Dolore cinese

In sofferenza i produttori cinesi, bene Doosan, stabile Terex (grazie alle piattaforme)

Nonostante manchino i dati di Liebherr e JCB che usualmente rendono pubblici i propri dati di vendita una volta sola ad aprile quale consuntivo dell’anno precedente, dopo le informazioni sui ricavi del terzo trimestre 2013 pubblicati a novembre riguardo Caterpillar, Hitachi, Komatsu e Volvo CE, che nel frattempo ha nominato il nuovo CEO, Martin Weissburg, completiamo le informazioni sui dati di vendita pubblicati dalla grandi case di produzione delle macchine per costruzione per quanto riguarda il trimestre giugno-settembre 2013. Sorprendentemente ancora in netto calo Sany e Zoomlion nonostante tutte le altre case abbiano registrato importanti crescite proprio nel mercato cinese. Anche la divisione Construction Equipment di Hyundai ha attraversato qualche momento di difficoltà nell’ultimo trimestre, mentre registra una lieve crescita l’altra coreana Doosan. Terex è praticamente stabile grazie al fatto che le piattaforme aree compensano la riduzione di construction ed escavatori. Completa l’analisi CNH Industrial che, a fronte di una tenuta complessiva nei ricavi, vede una riduzione nella divisione macchine per agricoltura e costruzione, dovuta in particolare al calo di quest’ultimo segmento. Complessivamente nemmeno i risultati del terzo trimestre 2013 sono stati buoni per i top player della macchine per costruzione, anche se sono confortanti i segnali del mercato cinese (stranamente in risalita importante per tutte tranne che per Sany e Zoomlion…) e le conferme di crescita del mercato nordamericano. Continua con una certa regolarità l’ottimo momento della regione mediorientale, mentre per le altre regioni il dato si deve definire, come da tradizione finanziaria, “contrastato” con una sola certezza: il Sud Europa è ancora una volta il mercato più in crisi.

Coreane in chiaroscuro

Trimestre discreto per la coreana Doosan Infracore, che, nel corso del 3Q2013, guadagna l’1,1% rispetto al 3Q2012, per un ricavato complessivo di 1.879 miliardi di won, che al cambio valgono circa 1,3 miliardi di euro. Il segmento Construction Equipment è sostanzialmente stabile (+0,1% rispetto allo stesso periodo del 2012) per 974 milioni di euro di ricavi. Da segnalare, per Doosan, l’importante recupero sui margini operativi rispetto all’anno passato grazie al lavoro sul contenimento dei costi di produzione e anche alle ingenti ristrutturazioni avvenute sul mercato cinese ed europeo. In ambito regionale va segnalato certamente l’ottimo risultato sul mercato Cina (+28%), per l’equivalente di 116 milioni di euro, e il dato positivo in EMEA (+9,4% e 172 M€). Continua la crescita del mercato principale della casa coreana, il North America and Oceania, con un +7% e 370M€, mentre cala decisamente il secondo mercato per volume d’affari, APEM (Asia Pacific and Emerging Markets) che con -17,1% si ferma a 238M€. Negativi infine anche il mercato interno e quelli esteri minori che perdono nel complesso il 15,4% per 77M€ in totale. Calo piuttosto ampio invece per Hyundai Construction Equipment, divisione macchine per costruzione dell’altra multinazionale coreana Hyundai Heavy Industries la quale, fatturando nel corso del 3Q2013 l’equivalente di 472,5 milioni di euro, perde il 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Hyundai CE ha avuto cali di mercato più marcati su quello interno, in Cina, Brasile e Russia. Il risultato dei primi 10 mesi del FY13, pubblicato qualche giorno fa, è stato di 1,68 miliardi di euro, circa il 13,1% meno dello stesso periodo del 2012 e pari al 66,9% del target di fatturato per quest’anno (al cambio 2,5 miliardi di euro). Questo potrebbe essere il primo anno con ricavi in calo dopo gli ultimi sette anni di crescita consecutivi che avevano di fatto triplicato il fatturato tra il 2006 e il 2012.

Cinesi in difficoltà

Ancora un trimestre negativo invece per Sany e Zoomlion che hanno probabilmente pagato lo spostamento del proprio focus commerciale sui paesi emergenti, dove la competizione è più accesa, mancando in parte l’aggancio con l’avvio di ripresa del mercato interno oltre a pagare, stando ai commenti degli analisti finanziari, un eccesso di produzione. Zoomlion vede una perdita del 12,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, realizzando ricavi nel 3Q per poco più di 1 miliardo di euro e portando il valore complessivo dell’anno a poco meno di 28 miliardi di yuan, ovvero circa 3,5 miliardi di euro, -28,1% rispetto ai primi 9 mesi del 2012. L’utile netto di Zoomlion scende del 34%, fermandosi a circa 108 milioni di euro. Complessivamente dall’inizio dell’anno gli utili del gruppo cinese scendono dai 848 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012 a 460, con una caduta del 46%. Discorso analogo per Sany Heavy Industries che nel 3Q2013 ferma i propri ricavi all’equivalente di 946 milioni di euro, con una perdita del 13,6%, più o meno in linea con quella dei rivali nazionali. I ricavi dei primi nove mesi del 2013 sono invece arrivati a 29,9 miliardi di yuan ovvero circa 3,62 miliardi di euro, poco sopra Zoomlion, ma con una perdita rispetto ai primi nove mesi del 2012 di oltre 11 miliardi di yuan (-36,4%). Situazione complicata anche riguardo gli utili, che nel Q3 per Sany sono stati inferiori ai 40 milioni di euro, con una perdita rispetto allo stesso trimestre del 2012 del 54,3%. Dall’inizio della anno invece gli utili netti del gruppo guidato da Wengen Liang sono scesi a 361 milioni di euro, dai 710 dei primi nove mesi del 2012.

