Notizie Doosan

lunedì 5 ottobre 2015

Suez, il doppio è meglio!

Quando ci si accinge a raddoppiare una delle opere più importanti che l'umanità abbia mai realizzato (visibile dallo spazio, come la Muraglia Cinese), ovviamente ci si aspetta di dover impiegare un gran numero di macchine; questo assunto è vero soprattutto quando si intenda completare i lavori in un tempo molto breve.

E' questo il caso della ciclopica opera di raddoppio del Canale di Suez (l'originale era stato scavato nel 1869) che il governo egiziano ha voluto per potenziarne la capacità e in conseguenti profitti; il canale ora potrà essere navigato nei due sensi e avrà una profondità molto maggiore (adatta alle superportacontainer che fino ad ora dovevano circumnavigare l'Africa).

il Governo Egiziano, proprio per sfruttare appieno le opportunità fornite dalla nuova opera, intende anche costruire nei prossimi cinque anni lungo il canale un polo industriale e logistico per attrarre investimenti dalle aziende che mirano a sviluppare le proprie attività lungo questa vitale rotta commerciale marittima tra Europa e Asia.

Inaugurato ufficialmente il 6 agosto 2015 dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, lo scavo del canale, coordinato dall'Esercito egiziano, ha richiesto un investimento monstre di oltre 8,5 miliardi di dollari (il nuovo canale parallelo a quello storico è lungo 35 km); per lo scavo, dicevamo, sono state impiegate una moltitudine di macchine per movimento terra e dragaggio tra cui tantissimi Doosan Infracore e altrettante macchine a marchio Bobcat, fornite dal concessionario per l'egitto Otrac Heavy Equipment.

Hatem Ouda, Presidente di Otrac Heavy Equipment, ha commentato: "Partecipando alla realizzazione di questo progetto, le nostre macchine sono entrate di diritto a far parte della storia del nostro paese. Tutto questo è stato reso possibile dalla fiducia accordata dal Ministero della Difesa a Otrac e alle nostre capacità".


mercoledì 29 luglio 2015

Il mondo secondo Doosan

L'occasione per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e tecnologico a livello mondiale; questo in sostanza l'obiettivo che Doosan si è data organizzando (dal 2012) il Global Business Forum.

L'edizione del 2015, che si è tenuta a Edimburgo, in Scozia, dal 16 al 19 luglio ha visto la partecipazione di numerose personalità di livello internazionale tra cui Gordon Brown, ex Primo Ministro del Regno Unito; Gene Sperling, ex Direttore del Consiglio economico nazionale (NEC) statunitense; Justin Yifu Lin, ex Vice Presidente Senior della Banca Mondiale.

Sessione Speciale dedicata quest'anno all'economia indiana (presenti tra l'altro Shri Rajiv Mehrishi, Segretario del ministero delle finanze e Amitabh Kant, Segretario del ministero dell'industria e del commercio) con approfondimenti sulle possibilità di investimento e sui programmi di sviluppo infrastrutturale che l'enorme Subcontinente Indiano sta mettendo in campo.


lunedì 27 luglio 2015

Doosan la mette in buca

Doosan (nella persona del Chairman Yongmaan Park) ha annunciato il 12 luglio di avere siglato un accordo con il Royal and Ancient Golf Club per estendere di altri 5 anni la sponsorizzazione dell’Open Championship (conosciuto anche come British Open), uno dei tornei più prestigiosi del golf professionistico.

Siglando questo accordo, Doosan continuerà a essere lo sponsor ufficiale dell’Open fino al 2019. Quest’anno, il torneo si svolgerà presso l’Old Course di St. Andrews, la “patria del golf”. Il fatto che il primo torneo che si disputa dopo l’estensione quinquennale si svolga a St. Andrews ha un significato speciale per Doosan, perché è proprio su questo green che si è svolta la manifestazione nel 2010, cioè l’anno in cui Doosan ha siglato il suo primo accordo di sponsorizzazione.

Doosan ha deciso di rinnovare l’accordo sulla base di un’analisi di mercato, che ha evidenziato come la prima sponsorizzazione abbia portato all’azienda vantaggi significativi. Repucom, una società indipendente specializzata nell’analisi e valutazione di marchi multinazionali, ha calcolato in 8,5 milioni di sterline (pari a circa 12 milioni di euro) all’anno il valore monetario dell’esposizione del logo Doosan attraverso la copertura televisiva dell’evento in tutto il mondo.

Nell’ottica di promuovere attivamente i settori di attività e il marchio dell’azienda durante il periodo di validità dell’accordo, Doosan organizzerà una serie di eventi collaterali, tra cui alcune esposizioni e un bus “griffato” Doosan che sarà in funzione all’esterno del green. Si calcola che dal 2012 gli eventi espositivi organizzati da Doosan abbiano richiamato circa 23.000 visitatori.


venerdì 12 giugno 2015

Piccoletto dal cuore grande

Nuovo nato nella gamma di miniescavatori Doosan Infracore; arriva il Doosan DX19, macchina da 1,89 tonnellate nella versione con cabina e cingoli in gomma (quella con tettuccio pesa 1,71 ton), nuovo motore e impianto idraulico decisamente migliorato.

Dicevamo il motore: un Kubota che eroga, a 2000 giri/minuto, 9,9 kW che garantiscono, anche grazie a una serie di ottimizzazioni idrauliche una interessante forza di strappo alla benna (2.080 daN).

Da sottolineare: l'altezza di scarico, davvero interessante per questa categoria di macchine: 2.693 mm, valore che consente di caricare senza problemi anche autocarri non proprio piccoli. Buone anche la profondità di scavo, che arriva a 2.565 mm, e lo sbraccio massimo a terra (4.214 mm).

Il DX19 ha il sottocarro a carreggiata variabile (retratto 980 mm, esteso 1.360 mm), per una massima flessibilità di utilizzo anche in cantieri particolarmente avari di spazio; il peso poi, unito alla compattezza di questo mini, lo rendono facilmente trasportabile, anche su rimorchio con capacità di 2.000 kg.

La cabina è ben progettata e garantisce un buon comfort e una visibilità di alto profilo, nonchè un facile accesso dall'ampia porta e dala consolle di comando  sollevabile (non scontato su macchine compatte come queste).

Le dimensioni? Altezza 2.299 mm - larghezza 980 mm - lunghezza di trasporto 3.831 mm.


giovedì 11 giugno 2015

Doosan esce da Montabert

Un terremoto nel mondo delle attrezzature, destinato nel medio periodo ad avere impatti importanti nei delicati equilibri instauratisi fra i principali produttori mondiali di questo segmento: Doosan ha, infatti, appena reso noto di aver ceduto alla Joy Global il 100% delle quote che possedeva nel capitale sociale del produttore di attrezzature francese Montabert.

L'accordo è apparentemente vincente per entrambe le parti che lo hanno stipulato: da una parte Doosan sarà più libera di concentrare risorse nel suo core business (i marchi Doosan e Bobcat) dall'altra Joy Global incamera un Marchio e una gamma prodotti apprezzata a livello internazionale, integrabile senza troppi problemi nella sua offerta a livello mondiale (il gruppo, ricordiamolo, ha 14.000 dipendenti) per il settore minerario.

Il gruppo Doosan ha assicurato che restano attivi e validi tutti gli accordi di fornitura vigenti tra Montabert e Doosan (comprese le forniture per il marchio controllato Bobcat).


martedì 12 maggio 2015

Le grandi di Doosan

Vi avevamo già parlato della nuova gamma di pale gommate Doosan in occasione della loro presentazione ufficiale all'Intermat di Parigi (vedi la news su goWEM!), ora vogliamo aggiornarvi sulle due alte di gamma del marchio coreano, la DL450-5 e DL550-5.

Per entrambe il motore è un sei cilindri Scania DC13, ovviamente in regola con le limitazioni Stage IV, che eroga per la DL450-5 257 kW che arrivano sulla DL550-5 a 283 kW; i limiti antinquinamento vengono raggiunti da Scania mediante il post-trattamento del ricircolo dei gas di scarico raffreddati (EGR) e con la riduzione catalitica selettiva (SCR), ma senza la necessità del filtro antiparticolato diesel (DPF). I nuovi motori, secondo i primi dati comunicati da Doosan, garantiscono un risparmio in carburante, rispetto ai modelli compatibili della serie 4, di circa il 10%.

