Autunno, tempo di SAIE
Direttamente dalla fiera tutte le novità in anteprima
Sollevare con Dieci e CTE
Al Saie si parte con le novità di Dieci che porta i sollevatori telescopici a braccio fisso e rotante, ma da non dimenticare anche il dumper DP1000 disponibile in 5 diversi modelli con portate che vanno dai 2500 ai 8500 kg, montano motore Lombardini e raggiungono velocità massima di 27 km/h; e l’autobetoniera L4700 completamente rinnovata nel telaio e nella cabina. Fra i sollevatori a braccio fisso troviamo l’Apollo, il più compatto della gamma nato per soddisfare le esigenze dei piccoli lavori, ma comunque versatile e maneggevole come anche il Dedalus che è stato completamente rinnovato nell’allestimento e il Samson che arriva a portata massima di 7000kg. Inoltre si amplia la famiglia Hercules, i veri giganti insieme ai modelli Icarus che sollevano fino a 4000 kg, e quella dei Runner macchine ideali per lavori pesanti in cantiere. Fra le compatte studiate per caricare i container c’è la gamma Zeus.Tra le tante macchine in esposizione al Saie per CTE, dove da quest’anno sarà anche possibile testare direttamente per i clienti le nuove piattaforme come la B-Lift 510 HR e la Zed 29 J, le novità in anteprima mondiale sono la Zed 20 CH piattaforma autocarrata articolata, la semovente cingolata Traccess 170E e la Zed 29 J. La Traccess 170 E funziona tramite batteria al litio che garantisce funzionamento autonomo finoa 5 ore. Si dimostra un macchina di alto livello per quanto riguarda le prestazioni che offre grazie all’altezza di 17 m, sbraccio di 7,5 m e sagoma di stabilizzazione di 2,8 m. La Zed 20 CH si presenta come novità assoluta in fatto di tecnologia e verticalità, infatti, con un unico movimento del braccio a pantografo, scende in perfetta verticalitàper lavorare su pareti con grande precisione mediante azionamento a bielle. Compattezza è invece la parola d’ordine per l’autocarrata ZED 29 J perché monta un braccio a due elementi articolati con braccio telescopico che raggiunge altezza di lavoro di 28,7 m e sbraccio di 15,5 m. In più degli altri presenta un pianale in alluminio antiscivolo con spondine porta-attrezzi.
Ritentando il successo del 2009
Dopo il successo riscosso al Saie 2009 con la piattaforma aerea cingolata Goldlift 14.70 Lithium-Ion, quest’anno Hinowa ci riprova presentando i nuovi modelli di macchine equipaggiate tutte con Lithium-Ion. Il vantaggio consiste nella diminuzione di rumore, fumo, cavi e maggiore autonomia di lavoro grazie al fatto che non servirà più inserire benzina ma basterà collegarla alla rete elettrica ogni 4-6 ore per ricaricarla. I nuovi modelli, equipaggiati con la tecnologia di motorizzazione Lithium, che, tra l’altro, comprende batterie da 90 o 160 Ah unite a un motore AC 48V e un caricabatterie Bms, sono: Goldlift 14.70, Goldlift 17.80XL, Lightlift 14.72, Lightlift 19.65 e Lightlift 23.12. Questi modelli, lanciati in occasione del Saie 2010, portano un’importante novità, sostituendo la classica combinazione motore termico + motore elettrico.La famiglia dei carrelli idrostatici Jungheinrich si arricchisce di un nuovo elemento che viene presentato proprio in occasione di questo importante evento, il VFG 316s-320s, complementare al modello VFG 425s-435s. Anche se definito piccolo può trasportare carichi fino a 2000 kg e stoccare fino a 6.50 m grazie alla trasmissione idrostatica made in Germany dotata di motore Volkswagen sia nella variante diesel sia in quella a gas liquido, anche le pompe idrostatiche e i motori ruota provengono dauna marca importante come Bosch Rexroth; queste caratteristiche insieme al software direttamente progettato da Jungheinrich che permette al carrello di avere un sistema di controllo, garantiscono prestazioni ottimali. La guida idrostatica garantisce un’accelerazione rapida, dinamica e facile manutenzione; con l’impiego del motore Volkswagen il carrello diventa silenzioso e vanta consumi ridotti. Rimodernato anche il design e l’ergonomia con una cabina dell’operatore più ampia, con visibilità ottimale e piantone dello sterzo regolabile con funzione Memory.
