Haulotte che bella trentenne! - Haulotte Italia
Haulotte festeggia i 30 anni di attività con una convinta presenza a Intermat, dalle nuove piattaforme articolate ai sollevatori telescopici
A parte i dovuti festeggiamenti (anche in prospettiva di un mercato che si sta volgendo non vogliamo dire al sereno, ma almeno al poco nuvoloso), Intermat sarà l’occasione per Haulotte di ribadire l’ottica client first che ha caratterizzato le linee di ricerca e sviluppo della Casa transalpina negli ultimi anni.
Un linea di ricerca che porterà in fiera alcuni nuovi modelli di macchine, diverse implementazioni di gamma e numerosi dispositivi che stanno trovando (o hanno già trovato) una buona accoglienza di mercato, soprattutto alla voce sicurezza.
Vediamo velocemente di cosa stiamo parlando.
Sorelle diverse
Cominciamo con i nuovi modelli; a Intermat ci sarà la nuova piattaformaarticolata semovente Ha20RTJ da 20 metri di altezza di lavoro.Dalleprime indiscrezioni, la HA 20 RTJ sarà la sorella maggiore della HA 16RTJ, macchina presentata lo scorso anno e declinata su tre modelli: HA16RTJ con 4 ruote motrici, 2 ruote sterzanti, rotazione della torretta di355°; HA16 RTJ O con 4 ruote motrici, 2 ruote sterzanti, rotazionedella torretta di 355°, assale oscillante; HA16 RTJ PRO con 4 ruotemotrici, 4 ruote sterzanti, rotazione continua della torretta a 360°,assale oscillante e Activ’Shield Bar.
Come la sorella minore, la HA20TJ si caratterizzerà per un attento equilibrio tra peso, potenza eprestazioni, per una massimizzazione di queste ultime, con un occhio attento al total cost of ownership (costo di possesso) dellamacchina, oggi sempre più guardato con attenzione e non solo dainoleggiatori. Rivista, rispetto ai modelli precedenti, anche la cesta,molto più robusta e di facile accessibilità, anche a operatorialtrettanto robusti.
In fiera poi ci sarà anche la HT23 RTJ,piattaforma tuttoterreno a braccio telescopico da 23 metri di altezza dilavoro; la macchina non è una vera e propria novità, dato che è giànella gamma commercializzata da Haulotte, ma vogliamo segnalarvela perla sua interessante velocità di sollevamento che, unita ai movimenti chesono veramente proporzionali e simultanei, ne fanno un mezzo davveromolto produttivo, anche su terreni complessi.
Telescopici con il cuore nuovo
La gamma di sollevatori telescopici Haulotte ha da qualche anno trovato la strada giusta per piacere ai noleggiatori (semplicità d’uso, costi di manutenzione contenuti, telai robusti) e questa strada sarà sicuramente rafforzata dalla notizia che i telescopici del marchio francese saranno motorizzati Tier 4 Final con propulsori Koehler. Accanto a questa notizia, anteprima mondiale a Intermat, i telescopici saranno soggetti a ulteriori miglioramenti sia dal punto di vista ergonomico sia da quello tecnico/prestazionale.Accanto alle macchine regine del cantiere nel segmento sollevamento (i telescopici appunto) ci saranno anche i nuovi Star, piattaforme verticali a braccio telescopico, le macchine ideali per lavorare al chiuso e nello stretto. Sulla nuova versione di queste macchine Haulotte ha lavorato intensamente, migliorandole su alcuni punti chiave come i costi di manutenzione (ridotti), la vita utile (allungata) e la facilità di trasporto (ora ancora semplificata).
Innovazione per tutti
Saranno presenti con una grande visibilità, infine, i dispositivi che, sul medio periodo, Haulotte vuole implementare su tutte le macchine della gamma produttiva; sicuramente merita un accenno (anche se non è più una novità) l’Actv’Shield Bar, dispositivo di sicurezza utilissimo e fondamentale per evitare l’intrappolamento o lo schiacciamento degli operatori.C’è poi, in altro ambito, il sistema Haulotte Diag, uno strumento di diagnostica evoluto che Haulotte mette a disposizione non solo per le macchine nuove, ma anche per quelle già in commercio come soluzione retrofit. La Casa è convinta che lo strumento sia in grado di abbattere significativamente i costi di gestione delle flotte (non solo di quelle dei noleggiatori).