La Doosan DL450-5 ha un peso operativo di 25,73 ton e monta benne da 4,5 a 5 m3 e ha una trasmissione a cinque rapporti con lock-up per una velocità massima di trasferimento di 38 km/orari; la geometria di sollevamento, a Z, limita molto la dispersione di materiale durante le operazioni di carico, aumentando, com'è evidente, la produttività.

La Doosan DL550-5 condivide le stesse basi progettuali, ma parte, ovviamente, da un peso operativo maggiore, 31,58 ton, con benne da 5,4 a 5,7 m3. Anche in questo caso il sistema di sollevamento è a Z, con trasmissione powershift e idraulica migliorata rispetto alle serie precedenti; il differenziale posteriore è a slittamento limitato, mentre quello anteriore può essere bloccato idraulicamente.



lunedì 4 maggio 2015

Doosan, la carica delle pale

In Doosan le avevano già presentate, ma hanno fatto il loro debutto ufficiale in società all'Intermat ; parliamo della nuova gamma di pale gommate di Doosan che si compone di cinque modelli e che il produttore coreano ha portato a Parigi.

I nuovi modelli, della serie 5, sostituiscono quelli della serie tre; nel dettaglio si tratta di tre macchine (la DL300-5, DL350-5 e DL420-5) motorizzate Scania e di due mezzi di più alto tonnellaggio (la DL450-5 e DL550-5) che equipaggiano una motorizzazione, sempre Scania, ma più potente (un DC13 che eroga sulla DL450-5 257 kW e arriva sulla DL550-5 a 283 kW). ovviamente tutte le motorizzazioni sono Stage IV, con filtro DPF, ricircolo dei gas combusti e riduzione catalitica per l'abbattimento degli NOX.

Oltre al motore è stata anche ripensata la catena cinematica per una maggiore robustezza e efficienza (la trasmissione è fornita da ZF, una sicurezza), mentre l'idraulica load sensing è stata sensibilmente migliorata per una più veloce risposta anche in caso di movimenti combinati (nuovi anche i joystick in cabina).

Ci sono poi alcune funzioni che verranno apprezzate da chi proverà la nuova generazione di pale: dal pulsante di che consente una veloce e completa espulsione del materiale dalla benna, al ritorno al minimo (settabile), fino a un sistema di isolamento della cabina dalle vibrazioni che funziona decisamente bene anche sui terreni più sconnessi.

In cabina (che è stata completamente riprogettata) spicca la nuova colonna dello sterzo, il maggiore spazio operativo (sia sul pavimento sia a livello di gestibilità della strumentazione) e una visibilità sul cantiere migliorata di molto.


venerdì 3 aprile 2015

Il gommato apre la strada

Con un peso operativo compreso (a seconda degli allestimenti) fra 20,9 e 21,7 tonnellate, il nuovo  escavatore gommato D210W-5 che Doosan ha appena presentato per i mercati europei è il primo modello della gamma rinnovata del produttore coreano in questo segmento tipologico.

Il nuovo D210W-5 monta un motore sei cilindri turbocompresso Doosan DL06P in regola con le normative antiemissioni Stage IV, che implementa i sistemi EGR/SCR, ma lavora senza DPF, che eroga 141,2 kW a 1900 giri/minuto; quattro le velocità di traslazione, con la più alta delle quali (quella utilizzabile per la traslazione da un cantiere all'altro), il D210W-5 arriva a 35 km/orari.

Dal punto di vista delle prestazioni, in confronto ai modelli precedenti, il nuovo D210W-5 garantisce un bel 17% in più di potenza, con una coppia maggiorata del 14%, e una interessante riduzione dei consumi di carburante (il Doosan precedente era già piuttosto parco di suo) che si attesta, sempre secondo i dati della casa, attorno al 10%.

Su anche le forze di strappo alla benna (+8%) e di penetrazione (+6%), anche frutto di una capacità idraulica leggermente migliorata (+3%); il Doosan monta due pompe gemelle da 236 litri/minuto.

Infine, la capacità di sollevamento: su fino all'8% per sollevamenti frontali, ancora meglio sul sollevamento lateriale (+15%) anche per il migliorato equilibrio della macchina nel suo complesso (e ovviamente per l'aumento di peso, mediamente attestato sui 900 kg).


martedì 3 febbraio 2015

Doosan raduna la famiglia

Come direzione editoriale di goWEM! (alla quale ogni tanto capita di scrivere anche news) non possiamo che apprezzare lo stile di Doosan, allo stesso tempo informale e molto rigoroso per quel che riguarda obiettivi e risultati; uno stile che si discosta dalla tensione palpabile che caratterizza parecchi blasonati concorrenti e che, per quello che vale il nostro parere, contribuisce a rendere il lavoro della Casa e dei suoi dealer più fattivo e con un orizzonte temporale di più ampio respiro che gli ormai tragicamente comuni tre mesi successivi.

Detto questo e proprio per questo riportiamo il successo del Dealer Forum che la Casa coreana ha tenuto a Eindhoven dal 19 al 21 gennaio scorsi; il focus era sulle macchine heavy e quindi si è parlato di dumper, escavatori gommati e cingolati, pale gommate.

Come doveroso, il meeting è stato aperto da Scott Park, Presidente e CEO per l’Area EMEA e da Giuliano Parodi, Vice Presidente e direttore per lo sviluppo marketing e rete commerciale: temi portanti come dicevamo una strategia di lungo termine che porti Doosan ha essere riconosciuto come global provider non  solo di prodotti, ma anche di servizi pre e post-vendita.

Tale strategia non può che portare l'attenzione sul rapporto con i dealer, vere proprie "antenne" sul territorio, dealer che sono anche stati premiati per i risultati raggiunti nel corso dell'"Award Dinner"; tra i premiati anche una struttura italiana, la DMO, concessionaria Doosan per la Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.


venerdì 22 agosto 2014

Doosan tutto bene tranne la Cina

Un buon secondo trimestre complessivo per Doosan Infracore; risultati che sarebbero stanti anche migliori, come vedremo, senza il pessimo risultato sul mercato cinese. Vendite a 1,55 miliardi di euro, su del 16,8% nei confronti del primo trimestre 2014, in calo però del 3,1% quando si confronta i dati con lo stesso periodo del  2013. Molto buoni i numeri dell’EBIT che arriva a 110 milioni di euro, con un margine del 6,9%, migliore del 5,6% di un anno fa. 

Se si guardadivisione principale, Construction Equipment, che pesa da sola oltre il 75% del fatturato di Doosan Infracore, si notano perdite di fatturato del 4,4% rispetto al 2013; tale calo però è di competenza esclusiva dell'area asiatica: in Cina Doosan Infracore sconta un calo del 33,4%, mentre nel resto dell’Asia il calo si ferma al -9,5%. Diversa la prestazione nelle altre regioni, tutte con risultati decisamente positivi: in Nordamerica, che resta il mercato principale, Doosan sale del 7,7% (565,1 miliardi di won) e ancora meglio è andata in EMEA con una crescita dell’8,9% per circa 303 miliardi di euro, fatturati nel corso del secondo trimestre 2014.  Aspetti positivi sono legati alle vendite di Bobcat e della divisione “Machine Tools”, assieme ad una interessante crescita dei profitti nella divisione Motori.


mercoledì 2 luglio 2014

La casa del metano

Il lavoro è di quelli da specialisti, sia per le dimensioni sia per la specificità dell'opera; parliamo del metanodotto che Salp sta costruendo per conto di Snam in provincia di Verona, lungo 46 chilometri e che prevede sbancamenti, posa di tubazioni di diametro fino a 56”, reinterro delle opere e ripristino dei terreni agricoli. Le superfici di scavo e i volumi quotidiani movimentati sono ingenti, dovendo collocare condutture con diametro di circa 1,4 m a profondità tra 1,5 e 4 metri. Giancarlo Fiore, Direttore costruzioni pipelines della SALP dice a questo proposito: “SALP ha un parco di circa 300 macchine operatrici, una flotta che possiamo dire poderosa, nella quale abbiamo 42 escavatori Doosan. Per questo cantiere, abbiamo messo in campo 21 escavatori cingolati tra le 18 e le 55 t, oltre a un dumper articolato MT 31 da 28,5 t operative”.
Al lavoro in cantiere lo schieramento di escavatori cingolati Doosan è infatti imponente: un DX520LC, tre DX420LC, della nuova serie 3 ci sono un DX340LC-3 e un DX225LC-3 SLR, quattro DX225NLC, quattro DX340LC, due DX235NLC, un gruppo di miniescavatori DX27, DX35 e DX80R. In azione di scavo in un terreno con rilevante presenza d’acqua, un DX225LC-3 lavora alla quota di 3 m, con un braccio Long Reach.