Fra telescopici e ragni
Semplicità, compattezza ed efficienza queste le parole che stanno alla base delle novità Manitou: i sollevatori telescopici MT 625 e MRT 1840 Easy e il carrello telescopico MHT780 Heavy Load. Il modello MT 625 è l’ultimo nato e concilia rapidità e sicurezza, passa facilmente all’interno di edifici perché ha altezza di 1.92 m e larghezza di 1.82 m. MRT 1840 Easy è concepito per essere il più semplice da usare, è il modello da 8 m con il nuovo design interno e gli stabilizzatori a compasso più semplici e rapidi. MHT780 è destinato ad impieghi in cui serve potenza e grandi capacità con le sue 8 t di carico, oltre che robusto si dimostra maneggevole col motore Perkins 106 kW che contribuisce a incrementare la flessibilità, la stessa ergonomia della cabina Evolution rende l’accesso alle funzionalità più intuitivo.Una macchina, attesa dai più attenti, è la piattaforma Ragno di Palazzani allestita in maniera Eco, che consente un notevole risparmio energetico e funzionamento ecologico con zero emissioni e zero rumore. La piattaforma Ragno è entrata in servizio presso la centrale nucleare di Garigliano con ottimi risultati, per questo l’azienda ha deciso di esporre al Saie la piattaforma Ragno Eco 27/C che ha le seguenti caratteristiche: altezza massima di lavoro di 27 m, potenza di 8 kW, carica batterie incorporato, portata utile di 120-200 kg, larghezza minima di 98 cm e altezza della macchina ripiegata di 199 cm. Palazzani ha ampliato anche la gamma delle piattaforme aeree TZX con l’inserimento del nuovo modello Ragno TZX 225, il più leggerodi tutti i suoi concorrenti, che raggiunge l’altezza massima di 22 m con i suoi soli 2500 kg di peso. Questa caratteristica gli consente di operare su terreni soffici, pavimenti delicati e di portata ridotta, senza dimenticare il braccio a due sezioni articolate e telescopiche. Anche il Ragno TZX 225 è disponibile in versione Eco con motore a corrente continua a batterie al gel e il circuito bi-energia con motore diesel e elettrico a corrente alternata monofase.
Leggere, piccole, ma forti
Cresce la gamma di piattaforme aeree cingolate che Platform Basket porta di scena al Saie con il lancio del nuovo modello Spider 13.65-80. Questa semovente tipo ragno è disponibile in due versioni: leggera dal peso di 1380 kg e sbraccio da 6,5 m e quella più pesante da 1500 kg e sbraccio di 8 m. Lo Spider è l’unico modello telescopico con jib in questo segmento inoltre il suo peso contenuto lo rende trasportabile con qualsiasi autocarroavendo anche stabilizzazione compatta (1,27x1,27 m di area occupata). Altra novità in casa Platform Basket è la linea di piattaforme su trailer, che si presentano leggere, compatte e facilmente trasportabili. Il primo modello della gamma è il TR 18.90 in grado di raggiungere i 18 m d’altezza.Non è una piattaforma, ma è indispensabile per il cantiere: Tecnogen porta la torre faro HT PK10, conosciuta fra la vasta gamma di torri faro dell’azienda per la sua compattezza, essendo una torre idraulica di soli 9 m in acciaio zincato, ma capace d’illuminare una superficie ampia con le sue 4 lampade da 1000 W di potenza ciascuna. La cabina si presenta insonorizzata, sempre in acciaio zincato, garantisce comunque un basso livello di rumorosità(60dB a 7 m) e autonomia d’illuminazione di oltre 85 ore. Le dimensioni ridotte consentono all’impresa un notevole risparmio di costi di trasporto potendo caricarne fino a 10 su un unico bilico standard.