I dati pubblicati nei giorni scorsi da Volvo CE in termini di macchine vendute e di fatturato presentano diverse conferme sia in senso positivo che negativo, ma anche alcuni cambi di tendenza rispetto agli andamenti emersi nella prima metà di quest’anno. Il Nordamerica ad esempio ribadisce l’ottimo 2014, con un incremento anche nel 3Q: 1.954 macchine vendute (erano state 1.228 nel 3Q 2014) e 2,874 miliardi di corone contro gli 1,892 dell’anno scorso (al cambio fanno 313 mln di euro contro 206 ed un +52%!). Sono invece stabili l’Europa, con 3.463 macchine vendute (+2%) e 4,354 miliardi di corone fatturati (+6%) ed il Sudamerica con 997 macchine (+2%) e 872 milioni di corone (+6%).
I dati negativi continuano invece ad arrivare dagli altri mercati, da Asia e Cina in particolare. Il mercato di Volvo in Asia ha perso ancora il 28% in termini di macchine vendute (6.128 contro le 8.528 dell’anno scorso) e il 17% di fatturato (3,724 miliardi di corone contro 4,485). Ancora peggio è andata nel resto del mondo, anche se riguarda volumi decisamente inferiori: 537 macchine vendute a fronte delle 1.018 del 3Q2013, corrispondono ad un calo di fatturato del 20% (758 mln di corone rispetto ai 957 di un anno fa). Il risultato complessivo a livello mondiale del gruppo svedese porta un calo sostanziale del numero di macchine vendute (13.078 contro 15.137 del 3Q 2013, per un -14%), mentre tiene il fatturato che con 12,582 miliardi di corone (1,37 miliardi di euro) sale addirittura del 2%.
Il dato che preoccupa maggiormente il management di Volvo CE riguarda tuttavia il cambio di tendenza in atto in Europa nella seconda metà di quest’anno. Mentre infatti in Nordamerica era già attesa una stabilizzazione del mercato o una lieve crescita a ritmi molto più contenuti, ed in Asia un nuova ulteriore discesa dei volumi (non solo in Cina, ma anche in India, Sud-est Asiatico e Corea), difficilmente questo scorcio finale di 2014 e tutto il 2015 permetteranno di confermare il +10% riscontrato in Europa nel primo semestre (grazie soprattutto a mercati consolidati come Germania, UK e Francia). Queste prospettive hanno portato Volvo CE a presentare l’outlook 2015 come segue: Europa e Nordamerica da -5% a +5%; Sudamerica e Asia (excl. Cina) da -10% a 0%; Cina da -15% a -5%.
Progettata per raggiungere un'elevata produttività, con più tonnellate di materiale movimentato per ora di esercizio e con una disponibilità operativa ai massimi livelli, la nuova generazione degli escavatori cingolati pesanti Volvo della Serie C, i modelli EC460CL (peso compreso fra 45,6 e 48,3 tonnellate) ed EC700CL (80ton), sono la risposta ideale a tutte le applicazioni del settore. Con 235 kW (320 hp) di potenza nel modello EC460CL e i ben 316 kW (430 CV) nell'EC700CL, entrambe le macchine dispongono degli avanzati motori Volvo V-ACT (Volvo Advanced Combustion) che erogano una coppia elevata già ai bassi regimi di giri e permettono di contenere i consumi di carburante a livelli molto bassi.