lunedì 3 marzo 2014

Come ti abbatto i consumi

Doosan ha recentemente reso noti i risultati relativi ai consumi dei suoi nuovi motori Stage IV Final (prodotti da Scania) montati sui dumper articolati DA30 e DA40; si tratta di numeri piuttosto interessanti che fotografano un abbattimento del consumo di carburante che garantisce sul DA40ADT un impiego medio di 17 litri/ora che, per un dumper da 40 tonnellate è un risultato di tutto rispetto. Il risultato è stato raggiunto, oltrechè ovviamente dalle implementazioni tecnologiche introdotte sui nuovi motori diesel di Scania anche grazie alla trasmissione ZF che riesce meglio a trasferire la potenza alle ruote con un deciso miglioramento della capacità di trazione in ogni condizione di terreno. Parlando di efficienza ovviamente contribuisce anche la velocità massima del DA40 che arriva a 58 km/orari, ma anche l'incrementata capacità di carico rispetto al modello precedente che ora arriva a 24,4 metri cubi.


giovedì 14 novembre 2013

Nuovo Doosan DX190W-3, gommato d'eccezione

Pesa 19 tonnellate (forbice di pesi operativi a seconda degli allestimenti tra 18,4 e 20,3 ton) e monta un motore turbodiesel Doosan a sei cilindri che eroga 129,4 kW con pieno rispetto delle richieste in fatto di emissioni Stage IIIB. Ma non si tratta della solita versione che si adegua alle prescrizioni di legge, in Doosan hanno lavorato molto su questo nuovo escavatore gommato DX190W-3 e i dati che forniscono lo dimostrano chiaramente:  potenza aumentata del 9%, coppia del 4%, forza di trazione su del 6% e coppia di rotazione che cresce addirittura del 16%. Basta? No di certo, crescono (e non poco) anche la forza di scavo alla benna (3%) e al bilancere (13%), così come la capacità di sollevamento che, a seconda dei modelli, aumenta con una forbice compresa fra un minimo del 3 ad un massimo addirittura del 53% (anteriormente nella versione con braccio articolato). In compenso, il nuovo DX190W-3 consuma meno della versione precedente: fino al 12% in meno (ovviamente dipende dal tipo di lavorazione).  Nel nuovo progetto, i tecnici Doosan hanno pensato anche a comfort e manovrabilità: la macchina è molto più agile e presenta una cabina completamente rinnovata, con molto più spazio e una nuova console con display a colori da 7” ad alta qualità. Tutto nuovo insomma!


lunedì 23 settembre 2013

Sulle strade (sperdute) della Scozia

Recentemente introdotto nella gamma di escavatori cingolati Doosan, il DX140LC è un mezzo da 14 tonnellate, spinto da un robusto e efficiente motore da 71 kW e completamente rivisto e migliorato nell'idraulica e nella struttura del sottocarro. Probabilmente è per questo, ma anche per le caratteristiche di affidabilità della macchina, che la A&L McCrae lo ha inserito nella sua flotta che lavora alla manutenzione e all'ampliamento delle strade di montagna e nelle foreste scozzesi. Produttività e affidabilità sono infatti, come ricorda il titolare, Calum McCrae "fattori fondamentali, dato che lavoriamo in zone difficilmente raggiungibili, 12 ore al giorno, sei giorni su sette". La A&L McCrae ha anche in flotta un Doosan DX300LC e un DX225LC che lavorano con successo alla frantumazione primaria e all'alimentazione dei frantoi un una cava di roccia nelle foreste scozzesi. Lusinghiere anche le parole di McCrae per il servizio di assistenza garantito da Scotia Plant, il dealer Doosan per la Scozia: "se chiamiamo nel tardo pomeriggio per una manutenzione o un problema, i loro tecnici sono sul posto alle sette di mattina del giorno successivo".


martedì 17 settembre 2013

Che braccia lunghe che hai!

I manager di Energopol, società polacca specializzata in movimento terra e ingegneria civile, saranno stati ben soddisfatti quando la loro società si è aggiudicata i lavori per la riqualificazione del waterfront del canale Piast; tuttavia la considerazione seguente è stata immediatamente: che macchine acquistare per rispettare gli impegnativi parametri del lavoro soprattutto per quel che riguardava gli strettissimi tempi di consegna? Il potenziamento della flotta è passato attraverso l'acquisto di quattro escavatori cingolati Doosan DX530ELR-3 con braccio extralungo (forniti dal dealer locale Grausch i Grausch), perfetti per raggiungere senza problemi tutte le aree di scavo anche a profondità notevoli: i DX530ELR-3 (motori Stage IIIB), in questa versione, infatti, hanno un braccio di 19 metri, pesano 53,8 tonnellate e lavoreranno su pontoni appositamente allestiti con stazza compresa fra le 200 e le 500 tonnellate. 


lunedì 22 luglio 2013

Fortissimamente Doosan

Dopo l'uscita di un buon numero di escavatori core, Doosan si occupa anche della gamma dei mini e ne ha uscite tre in un colpo il DX62R-3, il DX63R-3 e il DX85R-3; si tratta di mezzi che, come i loro fratelli più grandi, spostano verso l'alto decisamente l'asticella della qualità. Parliamo oggi nello specifico del DX85R-3, macchina da 44,3 kW (il motore è uno Yanmar) che garantisce un'incremento di potenza di circa il 10% rispetto alla generazione precedente; incremento a cui fa segue non solo una decisa riduzione dei consumi, ma anche, e sarà apprezzata dagli operatori, un aumento della forza di scavo alla benna del 12%. Altre, apprezzate, novità: il nuovo sistema idraulico load sensing che garantisce fluidità nei movimenti combinati, oltrechè una forza di trazione è stata aumentata del 7%, e una velocità di traslazione che cresce, sia in marcia bassa (2,7 km/h) sia in marcia alta (4,7 km/h). Da vedere e provare.


giovedì 13 giugno 2013

Doosan aggiorna anche il 22 ton

Prosegue il rinnovamento di gamma di Doosan; i coreani sono stati tra i più prolifici nell'ultimo anno in fatto di nuovi modelli e ora presentano anche la nuova versione dell'escavatore cingolato da 22 tonnellate, il DX225LC-3; la macchina monta un sei cilindri Doosan (riciclo dei gas di scarico e filtro antiparticolato) da 124 kW che, unito al nuovo sistema idraulico, garantisce un 8% in più in forza di trazione, una riduzione dei consumi di gasolio che arriva al 18%, forze di strappo e penetrazione incrementate del 7% e capacità di sollevamento riviste al rialzo dell'8%. La profondità di scavo, in configurazione monoblocco, raggiunge i 6580 mm, mentre la distanza di scavo al suolo arriva a 9800 mm; la versione con braccio articolato fa meglio, spingendo questo valore a 10100, mentre ancora più lontano ovviamente arriva la versione con braccio lungo: 15300 mm.


giovedì 9 maggio 2013

Bobcat e Doosan, successo a Monaco

I toni sono davvero entusiastici e i responsabili Doosan in questo caso hanno ben ragione di essere soddisfatti dato che l'ultima edizione di Bauma ha regalato a tutti i marchi che il gruppo coreano produce un successo di pubblico davvero importante, oltre le già importanti aspettative; oltre naturalmente a un gran numero di tedeschi, le esposizioni sono state visitate da un pubblico internazionale tanto qualificato quanto variegato, con visitatori soprattutto da Austria, Svizzera, Italia, Federazione Russa, Francia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Svezia e Polonia. A dar la dimensione dell'internazionalità dell'evento basta pensare che dall’Indonesia, secondo i dati Doosan, sono arrivati oltre 800 visitatori. Particolare interesse tra le macchine esposte, per il marchio Bobcat, il nuovo skid T590, portato in fiera in una curiosa finitura con i colori della bandiera e dello stemma della Baviera. Per Doosan, invece, molto osservato, il DX700LC, l'escavatore cingolato più grande in gamma con le sue 700 tonnellate.


