Sicurezza in cantiere, per filosofia - Doka Italia
Doka ha partecipato alla Giornata Mondiale della Sicurezza del 28 aprile 2015
Una tale situazione tuttavia non deve essere subita senza azione; gli strumenti per ridurre gli incidenti in cantiere ci sono: formazione, programmazione, impiego costante dei dispositivi di protezione collettiva, utilizzo di soluzioni e prodotti innovativi, con accessori di sicurezzaintegrati, sono solo alcune delle soluzioni possibili, per raggiungere l’obiettivo.
Per Doka, azienda austriaca specializzata in soluzioni provvisionali, la sicurezza è un driver aziendale primario, driver che va di pari passo con l’innovazione tecnologica e la sinergia con tutti i protagonisti del cantiere (progettisti, imprenditori, artigiani e operai) per generare una filiera della sicurezza, che riduca i potenziali rischi e, quindi, il numero e la gravità degli incidenti in cantiere.
In quest’ottica, lazienda ha partecipato con convinzione alla Giornata Mondiale della Sicurezza che si è tenuta ieri, il 28 aprile 2015.
Non solo il 28 aprile
Una serie di iniziative divulgative, formative e anche commerciali, hanno accompagnato clienti e tecnici durante tutta la settimana precedente la giornata della sicurezza; iniziative che sono culminate nella messa online di un sito dedicato al tema Sicurezza (www.doka-safety.com/it) , dove vengono presentatele soluzioni tecnologiche messe a punto da Doka, per fornire a imprese e progettisti strutture provvisionali intrinsecamente sicure.In occasione della giornata della sicurezza, Doka ha proposto anche una serie di prodotti dedicati alla sicurezza scontati del 50%, con la volontà di contribuire in modo reale allo sviluppo della sicurezza in cantiere ed offrire a tutti gli operatori del settore un’opportunità di aggiornamento degli strumenti necessari.
Lavorare in sicurezza, poi, non è solo un dovere etico, ma impatta positivamente sulla redditività aziendale: uno studio internazionale con 300 partecipanti in 15 paesi ha recentemente dimostrato come la sicurezza renda un rapporto costi/benefici di ben 1 : 2,2.
Per meglio spiegare: gli investimenti sulla sicurezza sul posto di lavoro garantiscono un ritorno reale di 2,2 euro per ogni singolo euro speso per la prevenzione sul posto di lavoro, per dipendente, allanno. Il ritorno della prevenzione è lindicatore chiave per la misurazione del rendimento economico degli investimenti nella sicurezza.
Progettato per essere sicuro
Sicurezza vuol dire prevenzione, ma anche innovazione. Il sistema per solai Dokadek 30 è la concretizzazione di questa filosofia imprenditoriale. La sicurezza di lavoro è intrinseca quando si Dokadek 30 perché il sistema per solai è montato dal basso, in posizione sicura e senza gru; la movimentazione può essere eseguita da due sole persone, grazie a una serie di presidi ergonomici posti sul profilo esterno. Infine, il dispositivo antiribaltamento integrato elimina i rischi potenziali dovuti (in altri sistemi) all’azione del vento.Sicurezza non significa perdita di produttività: Dokadek 30 consente di casserare molto velocemente le zone regolari, grazie agli elementi con superficie di 3 m², ed è inoltre semplice e rapida la chiusura delle zone di compensazione, grazie al collegamento con Dokaflex.
Protezione collettiva, una garanzia
Anche il legislatore non ha dubbi: i sistemi di protezione laterale collettiva per i rischi di caduta dall’alto sono preferibili a quelli di protezione individuale; il Decreto Legge 81 del 9 aprile 2008 (chiamato anche Testo Unico sulla sicurezza), infatti, aggiornato al decreto legislativo 3 agosto 2009, ha riorganizzato lintero segmento, introducendo una serie di principi inderogabili con lo scopo di ridurre il più possibile gli incidenti sui luoghi di lavoro.Il legislatore, nel promulgare il testo, aveva ben presente le problematiche dei cantieri edili e ha affrontato il problema con un approccio particolarmente rigoroso. Tra i principi fondamentali, la considerazione che l’adozione dei dispositivi di protezione collettiva (DPC) è prioritaria rispetto allimpiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
La risposta Doka alle linee indicate dal legislatore si chiama Doka XP; parliamo di un sistema di protezione laterale collettiva,perfettamente compatibile con tutti i sistemi di casseratura Doka - che si tratti di pareti, solai o sistemi rampanti. Il sistema XP è poi estremamente versatile ed è adatto, oltre che per le casseforme, anche per mettere in sicurezzala struttura grezza (ad es. sicurezza perimetrale sul bordo solaio).
Con una sola asta parapetto è possibile realizzare protezioni laterali per casseforme, rampe scale in ca e bordi solaio, anche grazie a diversi elementi di collegamento. Con un solo montante offre una protezione totale fino a 1,20 m con la possibilità di estenderlo fino a 1,80 metri.