che era rimasto sconosciuto per settanta anni. Il bombardiere Lancaster in questione, pilotato da l tenete colonnello Jimmy Carter, era decollato dalla base Raf di Coningsby nel Lincolnshire con il compito di effettuare un raid contro alcune postazioni di artiglieria a Point e du Hoc, sulla costa della Normandia. Lungo il viaggio di rientro l’aereo è stato abbattuto nei dintorni di Carentan. Graves ci ha messo più di due anni per individuare la zona dove compiere gli scavi. Alcuni indizi hanno permesso di individuare l’esatto punto in cui scavare. Tra essi, il rinvenimento di circa 300 cartucce di fabbricazione britannica e un anello che apparteneva ad un membro dell’equipaggio, il tenente Albert Chambers.

Gli scavi con il contributo di JCB

Dopo aver ottenuto il permesso di scavare dal governo francese e dal proprietario del terreno, Graves ha noleggiato da una ditta locale un escavatore da 25 tonnellate, che però non è stato sufficiente per completare l’opera, date le condizioni del terreno.
Così l’archeologo si è rivolto alla ditta di noleggio di Christophe Beaussire, che possiede una flotta di oltre 60 escavatori Jcb. Il protagonista dello scavo è stato l’ultimo acquisto in casa Beaussire, il JS360 LR, che con il suo lungo braccio ha permesso di arrivare in punti fino a quel momenti inaccessibili. Per questo motivo Graves afferma: “Semplicemente, non ce l’avremmo fatta senza lo sbraccio maggiorato dell’escavatore Jcb. La macchina è stata essenziale per il successo delle operazioni e ci ha permesso di scendere ad una profondità di circa 30 metri”. L’escavatore monta un motore Isuzu conforme alle normative Stage IIIB/Tier Interim. Durante gli scavi sono stati rinvenuti centinaia di rottami provenienti dal Lancaster MKII e i suoi due motori Merlin. Sono inoltre venuti alla luce i mozzi delle ruote e le pale dell’elica. Tuttavia il ritrovamento più significativo è stato quello degli effetti personali dei soldati: un pezzo di divisa Raf con nastri e decorazioni, due maglioni strappati e un portasigarette d’argento. Come afferma lo storico: “Lo scopo dello scavo è stato quello di recuperare i resti dell’equipaggio. Sono sempre stati dati per dispersi, così abbiamo deciso di dare loro un ultimo luogo di riposo. Non abbiamo trovato resti umani e solo quattro paracaduti intatti, quindi possiamo solo supporre che siano stati sepolti come vittime ignote”. I resti del velivolo saranno esposti insieme ad altri cimeli in un museo vicino a Utah Beach.

 

 

Viste sul campo: dati tecnici

Articoli correlati

Noleggio à la carte!

Il noleggio come risorsa per la crescita aziendale in edilizia e nell’industria secondo la strategia di CGT

Komatsu di primavera

Escavatori cingolati per tutti i gusti, ma non solo, fra i rinnovi di gamma in casa Komatsu

Maggio avanti adagio

Ferrovie ed Edilizia Civile trainano ancora le aggiudicazioni nel mese di maggio secondo la nostra analisi

L’importanza di chiamarsi Volvo CE

Davvero tante novità (non solo di prodotto) all’Open House Volvo CE Italia in Carmi con la prima uscita ufficiale di Stefano Tacchinardi, nuovo AD

Le montagne, la casa degli ibridi

Abbiamo visto al lavoro due Caterpillar 336E LN H (uno di Gregorbau e uno di Wipptalerbau) nelle valli dell'Alto Adige, impegnati nel ridisegno degli alvei fluviali

La primavera porta Aequinoctium

Il 20 marzo 2015 si terrà il nostro appuntamento semestrale per fare il punto sulle prospettive del segmento delle costruzioni

Macchine simili


Zaxis 670-3 LCH

Hitachi Construction...
Escavatori cingolati

390D L

Caterpillar
Escavatori cingolati

E265B EL

New Holland...
Escavatori cingolati

R906 Advanced LC

Liebherr Emtec Italia
Escavatori cingolati

R906 Advanced WLC

Liebherr Emtec Italia
Escavatori cingolati

CX350C LC

Case
Escavatori cingolati

TB 1140

Takeuchitalia
Escavatori cingolati

DX235 NLC

Doosan
Escavatori cingolati

EC290C L

Volvo Construction...
Escavatori cingolati

ES 800

Eurocomach
Escavatori cingolati

R180 LC-9

Hyundai Heavy...
Escavatori cingolati

DX520LC

Doosan
Escavatori cingolati