martedì 30 aprile 2013

Due nuovi escavatori per Doosan

A Bauma 2013 i coreani di Doosan Infracore hanno presentato anche le nuove release dei loro escavatori cingolati DX140LC e DX160LC; il primo, con un peso operativo compreso fra 14 e 14,4 tonnellate e un motore Doosan common rail a sei cilindri da 82 kW, garantisce rispetto alla versione precedente un incremento di potenza disponibile del 15%, un aumento del 5% della trazione e una maggiore velocità operativa (6%).  Dal punto di vista delle prestazioni, la profondità di scavo raggiunge i 6135 mm, la forza di strappo è di 10290 daN e quella di penetrazione di 5490 daN. Netto miglioramento prestazionale anche per il DX160LC-3 (pesa compreso fra 15,8 e 16,4 ton) che accanto allo stesso incremento percentuale sulla potenza disponibile del DX140LC-3 garantisce addirittura un aumento della trazione del 34%. Entrambe le macchine inoltre riescono a garantire questi risultati prestazionali con un risparmio del 17,5% sul consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti.


martedì 9 aprile 2013

Doosan presenta il nuovo DX255LC-3

Per il nuovo escavatore da 25 tonnellate i tecnici Doosan hanno davvero lavorato molto: il DX255LC-3 rispetto alle versione precedente è davvero un concentrato di miglioramenti. Partiamo innanzitutto dalla potenza che cresce dell'8 % così come la capacità di trazione, mentre la coppia motrice disponibile cresce del 5%. Il tutto con un calo dell'11% dei consumi che porta l'incremento complessivo produttività/consumi alla più che ragguardevole percentuale del 18%. Il nuovo escavatore DX255LC-3 è dotato di un motore turbodiesel a 6 cilindri Doosan DL06K raffreddato ad acqua, che garantisce una potenza di 138 kW a 1.900 giri/min e monta un nuovo gruppo idraulico (nuove le pompe e nuovi i distibutori) che assicurano maggiore portata e più alta pressione di esercizio con conseguente, ovvio, incremento delle prestazioni di sollevamento e strappo e una maggiore reattività operativa. Qualche altro dato in attesa di vedere il DX255LC-3 a Bauma? Lo sbraccio di scavo massimo è di 9,9 m al suolo nella configurazione monoblocco standard e di 10,3 m nella configurazione articolata, mentre la profondità di scavo massima è pari a 6,8 m nella configurazione monoblocco.


mercoledì 13 febbraio 2013

Doosan si riorganizza e si fa in quattro (anzi in otto)

La crisi internazionale che ha devastato i mercati in questi anni ha insegnato molto a Doosan Construction Equipment che ha deciso di ripensare la propria struttura con due obiettivi principali: efficienza produttiva e prossimità ai clienti. Entrambi gli obiettivi hanno come prima risposta una riorganizzazione della struttura che vedrà nascere quattro divisioni verticali, specializzate per seguire applicazioni specifiche: Heavy, Compact, Parts e Global Business. La Heavy, guidata nell'area EMEA da Martin Knoetgen, si occuperà delle macchine pesanti, la Compact, con a capo Jose Cuadrado, seguirà le macchine piccole, Parts, ovviamente gestirà il postvendita e sarà coordinata da Fabien Portier e, infine, Global Business seguirà i sollevatori telescopici Bobcat, i marchi Montabert e Geith e lo stabilimento di Pont-Chateau (con a capo Norbert Donaberger). Oltre a queste quattro nuove grandi aree sono state istituite altre quattro funzioni trasversali votate all'efficienza aziendale (che seguiranno tutte le aree citate sopra) Sales & Customer Solutions, Supply Chain & TQM, Finance & IT, Human Resources & Internal Communication.


martedì 15 gennaio 2013

Più pesante e più potente

Continua il rinnovamento di casa Doosan, che presenta a cavallo tra 2012 e 2013, un pezzo da 90, il nuovo DX420LC-3, macchina da 41,9 tonnellate. Il nuovo modello incrementa sia pesi (una tonnellata in più) sia potenze (19% in più fino a 270 kW) rispetto al modello precedente. Nuovo anche l'impianto di traslazione che garantisce incremento del 10% la forza di trazione alla barra, del 5% la coppia di brandeggio e del 10% la velocità di traslazione. Rivisto anche l'impianto idraulico con l'introduzione di nuove pompe e di un nuovo sistema di valvole che migliorano del 6% la portata della pompa principale; aumenta anche la pressione dell'impianto idraulico che ora arriva a 350 bar (+9%) con diretta influenza sulle prestazioni: la capacità di sollevamento frontale è cresciuta del 14%, quella laterale del 2%; Le forze di scavo al bilanciere e alla benna sono cresciute entrambe del 3%. Rivista anche la cabina, ora più grande, meglio coibentata (72dB) e con un nuovo sistema di condizionamento più efficiente.


martedì 8 gennaio 2013

2013: arrivano due nuove pale Doosan

Appena prima di Natale, Doosan ha ufficialmente presentato ai propri clienti europei due nuovi modelli di pale gommate, la DL200-3 e la DL250-3. Entrambi i modelli equipaggiano un motore Doosan a sei cilindri turbocompresso common rail in regola con le prescrizioni Stage IIIB, con circolo dei gas di scarico (EGR) e filtro antiparticolato diesel (DPF). Rinnovato anche l'impianto idraulico (load sensing) e irrobustiti gli assali che ora vengono forniti a Doosan da ZF con differenziale a slittamento limitato. Opzionali, gli assali ZF con blocco idraulico del differenziale. Sempre dal punto di vista dell'affidabilità, sia sulla DL200-3 sia sulla DL250-3 è stato irrobustito il braccio di sollevamento grazie all'aumento dello spessore del metallo della leva di inclinazione. Rivista anche la cabina con maggiori superfici vetrate e una migliore conseguente visibilità, un migliorato sistema di condizionamento e più spazio per i piedi dell'operatore. Con capacità della benna rispettivamente di 2,0 e 2,5 m3, i modelli DL200-3 e DL250-3 sono adatte a un ampio ventaglio di applicazioni nel settore della movimentazione dei materiali: dal carico e trasporto di materiale granulare fino all’utilizzo in ambito industriale, minerario ed estrattivo.


venerdì 30 novembre 2012

Anche Doosan presenta l'ibrido

Non stupisce la presentazione del primo escavatore cingolato ibrido di Doosan al Bauma China; il mercato cinese è infatti tra quelli più ricettivi per questo tipo di tecnologia, avanti anche agli USA per numero di macchine già operative sui cantieri (parliamo in questo caso di altri costruttori, dato che Doosan lo presenta ora). Il nuovo escavatore è un 21,5 tonnellate con motore diesel supportato da un motore elettrico che erogano una potenza di 110 kW. In prima fase, l'escavatore sarà venduto in Sud Corea per poi essere commercializzato anche negli altri Paesi, cominciando appunto dalla cina. Stando alle prime indiscrezioni il risparmio di carburante a parità di prestazioni dovrebbe attestarsi attorno al 20%, mica poco in tempi di diesel sempre più caro...


lunedì 8 ottobre 2012

Tre metri cubi di efficienza

Continua l'aggiornamento di gamma di Doosan che ora rende disponibile per il mercato europeo (e ovviamente anche per l'Italia) la sua nuova pala gommata DL300-3. Macchina da produzione (è il modello base delle pale pesanti), la nuova pala è spinta da un motore Scania da 202 kW (a 1800 giri/minuto), in regola ovviamente con la normativa Stage IIIB, con tecnologia SCR e filtro diesel antiparticolato. La DL300-3 monta una trasmissione ZF a cinque rapporti e assicura un minor consumo di carburante per unità di lavoro prodotta; la pala equipaggia una benna da tre metri cubi e ha di serie nuovi assali a slittamento limitato sempre ZF (optional si possono montare assali con blocco idraulico del differenziale. Da sottolineare anche che la DL300-3 (come tutte le nuove pale Doosan) equipaggia un sistema di esclusione del convertitore di coppia (TCCO) che si attiva automaticamente (dalla seconda alla quinta), garantendo un collegamento meccanico diretto fra il motore e la trasmissione, senza le perdite di coppia e di potenza introdotte dal convertitore: in termini pratici, la trazione aumenta e i consumi energetici calano fino al 10% rispetto ai sistemi tradizionali.


