Sold!!! - Ritchie Bros. Auctioneers

Asta Ritchie Bros. di luglio 2014

Asta è un termine che deriva dalla locuzione latina sub hasta vendere, data l’usanza nell’antica Roma di piantare un bastone nel terreno per simboleggiare l’inizio di una pubblica vendita. Non c’erano bastoni piantati al suolo lo scorso 10 luglio a Caorso, ma l’usuale ipnotizzante canto ritmato dei banditori di Ritchie Bros, che quasi convincevano anche noi semplici osservatori a tentare un rialzo anche solo per uno dei 1437 lotti presentanti agli oltre 1000 partecipanti di 56 paesi. (guarda il video con gli highlight dell’asta). Fra loro, esponenti di imprese coreane, giapponesi, tailandesi e cinesi di Hong Kong; 428 potenziali acquirenti presenti in loco e 596 invece gli iscritti on-line. I numeri dell’asta di piena estate, svoltasi nella principale sede italiana di Ritchie Bros, in provincia di Piacenza, hanno confortato la soddisfazione espressa dai responsabili commerciali della multinazionale canadese che abbiamo sentito in esclusiva, nelle interviste pubblicate nella sezione video. Nonostante alcune premesse problematiche, legate al periodo estivo ed alla coincidenza con le celebrazioni periodiche della religione musulmana, le quali hanno inciso sulle solitamente nutrite rappresentanze nordafricane e mediorientali, l’asta ha avuto un esito positivo con alcuni risultati di vendita ottimi, confermando peraltro il trend degli ultimi anni, ovvero un aumento significativo degli acquirenti stranieri, che oggi rappresentano quasi il 60% del venduto per la filiale italiana di RB. Stavolta, i risultati più interessanti si sono registrati in quattro categorie di macchine: pale gommate, dumper articolati, escavatori cingolati e pompe da calcestruzzo autocarrate, tutti venduti con prezzi definiti interessanti, parliamo dal punto di vista del reparto commerciale di Ritchie, ad operatori del settore costruzioni. Allora vediamo più in dettaglio com’è andata.

Pale per emiri

Le pale gommate sono arrivate in rampa in numero davvero nutrito. Certamente il lotto più interessante era rappresentato dalle Hitachi modello LX290E; 21,6 tonnellate di peso con motore Isuzu da 217 KW, per le quali era prevista l’opzione “choice & privilege”, che prontamente spieghiamo ai pochi che non sanno di che si tratta. Il “choice” si ha quando due o più macchine, in questo caso quattro, accomunate da caratteristiche tecniche e di marchio, vengono portate in rampa contemporaneamente, in fila indiana ed al migliore offerente dopo l’aggiudicazione, è dato il privilegio di scegliere solo la preferita, due, o anche tutte quante, pagando ovviamente per ciascuna di esse il prezzo unitario finale battuto. Per le pale Hitachi è andata esattamente così, e a portarle tutte e quattro a casa è stato un acquirente degli Emirati Arabi Uniti, collegato via internet, che ha pagato per ciascuna di esse 95.000 euro. (guarda l'intervista a Alessandro Nucci sui risultati delle pale gommate Hitachi e dei dumper articolati Volvo CE).

Dumper in rampa

Siamo passati poi ai dumper articolati. In rampa si sono alternati tre Volvo CE di diverso modello. L’A30E con motore D9BACE3 da 252 KW e carico utile da 28 tonnellate, matricola del 2008, è rimasto in Italia, venduto ad un operatore presente in sala che si è aggiudicato l’asta offrendo un prezzo finale di 110.000 euro. Discorso analogo per la versione A30D, solo di qualche anno più vecchia della precedente, sulla quale era montato un motore versione D10BAAE2 da 245,3 KW e carico utile sempre di 28 tonnellate. La vendita è andata in questo caso ad un imprenditore francese, anch’egli presente nella ampia sala afferente alla rampa, per gustarsi dal vivo il passaggio ininterrotto dei macchinari, che si è visto assegnare il mezzo a fronte di un’offerta finale di 75.000 euro. Il terzo dumper articolato, che ha catturato l’attenzione degli operatori, è stato invece un modello A40D, motore D12CAAE2 da 317 KW e carico utile da 37 tonnellate. Il mezzo, immatricolato nel 2002, andrà ad un imprenditore greco del settore costruzioni che, collegato via internet, ha presentato un’offerta vincente da 42.500 euro.

