Anticiclici, ma non troppo - Nacanco
Parliamo di noleggio con Marzia Giusto, presidente Assonolo e direttore generale Nacanco
Anticiclici, ma con attenzione
goWEM: Il noleggio come vive lattuale fase di crisi congiunturale del mercato?Giusto: Il noleggio è come sappiamo un’attività anticiclica e quindi registra una crescita quando il mercato è in difficoltà; anche nella crisi di questi ultimi tre anni tale paradigma è stato rispettato, soprattutto nelsegmento dell’edilizia, fortemente colpito dal calo degli investimenti. Le imprese, per non bloccare ingenti capitali nell’acquisto di macchine e attrezzature, si sono rivolte al noleggio che garantisce loro costi certi e bassi investimenti finanziari. La crisi si è anche sentita nel nostro settore, si sono certo moltiplicati i contratti, ma hanno una durata media inferiore a quella rilevata prima del 2008. Più contratti significa molto più lavoro sia dal punto di vista della logistica (consegne e ritiri) sia da quello delle verifiche di officina (che effettuiamo a ogni rientro) che dal punto di vista della gestione organizzativa. Ritengo che queste dinamiche (che continueranno in futuro) privilegeranno le aziende strutturate, in grado di affrontare in qualità e senza problemi la mole di lavoro richiesta.
Ristrutturare, una risorsa
goWEM: Allinterno del comparto edile, parliamo del mercato delle ristrutturazioni: come reagisce alla crisi?Giusto: Direi meglio dell’edilizia tradizionale e delle opere pubbliche. Il mercato delle ristrutturazioni urbane ha caratteristiche proprie ed è forse quello che ha visto la minore contrazione. Il noleggio in questo settore è in crescita e risente meno delle problematiche che affliggono altri comparti. Sottolineo che la parola chiave oggi è diversificazione: come Nacanco abbiamo recentemente aperto a mercati nuovi, come quello industriale, quello della manutenzione del verde (abbiamo da poco potenziato il nostro parco macchine acquistando a questo scopo 45 piattaforme autocarrate, 20 Socage DA320 da 20 metri e 24 Socage DA324 da 24 metri) e quello delle energie innovative. In questo modo siamo riusciti a crescere in maniera armonica, dipendendo meno dall’edilizia tradizionale.
Attenzione ai pagamenti
goWEM: Quale il fattore di massima criticità in questo 2011?I
Giusto: Senza dubbio i pagamenti. La componente di criticità finanziariarelativa agli insoluti è da sempre un tallone di Achille per il noleggio, ma la crisi ha acuito moltissimo la problematica. Anche aziende da sempre affidabili sono entrate in crisi, ritardando i pagamenti e generando un problema di liquidità all’intero segmento del noleggio. L’unica tutela possibile è quella di effettuare attente analisi prima di acquisire clienti nuovi, ma anche di tenere monitorati i clienti attivi che possono subire veri e propri tracolli nella propria solvibilità. A onor del vero, sottolineo che nell’ultimo periodo la situazione è leggermente migliorata. Guardiamo quindi con ottimismo (prudente) al futuro.