mercoledì 3 ottobre 2012

La casa della luce

A Bangalore, in India, Doosan Infracore ha appena aperto un nuovo sito produttivo destinato a realizzare, per il submarchio Doosan Portable Power, compressori d'aria e generatori; le 2000 unità (fra una tipologia e l'altra) prodotte annualmente dal nuovo impianto saranno commercializzate in India, per il mercato locale, ma è già prevista l'apertura a mercati esteri come quelli dell'America Latina e del Sud Africa. In vista dell'ottimizzazione dell'ivestimento la nuova struttura verrà anche utilizzata da altri marchi del gruppo Doosan che commercializzano prodotti relativi al mercato delle costruzioni: escavatori Doosan, miniescavatori Bobcat e martelli demolitori Montabert.


martedì 25 settembre 2012

Non solo macchine

Ora le nuove (e ovviamente anche i modelli sul mercato) pale gommate Doosan potranno sfoggiare i gioielli nuovi; la casa coreana ha infatti presentato al mercato una gamma completa di nuove benne, pensata per coprire tutta la gamma di applicazioni gestite dalle pale gommate. Si va dalla benna universale (sabbia, ghiaia, materiali sciolti, movimento terra generico) con protezioni angolari e piastre di base realizzate in acciaio temprato 420 BHN (c'è anche la possibilità di montare protezioni, denti e taglienti imbullonati), a quella per impieghi gravosi (minerali, rocce frantumate, suoli rocciosi) con piastre di rinforzo molto spesse a protezione delle aree più critiche sul fondo e sui lati della benna. Non solo, ci sono le benne per roccia (con griglia di protezione e rinforzi) e quelle per materiale leggero. Queste ultime (per carta, compost, granulati, pacciame) arrivano fino ai nove metri cubi e hanno lati convessi (proprio per aumentarne la capacità) e fondo spiovente.


venerdì 7 settembre 2012

Nel fango da 40 anni

40 anni sono davvero un mucchio di tempo, ma il significato è ancora più forte se stiamo parlando di innovazione tecnologica; ma cosa hanno festeggiato nello stabilimento Doosan ADT, con clienti e dealer da tutta Europa? Ovvio, i 40 anni di trazione 6x6 integrale permanente sui dumper articolati. Un traguardo questo prestigioso, ma non la sola novità: durante i festeggiamenti (tenutisi il 29 agosto) lo stabilimento norvegese ha anche cambiato denominazione, da Doosan Moxy AS a Doosan Infracore Norway AS, proprio per integrare la struttura in modo ancora più forte e coeso all'interno del gruppo Doosan Infracore (che ha acquisito Moxy da pochi anni). Un'acquisizione che ha fatto bene ai norvegesi, visto che lo scorso anno (anche per la diffusione mondiale del marchio Doosan) si è venduto il maggior numero di dumper della storia. Tanti anche gli investimenti sull'impianto (e secondo i manager Doosan non sono finiti qui):  tra questi va sicuramente ricordata la nuova linea di produzione e il nuovo impianto di granigliatura.


giovedì 6 settembre 2012

Grande e grosso, ma risparmioso

I numeri sono davvero interessanti: il nuovo escavatore cingolato di Doosan, il DX380LC-3 offre un incremento di produttività (a parità di consumi e per metro cubo scavato) del 22%, una forza di sollevamento che cresce del 15%, così come la forza di trazione e quella di scavo (+6%). Il nuovo escavatore, che si inserisce nella classe delle macchine comprese fra le 34 e le 42 tonnellate, è spinto da un motore (Stage IIIB) con ricircolo dei gas (EGR) e filtro antiparticolato che garantisce una potenza di 213 kW con un regime più basso rispetto ai motori precedenti (soli 1800 giri, il 6% meno). Anche il peso operativo del nuovo DX380LC-3 cresce leggermente (+3,5%) attestandosi sulle 39,2 tonnellate, mentre invece cresce (eccome) la portata del sistema idraulico che ora vede la capacità della pompa principale schizzare su del 23%; cresce anche (del 5%) la pressione operativa che arriva a 350 bar. Nuova anche la cabina, con più spazio (6%), un nuovo sedile e nuove sospensioni che riducono le vibrazioni trasmesse dal carro di ben il 20% e portano a 71 dB il rumore percepito dall'operatore. In cabina trova spazio anche un nuovo monitor a colori da 7" dal quale l'operatore può controllare agevolmente tutti i parametri operativi e settare la macchina secondo le proprie esigenze e abitudini di lavoro. Insomma c'è ne abbastanza per una prova approfondita, non vi pare?


giovedì 7 giugno 2012

Doosan rafforza la rete

Doosan Infracore Construction ripensa la rete italiana; il gruppo coreano, che comprende anche il marchio Bobcat, ha appena finito un'attenta opera di ristrutturazione con la rete con lo scopo di massimizzare il livello di prossimità geografica ai clienti per entrambi i marchi, Bobcat e Doosan. Oggi ci sono in Italia nove concessionari Bobcat e sette concessionari Doosan; è soprattutto su quest'ultimo marchio che si sono concentrati gli sforzi di diffusione che hanno lo scopo di creare un ampio sistema distributivo per la linea Heavy di Doosan, che era precedentemente gestita da CMO (l’importatore per Italia che adesso fa invece parte della rete). I nuovi concessionari Doosan sono stati scelti fra quelli che in precedenza, assieme al marchio e e ai prodotti Doosan, avevano avuto esperienza distributiva nella gamma pesante con altri produttori e quindi hanno tutta l’esperienza necessaria per garantire ai propri clienti il migliore servizio di vendita e post-vendita. Particolarmente importante all'interno dell'organizzazione, la nuova struttura nelle aree prima gestite da Maie che ora vengono seguite dal nuovo concessionario DMO e a quello storico Ridolfi. Maurizio Chiarotti, Regional Director South Europe, ne è convinto: “Bobcat e Doosan insieme offrono una gamma di prodotti ideale per il mercato italiano. Abbiamo lavorato all’unisono con i nostri concessionari per creare solida opportunità di crescita per entrambi i marchi, ma soprattutto per raggiungere tutti gli utilizzatori a livello regionale in modo ancora più efficace”.



mercoledì 23 maggio 2012

Stage IIIB, ma non solo

Prosegue il rinnovamento della gamma Doosan Infracore che adesso presenta anche ai mercati europei la sua nuova pala gommata DL350-3; macchina da 19,72 ton, monta un nuovo motore Scania da 9,3 m3 e cinque cilindri che eroga una potenza di 202 kW a 1800 giri/minuto. Ovviamente il nuovo motore rispetta le normative antinquinamento Stage IIIB. Ma le novità non si fermano al motore (che tra parentesi è più risparmioso del modello precedente), infatti, gli operatori troveranno le macchine Doosan molto più veloci sul ciclo e reattive, anche grazie alla potenziata collaborazione con ZF che ha fornito non solo le nuove trasmissioni a cinque marce con convertitore di coppia, ma anche gi assali con differenziale a slittamento limitato. Risultato migliore uniformità di marcia, maggiore ritezione del materiale nella benna che ora ha una capacità di 3,5 m3. Qualche altro dato? Altezza di carico (li cinematismo è a Z) 2920 mm, carico di ribaltamento 16,1 tonnellate e forza di strappo di 17,1 tonnellate.