USA: Terex Stabile

Facendo un salto oltreoceano, negli Stati Uniti, troviamo Terex, che nel 3Q del 2013 ha realizzato un risultato sostanzialmente in linea con l’anno passato: 1,81 miliardi di dollari contro gli 1,82 del 3Q12, mentre l’utile netto sale lievemente passando da 242 a 246 milioni di dollari. Nei vari segmenti, bene le piattaforme aeree (533M$ vs. 437M$ del 3Q12) grazie alle buone performance sul mercato USA che compensano il calo sui mercati asiatici ed europei, e crescita decisa anche per il mercato sudamericano (50M$ contro 22 del 2Q12). Si riduce invece il mercato macchine per costruzioni che, perdendo il 16,8%, porta 241,7 M$ nelle casse del gruppo. Nonostante la crescita importante nel mercato interno (+41% e 82M$), Terex perde in tutte le altre regioni, a partire da quella asiatica dove il volume d’affari è in pratica dimezzato rispetto al 3Q12. Deboli gli escavatori che passano da 516 a 453M$ (-12,8%) con tutte le regioni in calo, fatta eccezione per l’area mediorientale salita oltre i 100M$, che raddoppiano il volume d’affari del gruppo. Leggera ripresa invece per i grandi mezzi (settore portuale) che aumentano del 3,5% portandosi a 460,6M$ (bene tutto il continente americano).

CNH, l'Italia si difende

Chiudiamo l’analisi tornando a casa nostra con la neonata, si fa per dire, CNH Industrial. Lieve calo per il principale gruppo italiano del settore nel corso del terzo trimestre: -1,5% per un ricavo netto pari a 6,217 miliardi di euro, a fronte dei 6,313 del 3Q2012. Relativamente alla divisione Macchine Per Agricoltura e Costruzioni, il fatturato del 3Q è stato di 3,89 miliardi di euro (-4,9% rispetto allo stesso periodo del 2012, per un utile netto che tuttavia è in crescita a 479 milioni (vs. 444 del 3Q2012). All’interno di questa divisione è andata meglio alle Macchine per l’Agricoltura che hanno perso il 2,3% (che diventa +5% se calcolato a cambio costante) con l’unica controprestazione realizzata nella regione asiatica, anche a causa di condizioni di mercato difficili in Australia. Perde invece il 17,1% (-9% a cambio costante) il comparto Macchine per Costruzioni, con riduzioni dei volumi di vendita in ogni regione. Al termine dei primi nove mesi dell’anno il ricavo complessivo della divisione è stato di 12,1 miliardi di euro (+5,3% vs. 9M12) con le Macchine per Agricoltura a +5,4% e quelle per Costruzione a -17,4%.

Articoli correlati

Noleggio à la carte!

Il noleggio come risorsa per la crescita aziendale in edilizia e nell’industria secondo la strategia di CGT

Komatsu di primavera

Escavatori cingolati per tutti i gusti, ma non solo, fra i rinnovi di gamma in casa Komatsu

Maggio avanti adagio

Ferrovie ed Edilizia Civile trainano ancora le aggiudicazioni nel mese di maggio secondo la nostra analisi

L’importanza di chiamarsi Volvo CE

Davvero tante novità (non solo di prodotto) all’Open House Volvo CE Italia in Carmi con la prima uscita ufficiale di Stefano Tacchinardi, nuovo AD

Le montagne, la casa degli ibridi

Abbiamo visto al lavoro due Caterpillar 336E LN H (uno di Gregorbau e uno di Wipptalerbau) nelle valli dell'Alto Adige, impegnati nel ridisegno degli alvei fluviali

La primavera porta Aequinoctium

Il 20 marzo 2015 si terrà il nostro appuntamento semestrale per fare il punto sulle prospettive del segmento delle costruzioni

Macchine simili


R450LC-7A

Hyundai Heavy...
Escavatori cingolati

Zaxis 470-3

Hitachi Construction...
Escavatori cingolati

R924 Compact

Liebherr Emtec Italia
Escavatori cingolati

DX180LC

Doosan
Escavatori cingolati

R180 LC-9

Hyundai Heavy...
Escavatori cingolati

321D LCR

Caterpillar
Escavatori cingolati

EC240C NL

Volvo Construction...
Escavatori cingolati

E385 EL

New Holland...
Escavatori cingolati

R924 SLC

Liebherr Emtec Italia
Escavatori cingolati

E265C LC

New Holland...
Escavatori cingolati

R926 Classic SLC

Liebherr Emtec Italia
Escavatori cingolati

E175B L

New Holland...
Escavatori cingolati