Escavatori a Km 0

Non ci riferiamo in questo caso ai km percorsi in opera dagli escavatori cingolati arrivati in rampa nel primo pomeriggio, ma alla provenienza degli stessi mezzi, impiegati fino a poco tempo fa da una delle più importanti imprese italiane, in un cantiere davvero a pochissimi chilometri dalla sede piacentina di Ritchie, per i quali si potrebbe quindi parafrasare un noto slogan pubblicitario del passato dicendo: “direttamente dall’utilizzatore finale all’altro utilizzatore finale”. I primi due Liebherr modello R944C (motore D936L da 190 KW, peso operativo superiore alle 41 tonnellate, sbraccio di 10,85 m, stick di 2,1 m e profondità di scavo di 7 m) sono arrivati in rampa in coppia con la già citata formula “choice”. Questa volta sono stati venduti separatamente, entrambi ad operatori italiani presenti in sala, che hanno offerto rispettivamente 90.000 e 91.000 euro per portare via i due bestioni della casa tedesca. Il lotto successivo era costituito ancora da escavatori Liebherr, quattro in questo caso, modello R934C (motore D 924 TI-E da 150 KW, peso operativo di quasi 33 tonnellate, sbraccio di 10 m, stick di 2,4 e 3,6 m e profondità di scavo di 6,4 m), anch’essi portati in rampa con l’opzione “choice”. Li ha comprati un’impresa polacca, collegata via internet, che ha esercitato l’opzione e li ha presi tutti, offrendo un prezzo finale di 73.000 euro ciascuno. (guarda l’intervista a Fabio Orlandi che commenta i risultati dell’asta). Sono gia’ attesi altri escavatori Liebherr per in vendita all’asta del 2 Ottobre.

41 metri sopra il cielo

Completiamo la carrellata, è proprio il caso di dirlo, con il mezzo battuto al prezzo più alto fra quelli presentati in rampa nella non-stop 8:30-19:00 di Ritchie. Si tratta della Cifa K41T, una pompa da calcestruzzo autocarrata con braccio di 41 m. Lei, invece, andrà in Spagna, a casa di un imprenditore sempre del settore costruzioni, il quale, collegato via internet, ha strappato il mezzo ai concorrenti arrivando a offrire 120.000 euro. E’ tutto? No, chiaramente, perché abbiamo descritto solo una piccolissima percentuale dei 1.437 lotti presentati, e omesso, ad esempio, le tante motrici dei truck vendute nel pomeriggio o le altre innumerevoli categorie presentate, come i macchinari fissi, leggi gru o frantoi, venduti in asta separata, oppure tutte le attrezzature e gli equipaggiamenti dei macchinari, che per forza di cose non possiamo citare tutti. Vi diciamo solo che bisognava esserci per rendersi davvero conto. Ecco, in tutta sincerità, se non l’avete mai seguita e, ci scuseranno gli amici di Ritchie, anche se non avete alcuna intenzione di diventare loro clienti, ci sentiamo di consigliarvi di andare almeno una volta a Caorso. E allora, segnatevi il 2 Ottobre sul calendario. Noi ci saremo, come sempre.

Articoli correlati

Le regine dei cereali

Abbiamo visto all’opera le pale gommate Komatsu allo stabilimento principale della Cereal Docks a Camisano Vicentino

I Portatori di Energia

Abbiamo visto al lavoro tre pale gommate Case della nuova serie F (due 721 e una 921), impegnate nella movimentazione di cippato di legno per la centrale a biomasse di Olevano Lomellina

Bestione verde

Ecologia e tecnologia, le parole d’ordine per la nuova pala gommata Komatsu WA500-7

Tutto rotola liscio

Arriva anche in Italia la nuova pala gommata Doosan con benna da 1,9 metri cubi, la DL200-3

Come ti carico il biogas

Una pala gommata Komatsu movimenta 180.000 quintali di trinciato all’anno per la Bbc Energy Green

E il consumo è matato!

Una pala gommata New Holland W300C per la spagnola Arcigrés, la prima in Spagna: alta produttività, cicli di carico inferiori e basse emissioni

Obiettivo Parigi!

Il 7 e l’8 luglio, nella suggestiva cava della Co.Ge.Ter a Battipaglia, 450 visitatori hanno partecipato alla prima tappa italiana del Rodeo Case in casa Lucana Tractors

Due muli che bevono poco

Caterpillar presenta le sue  pale gommate 950K e 962K con le nuove motorizzazioni Stage IIIB, ecologiche e risparmiose: da settembre in Italia

Laggiù, in mezzo al legno

Due pale gommate Case 821F XR e un sollevatore telescopico TX130-45 al lavoro nel centro di riciclaggio legno di Plevin & Sons nel Nottinghamshire

La via tedesca al riciclaggio

A Ecomondo Liebherr ha esposto le sue soluzioni per il mondo del riciclaggio: dalle pale gommate (L550) ai sollevatori telescopici (TL 451) senza dimenticare gli escavatori (gli A934C)

Passo a due

Rapporto sinergico in fase di progettazione delle nuove pale gommate Skyline fra Bosch Rexroth e Palazzani (trasmissione idrostatica, ma non solo)

Macchine simili


L350F

Volvo Construction...
Pale gommate

721F XT

Case
Pale gommate

HL730-7A

Hyundai Heavy...
Pale gommate

L45F

Volvo Construction...
Pale gommate

HL760-9

Hyundai Heavy...
Pale gommate

1121F XR

Case
Pale gommate

980K

Caterpillar
Pale gommate

DL250-3

Doosan
Pale gommate

L60F

Volvo Construction...
Pale gommate

ZW180

Hitachi Construction...
Pale gommate

WA470-7

Komatsu
Pale gommate

AX100

Mecalac Ahlmann
Pale gommate