martedì 15 maggio 2012

4300 metri quadri per tante novità

Il gruppo Doosan Infracore ha partecipato con convinzione alla scorsa edizione di Intermat a Parigi e, dai dalle prime impressioni raccolte fra i rappresentanti del gruppo coreano, sembra che l'investimento sia stato ben ripagato. I dati comununicati da Intermat parlano dell'edizione più frequentata di sempre (con oltre 200.000 visitatori) e anche Gilles  Bendaoud, direttore operativo di Doosan France, ha commentato: "Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal numero di visitatori già dal lunedì, giorno di apertura del salone. Durante la settimana, i visitatori hanno mostrato un forte interesse per i prodotti Doosan e Bobcat. Siamo davvero lieti per i contratti conclusi e i contatti stabiliti nel corso del salone”. Commenti positivi anche dai vertici EMEA: "a Intermat abbiamo mostrato in anteprima i nuovi modelli di escavatori e pale caricatrici Doosan conformi agli standard sulle emissioni Stage IIIB, come anche la nostra nuova gamma di escavatori e pale gommate specificamente concepita per i mercati di Medio Oriente e Africa. I nuovi prodotti sono stati affiancati da una robusta esposizione di attrezzature compatte e telescopici Bobcat, tra i quali ha spiccato la presentazione del nuovo E16 Limited Edition, introdotto per celebrare il 25° anniversario dei miniescavatori Bobcat. Presente era anche una selezione di prodotti migrati sotto il marchio Doosan, come il nuovo dumper articolato DA40 da 40 tonnellate e i compressori e i gruppi elettrogeni Portable Power”.


venerdì 11 maggio 2012

Nuovo presidente per Doosan EMEA

Martin Knoetgen, Vice Presidente di EMEA Operations, ha ricevuto da Tony Helsham, CEO di Doosan Infracore Construction Equipment, la nomina a Presidente della regione Europa, Medio Oriente e Africa. Knoetgen assumerà la nuova carica con decorrenza 1° giugno 2012, subentrando a Scott Nelson, Presidente di EMEA dal giugno 2010. la fiducia dell'azienda nel nuovo presidente sta tutta nelle parole di Tony Helsham, Amministratore delegato di Doosan Infracore Construction Equipment: "Negli ultimi due anni Martin Knoetgen ha svolto l’incarico di Vice Presidente di EMEA Operations. Con oltre 15 anni di esperienza nella direzione generale e aziendale, Martin ha dato prova di un approccio equilibrato alla leadership, dimostrando inoltre un’ottima capacità di realizzare obiettivi a breve termine senza mai perdere di vista lo sviluppo di strategie e l’esecutività a lungo termine".


mercoledì 2 maggio 2012

Noleggiatori felici

Presentato in anteprima all'Intermat di Parigi appena concluso, il nuovo escavatore cingolato Doosan DX180LC-3 si colloca nella gamma delle macchine fra le 15 e le 20 ton; con un peso complessivo che varia (a seconda degli allestimenti che sono davvero molti) fra le 18 e le 19 tonnellate, il nuovo Doosan monta un motore che eroga una potenza, a 1950 giri, di 93 kW che rispetta ovviamente le normative antinquinamento Stage IIIB e che garantisce un comportamento risparmioso in termini di rapporto prestazioni/consumo di carburante. Questo fattore e la sua versatilità operativa, oltrechè la semplicità d'uso, lo rendono adatto alle flotte noleggio, oltrechè alle società che abbiano necessità di avere una macchina versatile in flotta. Prestazioni? Profondità di scavo, 6110 mm, distanza massima di scavo a terra, 9130 mm, capacità benne compresa fra 0,38 e o,93 m3, forza di strappo 12060 daN.


giovedì 19 aprile 2012

Potenza su gomma

Presente a Intermat con tre aree espositive (una esterna e due interne), Doosan ha portato in fiera numerose macchine tra cui anche il nuovo escavatore gommato da 14 tonnellate, il DX140W-3. Rispetto al modello precedente, il nuovo motore (con ricircolo del gas e filtro antiparticolato) eroga più potenza (da 99 a 101 kW), garantisce una maggiore produttività, ma, soprattutto, una migliore capacità di sollevamento (aumentata del 15%). Crescono inoltre le forze di strappo e di penetrazione (di circa il 7 %), mentre, dai test effettuati da Doosan, diminuisce il consumo di carburante (o meglio aumenta l'efficienza di un fattore compreso fra 5 e 10 %). Completamente rivista la cabina, Doosan ha lavorato soprattutto sulla riduzione delle vibrazioni e del rumore interno: dobbiamo dire che i risultati sono stati ottimi, se la casa dichiara un taglio delle vibrazioni trasmesse dal telaio alla cabina del 20% e una diminuzione della rumorosità interna che ora non supera i 70 bB.


venerdì 9 marzo 2012

Due nuovi compressori per Doosan

Doosan aggiorna la propria gamma di compressori e, in occasione dell'Intermat 2012, presenta due nuovi modelli, il 7/26E+ e il 7/31E+, equipaggiati con cofano in polimeri resistenti alla corrosione. Azionato da un motore Yanmar a 3 cilindri che eroga una potenza di 21,2 kW, il 7/26E+ eroga 2,5 m3/min di aria compressa a una pressione di esercizio di 7 bar, mentre il 7/31E+, co motore sempre Yanmar (da 36 kW) fornisce 3,0 m3/min di aria compressa sempre a una pressione di esercizio di 7 bar. I modelli Tough Top 7/26E+, 7/31E+ e 7/41+ fanno parte della linea completa di compressori portatili Doosan Portable Power che comprende 24 modelli, con mandate di aria libera comprese tra 2 e 45 m³/min e pressioni di esercizio da 7 a 25 bar.


giovedì 19 gennaio 2012

Doosan mostra i muscoli a Intermat

Doosan si prepara per la principale manifestazione europea di quest'anno, l'Intermat di Parigi e lo fa davvero in grande stile, affidando a Scott Nelson, presidente di Doosan EMEA, l'onore di presentare ufficialmente le novità che troveranno posto in fiera. Novità che sono molte: si va dagli escavatori cingolati DX300LC-3 e DX340LC-3 al midiescavatore (sempre cingolato) DX180LC-3, dalle pale gommate pesanti DL300-3 e DL550-3 a quella di medie dimensioni, la DL200-3. Novità anche per Bobcat con il nuovo sollevatore telescopico TL470HF e per Doosan Portable Power che presenta i compressori portatili di grandi dimensioni, i compressori portatili "Tough Top" 7/26E+ e 7/31E+ e i generatori G150-IIIA e G200-IIIA. Tante le novità, Scott Nelson ne è certo: ”Al Salone Intermat sarà esposta un'ampia serie di nuovi prodotti appartenenti a tutte le linee Doosan, prodotti che innalzano i livelli di prestazioni, produttività, rendimento energetico, comfort, affidabilità e durata. Doosan è orgogliosa dei risultati ottenuti nello sviluppo di tutti questi nuovi prodotti, che dimostrano perché rivolgersi al marchio Doosan rappresenti un investimento eccellente".


lunedì 5 dicembre 2011

Escavatori e pale Doosan in aiuto dell'ambiente

I primi sono stati i dumper articolati, ora arrivano anche gli escavatori cingolati e le pale gommate; Doosan adegua le nuove gamme ai rigorosi standard di emissione Stage IIIB, riducendo ulteriormente le emissioni di particolato (PM) e gli ossidi di azoto (NOx). Per adeguarsi alla normativa Stage IIIB, Doosan ha dovuto abbattere rispetto allo Stage IIIA, del 90% il particolato e del 50% gli NOx. La tecnologia scelta per raggiungere questi difficili risultati è stata quella che ha accoppiato i sistemi di iniezione Common Rail ad alta pressione con sistema di controllo elettronico ECU a due diverse tecnologie di riduzione delle emissioni: Sistema di ricircolo dei gas di scarico EGR (Exhaust Gas Recirculation) e Sistema di riduzione selettiva catalitica SCR (Selective Catalytic Reduction). In questo modo ogni categoria di macchina ha potuto utilizzare la tecnologia più adeguata; gli escavatori gommati e le pale fino a 130 kW ad esempio, impiegando il sistema EGR, garantiscono la massima efficienza per lavorazioni diversificate, mentre per coppie e velocità elevate (tipiche dei dumper articolati e delle pale di grande potenza) la tecnologia più adatta è quella SCR.


mercoledì 19 ottobre 2011

Quinti, ma non basta

C'è chi la crisi la subisce, chi invece la cavalca; è il caso di Doosan Infracore Construction Equipment che, nella persona del suo amministratore delegato Tony Helsham, ha sottolineato come il marchio sia ormai il quinto a livello mondiale tra i principali produttori di macchine movimento terra. Heisham, che è intervenuto a margine della presentazione dei nuovi dumper articolati Doosan (che continuano la tradizione del brand Moxy), ha affermato: "Dal 2009 il nostro volume d'affari in Europa e nel Medio Oriente – ha detto ancora Helsham – è cresciuto di oltre il 55% per gli escavatori pesanti e del 45% per le attrezzature compatte. La crescita è stata resa possibile in gran parte dalla forte espansione dei mercati cinese e coreano, ma anche grazie alle attività in corso in Europa.” Per quel che riguarda i dumper, Heisham ha voluto sottolineare che "Stiamo assistendo a una significativa crescita della domanda dei nostri dumper articolati e ci stiamo impegnando per preparare la nostra rete di concessionari a corrispondere adeguatamente a questa domanda, poiché siamo ben consapevoli che lo sviluppo della nostra gamma di dumper articolati aggiunge ulteriore valore alla nostra offerta di pale gommate ed escavatori pesanti, realizzando un sistema completo per il trasporto e la movimentazione di materiali."


venerdì 7 ottobre 2011

DMO raddoppia

In un momento di crisi come quello attuale è raro ricevere notizie di questo tipo, ma ogni tanto ancora capita (e ci fa piacere) a breve sarà operativa la nuova sede centrale di DMO, dealer di Doosan per Emilia Romagna, Veneto, Marche, Lombardia, Trentino Alto Adige ed i Bobcat per il Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige. La nuova sede ha una superficie coperta di 2000 metri quadri, 1000 dei quali occupati dall'officina, ai quali si aggiunfe un'area scoperta di 7000 metri quadrati. Gabriele Silvagni, amministratore delegato di DMO ne è certo: "Con l’apertura di Russi si completerà un quadro di investimenti che avevamo programmato quando decidemmo di dar vita a DMO. Devo dire che il mercato ha già riconosciuto i nostri sforzi finanziari organizzativi e logistici. A poco più di un anno dalla nostra entrata in campo, non ci aspettavamo un segnale così marcatamente positivo. La verità è che, nonostante l’innegabile momento di difficoltà che ancora investe tutto il settore, DMO ha saputo dare una risposta concreta alle esigenze degli utilizzatori, i quali, oggi più che mai, chiedono assistenza, ricambi e noleggio".


lunedì 16 maggio 2011

Quota 6!!

Secondo una recente classifica stilata dall'inglese KHL, Doosan Infracore Constraction Equipment ha raggiunto il sesto posto al mondo nel settore delle macchine e attrezzature per la cava, le costruzioni e il cantiere. Il Gruppo che raccoglie prestigiosi marchi come  Doosan, Bobcat e Doosan Moxy ha registrato nel 2010 un incremento delle vendite del 59%, non solo per il maggior peso di mercati redditizi come quelli cinese e coreano, ma anche per i miglioramenti introdotti nell'attuazione del modello commerciale a livello mondiale. Come afferma il suo nuovo amministratore delegato, Anthony C. Helsham, insediatosi alla guida dell'azienda ad aprile 2010: "Il 2010 è stato un anno eccellente per DI CE, con un fatturato di 5,232 miliardi di dollari, rispetto ai 3,288 del 2009. Doosan è stata inoltre l'unica impresa tra i primi sei maggiori produttori a realizzare nel 2010 un volume di vendite maggiore rispetto a quello del 2008. L'azienda è sulla strada giusta per realizzare il suo obiettivo dichiarato di divenire un attore di primo piano nell'industria mondiale delle macchine per costruzione".


lunedì 11 aprile 2011

Sull'Isola di Napoleone

Da Ingersoll Rand a Doosan, passando per Bobcat; questa in estrema sintesi la storia del sodalizio imprenditoriale che ha portato Corsamat a distribuire i brand del gruppo Doosan in Corsica. "All'inizio ci limitavamo a noleggiare le nostre macchine", ci spiega Frédéric Chavazas, "ma poi abbiamo iniziato a espanderci gradualmente anche al settore della vendita. Ora il nostro fatturato si divide più o meno a metà tra il noleggio e la vendita". Due le sedi che occupano 23 persone complessivamente con un parco flotta  noleggio comprendente circa 200 macchine di tutti i tipi, inclusi circa 30 miniescavatori e una quindicina di pale compatte e telescopici, affiancati da un ampio assortimento di piattaforme portapersone, lastre compattatrici, compressori e gruppi elettrogeni. L'aggiunta della gamma completa Doosan ha significativamente espanso l'offerta di Corsamat, in particolare per quanto riguarda gli escavatori idraulici e le pale gommate, di cui un gran numero di esemplari è stato rapidamente venduto a partire da giugno 2010.


martedì 8 marzo 2011

Doosan importa Doosan

Era un po' che la notizia era nell'aria, ora è ufficiale: dal 1 luglio 2011 Doosan Infracore Construction Equipment gestirà direttamente la rete dei concessionari italiani. CMO Trading continua il rapporto con Doosan non più in qualità di importatore, ma come concessionario per la Valle d'Aosta, il Piemonte e il Friuli. Norbert Donaberger, vicepresidente della divisione Sales e Marketing per l'area EMEA, ha affermato in propostito: "Per raggiungere il nostro obbiettivo di diventare una delle aziende più importanti al mondo nel settore dei macchinari per l'edilizia, ci siamo resi conto della necessità di stabilire un rapporto diretto con ciascuno dei nostri concessionari in Italia. Questa modifica ci aiuterà a capire molto meglio il mercato e le specifiche esigenze di ogni nostro cliente. Attraverso questa collaborazione diretta con i nostri concessionari, puntiamo ad accrescere la visibilità del marchio Doosan e ad aumentare considerevolmente il livello di soddisfazione dei nostri clienti."


mercoledì 5 gennaio 2011

A Las Vegas si punta sul DXB170

Quale miglior città. se non Las Vegas. per scommettere sul successo del nuovo martello demolitore idraulico Doosan DXB170, che verrà presentato al mondo del noleggio in occasione del Rental Show, in programma il prossimo febbraio, proprio nella città americana, anche se il martello demolitore era già stato visto in anteprima assoluta al Bauma 2010. Dal peso di 1620 kg, con una frequenza colpo di 600 colpo/minuto, energia d’impatto di 3400 J e 180 bar di pressione, il DXB170 sarà secondo Doosan, l’attrezzo ideale per la demolizione nel settore minerario e delle costruzioni. È dotato di un sistema di recupero dell’energia tramite valvole che ne aumentano le prestazioni, inoltre dispone di un avanzato sistema di smorzamento. Per esaltarne al meglio le prestazioni, a Las Vegas, il DXB170 verrà montato su un escavatore cingolato Doosan DX225.


lunedì 6 dicembre 2010

Doosan DX420LC, più forte del granito

Dopo 3 mesi di ricerche e prove la ORB ha trovato l’escavatore adatto ad operare nella cava di granito a Rickenbach nella Foresta Nera, si tratta del Doosan DX420LC. L’escavatore, che ha vinto la gara indetta da ORB per trovare un sostituto idoneo al precedente mezzo, è stato fornito da Schunke il rivenditore ufficiale tedesco per Doosan. Il DX420LC ha impressionato ORB per il consumo di carburante più basso del 35%, il comfort maggiore per l’operatore che può lavorare ore e ore senza pause, cabina più spaziosa con visibilità ottima. Equipaggiato con motore diesel da 218 kW, a 1800 giri/min, di potenza, se combinato con il nuovo sistema di alimentazione elettronica ottimizzata Epos, che comunica direttamente con la rete di controllo Can, porta una significativa riduzione di emissioni.


mercoledì 10 novembre 2010

I grandi Doosan prodotti in Corea del Sud

L’obiettivo (ambizioso) di Doosan è quello di divenire uno dei tre principali produttori mondiali di macchine da costruzione entro il 2014. Per giungere al traguardo Doosan non ha mai smesso d’investire e recentemente ha inaugurato un nuovo sito produttivo a Gunsan in Corea del Sud dove verranno realizzati i modelli più grandi della gamma di escavatori e pale gommate. Lo stabilimento, situato su un’area di 610.000 m2, con un investimento di oltre 74 milioni di euro, sarà in grado di produrre circa 45.000 macchine l’anno, aumentando la capacità produttiva del 10% e implementando 1600 nuovi posti di lavoro.
Il nuovo sito è progettato nel rispetto del concetto dei tre “no”: no difetti, no scorte di magazzino e no carrelli elevatori poiché il trasporto sarà effettuato tramite un sistema automatizzato e la strettissima comunicazione tra produzione e fornitori eliminerà la necessità di scorte.


venerdì 24 settembre 2010

I quattro moschettieri di Doosan

Li avevano per la prima volta presentati allo scorso Bauma, ora i quattro nuovi sollevatori telescopici Doosan arrivano concretamente sul mercato europeo; tutti da 10 metri di altezza massima di sollvamento, i nuovi modelli hanno portate che vanno dalle 7 alle 21 tonnellte, con velocità di spostamento massima di 36 km/orari. Contraddistinti dalla sigla TD possono montare benne anteriori da 4,5 m3; il più piccolo, il DT70 è spinto da un motore Iveco e garantisce uno sbraccio di 5,4 metri con portata massima di 7 ton, mentre il fratello maggiore, che si chiama DT120 solleva 12 ton e ha 4,9 metri di sbraccio orizzontale. CI sono infine i fratelli grandi, il DT160 e il DT210 che hanno capacità rispettivamente di 16 e 21 ton con uno sbraccio orizzontale di 5,15 metri. Questi ultimi sono motorizzati Perkins.


martedì 6 luglio 2010

Nelson nuovo presidente di Doosan Emea

Dal 1° luglio 2010 Scott Nelson ha assunto la carica di Presidente dell’area Emea, comprendente Europa, Medio Oriente e Africa, andando a sostituire Alberto Fornaro che diventerà Chief Financial Officier di Doosan Infracore Construction Equipment. La scelta di Nelson non è stata casuale infatti il manager fa parte del gruppo Bobcat dal 1999 con il ruolo di vice presidente marketing per il Nord America e da allora la sua esperienza è cresciuta nel tempo diventando Presidente Bobcat Emea e poi Ceo di Doosan Infracore International; ha diretto con successo l’organizzazione della sede centrale di Waterloo.


martedì 20 aprile 2010

Un escavatore con coda corta

Doosan, per il suo escavatore DX235LCR, da 24 t, ha ridotto lo sbalzo posteriore. Esso ha un diametro di rotazione ridotto a 4 m, che a sua volta riduce il contrappeso a 85 mm (800 mm di larghezza), che diventa così anche inferiore al modello DX225LC. Nonostante la riduzione dello sbalzo della coda, le prestazioni della macchina non sono state compromesse, infatti continua a garantire 139 kN di strappo  e 101 kN durante lo scavo; questi numeri poi aumentano di circa il 5% se si utilizza la funzone Power Boost. Le sue dimensioni sono: profondità di scavo massima 6670 mm, sbraccio massimo al suolo di 9821 mm e l’altezza massima può raggiungere fino a 7925 mm. Tramite il sistema idraulico si può controllare in modo regolare e preciso le funzioni della macchina fornendo contemporaneamente due velocità di traslazione (3,1 e 5,8 km/h) e una trazione di 23,8 t. Tra le altre prestazioni del Doosan DX235LCR ricordiamo il fatto che riduce il consumo di carburante, essendo dotato di un sistema che blocca i consumi quando l'escavatore è fermo, che i suoi intervalli di manutenzione sono di 500 ore e il livello di rumore all’interno della cabina dell’operatore è di 72 dB (A) e all’esterno 101 LwA.


lunedì 15 febbraio 2010

Nasce una Doosan globale

Dal 1 gennaio 2010 il marchio Doosan si è presentato con un unico brand; nasce così una nuova divisione di livello internazionale con il nome di  Doosan Infracore Construction Equipment (Di CE), che ha fuso le due Doosan International e Doosan Construction, raggruppando in un unico assieme tutti i marchi di prodotto fino ad oggi divisi: Moxy, Bobcat, Portable Power, Ingersoll Rand, Montabert e Geith. La logica è quella di unire i punti forza dei due marchi, puntando alla massima efficienza. I dirigenti Doosan ritengono che questo sia il momento giusto per avvicinare le singole realtà aziendali, anche se la DI CE si articolerà in 4 aree geografiche a livello mondiale: 1) Nord America e Oceania, 2)Europa, Medio Oriente e Africa, 3) Asia Pacifico e mercati emergenti come India, Russia e America Latina, 4) Cina.


giovedì 28 gennaio 2010

L’importanza del monitor

Per la gamma degli escavatori cingolati e gommati da 14 t, la Doosan Infracore, ha introdotto un nuovo monitor in cabina. E’ dotato di un ampio schermo LCD a colori da 7 pollici in grado di forire una nutrita gamma di informazioni relative alla macchina grazie anche al raddoppio delle telecamere posizionate sulla parte posteriore del mezzo. Il monitor permette la visualizzazione del livello della benzina, della temperatura dell’acqua, di quella dell’olio, la lettura dei giri motore/min, la data e l’ora. In caso di possibili disfunzioni tecniche dell’escavatore, il display visualizzerà immediatamente il problema per richiamre l’attenzione dell’operatore.


lunedì 21 dicembre 2009

Doosan punta sulla Cina

Doosan Infracore espande i suoi impianti di produzione nella zona del Mar Giallo fra Cina e Corea. Sono stati realizzati un totale di sette impianti di cui due in Corea e cinque in Cina. Proprio nel mercato cinese si è registrato infatti nell’ultimo anno il più alto livello di vendite nel mercato degli escavatori nonostante la fase di recessione economica che sembra non aver influito su questo mercato rispetto a quello occidentale. Il centro di produzione principale ha sede a Inchon in Corea mentre il prossimo impianto di produzione entrerà in funzione a primavera a Gunsan. Il Camp Doosan Infracore principale presente in Cina, che dal 1996 produce escavatori, si trova a Yantai ed è da questo sito strategico che ha inizio il successo degli escavatori Doosan nel mercato cinese; gli impianti di produzione secondari sono in fase di realizzazione a Nanjiing e Suzhou e saranno attivi dal 2011.


lunedì 7 settembre 2009

Visioni dal Futuro

Doosan è stata selezionata, con il suo nuovo concept di escavatore,  per il premio Best of the Best Award al 2009 Reddot Design Award. Il concorso, indetto dal Design Zentrum di Nordheim Westfalen in Germania, è una delle tre più importanti competizioni al mondo e seleziona i 15 migliori progetti tra quelli pervenuti (per innovazione, qualità e creatività) per il Best of the Best Award: tra questi, nell'edizione 2009 ha trovato posto appunto l'escavatore cingolato CX di Doosan. La conclusione della ricerca e sviluppo per quest'innovativo escavatore è prevista per il 2018 e prevede una cabina traslabile, un motore ibrido e, naturalmente, prestazioni estreme in fatto di ecocompatibilità, risparmio energetico e di carburante.


mercoledì 6 maggio 2009

Doosan e il suo nuovo demolitore

Basato sull'escavatore DX340 LC, il nuovo progetto, sviluppato da Doosan interamente in Europa con logiche tipiche delle nostre aziende specializzate nella demolizione, dispone di un sottocarro a larghezza variabile (regolazione idraulica): in posizione retratta il carro ha una larghezza di 2990 mm, in posizione estesa di 4100 mm. il DX340 LC Demolition può utilizzare attrezzature da demolizione di 2 ton fino ad altezze di 22 metri e, come tutti i concorrenti, dispone di una cabina tiltabile per migliorare la visibilità dell'operare quando operi a grande altezza. Protezioni della cabina complete e buona accessibilità per la manutenzione completano il quadro d'insieme di questo nuovo escavatore.


lunedì 23 febbraio 2009

Escavatore ibrido anche per Doosan

Anche Doosan si impegna nel settore del risparmio energetico e della riduzione degli inquinanti. Da qui al 2014, l'azienda coreana collaborerà con il Ministero della ricerca e sviluppo, investendo complessivamente otre 18 miliardi di won. Il denaro verrà investito nella progettazione di un escavatore ibrido di nuova concezione da 22 tonnellate che nelle previsioni ridurrà del 35% le emissioni di anidride carbonica; il nuovo escavatore punterà su un convertitore di energia che convertirà in elettricità l'energia in eccesso stoccandola per impieghi successivi.


Doosan